Mercati, cosa fare con Trump

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Se la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane vi ha sorpreso e il calo delle Borse mondiali vi sgomenta perché non avevate adottato «coperture» adatte in caso di scossoni, questo è il momento di rivedere le strategie di investimento. In primo luogo, niente panico: i movimenti speculativi in caso di esiti inattesi di consultazioni politiche (vedi Brexit) sono ormai pane quotidiano. In secondo luogo, rincuoriamoci con un po’ di statistica guardando a Wall Street. Il grafico a lato, elaborato da Source, evidenzia che storicamente i presidenti repubblicani sostenuti da un Congresso e da un Senato con maggioranze solide […]

  

Brexit, è l’ora degli Etf «hedged»

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Che fare dopo la Brexit? Come reagire all’apertura dei mercati domattina? Per rispondere a queste domande bisogna partire dai fondamentali macroeconomici della Gran Bretagna e vedere come le Borse potrebbero comportarsi. Londra ha un disavanzo delle partite correnti pari al 7% del Pil, perciò dovrà affidarsi ancor di più agli investitori esteri per finanziare un crescente deficit commerciale, a meno di una svalutazione della sterlina. È probabile che ciò si verifichi, commenta Victor Nossek, il direttore ricerca di WisdomTree (società che produce e distribuisce Etp, exchange traded products come Etf e Etc, ossia strumenti che replicano passivamente l’andamento di indici, di valute e commodities) poiché […]

  

Italia come Cipro? Così difendiamo i nostri risparmi

La crisi politica determinata dallo stallo nella formazione di un nuovo governo,dopo il fallimento dei professori di Mario Monti, non può non metterci in preallarme. L’Italia, purtroppo, è un sorvegliato speciale in Europa. E, nonostante tutte le rassicurazioni provenienti dall’estero, si capisce bene che la soluzione dei «dieci saggi» rappresenti uno specchio per le allodole destinato ai mercati. Il Quirinale sostanzialmente invia questo segnale: «Dell’Italia non c’è da temere: abbiamo persino insediato dei super-esperti per facilitare la formazione di un nuovo esecutivo». Una manovra diversiva i cui esiti andranno misurati. Ma se non si uscirà dall’impasse a breve, che cosa sarà […]

  

Dopo Cipro tocca all’Italia. Ma Bersani non lo sa!

In questi giorni Borse e mercati si stanno ponendo due semplici domande: dopo Cipro chi sarà il prossimo Paese di Eurolandia a saltare in aria? Il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem vaneggiava sostenendo che «la soluzione cipriota è un modello per Eurolandia»? Cioè dobbiamo aspettarci in caso di necessità di una mano dall’Europa che qualcuno venga a toglierci i soldi dal conto in banca? Prima di proseguire l’analisi ci rifacciamo ai commenti di due esperti. Secondo Luciano Jannelli, capo economista di Mig Bank (istituto svizzero specializzato nel trading di valuta) «la credibilità di Cipro se ne è andata per sempre, il suo […]

  

Grillo non spaventa Doris

Azionisti di Mediolanum e Banca Generali, non spaventatevi!!! I proclami di Beppe Grillo sull’indisponibilità a scendere a compromessi per la formazione di un governo hanno impattato sullo spread tra Btp e Bund facendolo salire e contemporaneamente determinando una flessione dei corsi azionari dei titoli finanziari, ricchi di titoli di Stato in portafoglio. Mediobanca Securities invita alla prudenza. Il gruppo fondato da Ennio Doris e la banca che fa capo alla compagnia triestina sono esposti su scadenze molto brevi e non superiori all’anno e mezzo.  Sui titoli a breve termine la volatilità legata all’incertezza politica dovrebbe essere contenuta e i rendimenti sul Btp a due anni non dovrebbero […]

  

Quelle (false) lezioni americane

Prima il Wall Street Journal e il Financial Times, poi Bloomberg. La grande stampa finanziaria degli Stati Uniti  scarica tutta la responsabilità del calo delle Borse internazionali su quella che considera la  campagna «anti-austerità» rilanciata dal Pdl in vista dell’ormai prossimo appuntamento elettorale. In buona sostanza, secondo i commentatori Usa, i mercati avrebbero valutato negativamente l’annuncio di Silvio Berlusconi di restituire  l’Imu sulla prima casa alle famiglie italiane come primo atto di governo (in caso di vittoria) per rimediare alla scartavetrata di tasse con cui il governo di Mario Monti ha ulteriormente danneggiato (e questo è inconfutabile) i già pericolanti bilanci di imprese e cittadini. Wall & Street […]

  

TuttoMontePaschi – Il futuro

Dopo aver analizzato il passato e il presente di Mps, cerchiamo quindi di vedere che cosa potrebbe accadere nei prossimi 12 mesi. Il Monte, come detto, non ha grandi possibilità di realizzare utili e dovrà ripagare il prestito. Quest’ultimo tuttavia gli consente di conseguire un Core Tier 1 ratio superiore al 9% ed essere in regola con i parametri imposti dalla vigilanza bancaria europea dell’Eba. Nel corso di quest’anno il Monte porterà avanti il suo piano industriale: sempre più banca Internet, sempre più venditrice di prodotti bancassicurativi e, soprattutto, sempre meno filiali e dunque meno costi. Difficile, allo stato dell’arte, […]

  

Oroscopo 2013 #7 – Unicredit punta al mini-spread

Unicredit è ottimista sul fatto l’economia europea torni gradualmente a crescere quest’anno e pensa che nell’arco di 10-15 mesi lo spread tra i  Btp italiani e Bund tedeschi tornerà attorno a 150 punti base. La previsione è contenuta nell’Outlook 2013 compilato da Piazza Cordusio che fissa però anche precise condizioni, come un «innalzamento del Bund come rendimento e un incremento degli investitori sull’Italia». In sostanza un’altra conferma che a curare la grande malattia dei  bond governativi italiani, che aveva portato il differenziale tra Btp e Bund oltre quota 570, non è stato il governo Monti ma la Banca centrale europea di Mario Draghi. […]

  

Il Monte può evitare l’aumento

Il Monte dei Paschi deve necessariamente fare il tifo per una ripresa delle quotazioni dei nostri Btp. È quanto osservano gli analisti di Mediobanca nella consueta Wake Up Call. Se lo spread con il Bund si restringerà verso quota 160 punti (dagli attuali 303), la banca senese (che ha un’esposizione al rischio sovrano italiano di poco superiore 22 miliardi), le perdite sui derivati di copertura sui titoli italiani si ridurranno a zero portando il Core Equity Tier 1 al 12,5% (con i Monti-bond di prossima emissione raggiungerà il 10%).  A questo punto Mps potrebbe rimborsare 3,5 miliardi su 4,5 miliardi di Monti-bond […]

  

L’«inciucio alla catalana» spaventa i mercati

Uno Stato libero di Catalogna, anzi di Catalunya (come giustamente si dice a Barcellona) è destinato a rimanere una pia illusione. Le elezioni locali per il Parlament della Regione più ricca di Spagna si sono concluse con una secca sconfitta per il partito di maggioranza relativa Convergència i Uniò che ha perso 12 seggi e dunque ha fallito l’obiettivo di conquistare tutta l’assemblea per poi lanciare un referendum indipendentista. Non è una gran consolazione anche il raddoppio dei seggi da parte di Erc (Esquerra Republicana de Catalunya), un partito di sinistra ma con idee autonomiste. Per riportare in auge la secessione da Madrid (oggi effettivamente […]

  

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