Italiano? Vai Nibali…

Pedali in Germania e non riesci toglierti dalla testa una canzone di Dalla che, come solo lui sapeva fare, raccontava meravigliosamente Milano: “che le fai una domanda in inglese e ti risponde in siciliano…”.Anche qui. E forse di più. Perché tra pizzerie da Antonio, Salvatore e Rocco che ti vedono arrivare e capiscono al volo che lingua parli e’ facile sentirsi a casa. Così il lago di Costanza e ciò che ti aspetti. Chilometri e chilometri di mondo perfetto, ordinato, organizzato e pulito. Chilometri di sponde un po’ tedesche, un po’ svizzere e un po’ austriache dove s’incrociano le anime […]

  

L’Italia in bici? Un Paese fuori pista

Per chi ama pedalare andare all’estero è un po’ farsi del male. Soprattutto nel Nord dell’Europa. Pedali in Svizzera, Austria, Germania, nelle Fiandre o in Olanda e ti rendi conto di quante chiacchiere si fanno da noi. Chiacchiere, appunto. Già perchè le piste ciclabili sono un’altra cosa rispetto a ciò che ci propongono i nostri amministratori. Parlo di Milano, ma potrei dire Roma, Torino senza parlare delle città del Sud dove il discorso non si comincia neppure. Così fai in bici il Giro del Lago di Costanza tra Germania, Austria e Svizzera e capisci di quanto poco lungimiranti siano i […]

  

Mondiale Ironman alle Hawaii: Fontana c’è

C’è un chiodo fisso nella testa di un Ironman. Parli di gare, di allenamenti, di fatiche, di amici in comune poi però non si sa come e non si sa perchè il discorso va sempre a finire là su quella spiaggia delle Hawaii. Kona è un macigno. Una pietra pesante che tutti i più grandi di questo sport hanno appoggiata da qualche parte. E’ il sogno e l’incubo. La felicità o la disperazione. Il suggello di una carriera. Il punto di arrivo o, chi può dirlo, il punto di partenza o di ripartenza. Fatto sta che Kona, le Hawaii, il […]

  

In bici sullo Stelvio per scrivere un pezzo di storia…

La cima Coppi è quella più alta del Giro. E spesso per il Giro la cima Coppi è quella dello Stelvio. Un mito di Montagna, con la m maiuscola. Qui hanno scritto la storia i grandi del ciclismo e non serve far nomi perchè sono tutti giganti. E qui il 30 agosto ognuno potrà provare a scrivvere un suo pezzettino di storia. Basterà avere lo stesso coraggio che hanno avuto i novemila dell’anno scorso. Basterà avere voglia di provarci. L’ appuntamento tra Alta Valtellina, Svizzera e Alto Adige è con la quattordicesima edizione della non competitiva “Scalata Cima Coppi”. Un’occasione […]

  

La dottoressa che vince e mette a dieta i campioni

Sport, alimentazione, allenamenti gare e vittorie. Tutto insieme, come in un frullatore. E così si mischia tutto: il lavoro, la passione, la fatica e i sacrifici per cercare di conciliare il triathlon con la sua professione di nutrizionista sportiva per una delle équipe più prestigiose in questo settore, quella della Enervit guidata dal professor Enrico Arcelli. Sveglia all’alba per nuotare, poi in ufficio fino alle 18 e poi ancora sport in bici o di corsa. Elena Casiraghi, domenica ha vinto il Triathlon Città di Milano. Un chilometro e mezzo nuotato nel Naviglio, 40 chilometri in bici su un circuito tra […]

  

La bici va di moda e arriva nel Quadrilatero

<In bici io? Mai andato…». Però le bici sono un bel pezzo della sua vita. E anche il suo «business» cominciato come meccanico nel negozio di cicli dei suo genitori a San Nicolò Trebbia nel Piacentino e, dopo un bel girovagare, arrivato in via Borgospesso, nel quadrilatero della moda di Milano, nel palazzo dove ora al posto dei gioielli di stoffa di Laura Biagiotti ci sono gioielli a due ruote in carbonio e titanio. «Per come intendo io un negozio di bici- racconta Claudio Raschiani– non potevo che aprire qui. É la mia sfida: vendere biciclette che siano qualcosa in […]

  

L’oro europeo a Schwazer? Inutile e stupido

Già sembra un follia che la medaglia d’oro dei campoionati europei di marcia 2010 di Barcellona  tolta al  russo Stanislav Emelyanov per doping finisca al collo di Alex Schwazer. Ma ancora più folle è scoprire che ora  la procura di Bolzano farà un’indagine per verificare che l’atleta altoatesino non presentasse irregolarità nel passaporto biologico anche per quel periodo. Tutto ciò quando ancora non sono chiuse le indagini sulle Olimpiadi di Londra 2012 dove l’ex carabiniere azzurro venne trovato positivo all’ Epo. Sembra tutto un film comico che però non fa ridere.  Partendo  dalla considerazione che Alex Schwazer andrebbe lasciato in pace […]

  

il blog di Antonio Ruzzo © 2022
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>