03Feb 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’era una volta la cyclette, quella che usava la mia nonna. La teneva in camera da letto e, come le aveva raccomandato il suo medico per tenersi un po’ in forma quando gli anni e gli acciacchi cominciavano a farsi sentire, pedalava. Piano, piano leggendo una copia di “Stop” che teneva appoggiata sul manubrio. Era azzurra e bianca, la sella e i pedali della Graziella, una grossa rotella sullo sterzo per aumentare la resistenza del volano, scomoda e rumorosa. Tanti anni fa. Ora le “bici da camera” sono diventate un’altra cosa. Una ltro pianeta. Anche quelle più economiche sono diventate più tecniche […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
02Feb 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Non conta la vittoria di pochi giorni fa in Israele in un “mezzo” tra i più tosti in circolazione. Anche perchè poi l’Israman l’aveva già vinto. Non conta perchè Martina Dogana non aveva bisogno di vincere per di dimostrare qualcosa: già fatto. Già scritte le pagine più importanti nel triathlon tricolore. Già messa la maglia della nazionale, già portato a casa un Ironman a Nizza, già stata per ben due volte alla finale mondiale di Kona, già vinto un titolo europeo a squadre nella distanza lunga, già dominate gare del world tour, del Challenge e già vinti titoli italiani ( tanti). […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
01Feb 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il premio Gianni Brera consegnato agli sportivi dell’anno è un rito che si rinnova. Da diciotto anni ormai. Diciotto anni di storia dello sport inteso, pensato, vissuto e scritto come solo un campione come «Giuanfucarlo» poteva e sapeva. La grandezza di un giornalista, di uno scrittore si misura dai tentativi di imitazione e in questo senso Brera di copie più o meno riuscite ne ha avute tante. Ma la differenza è che tra le sue mani la scrittura era materia viva, si trasformava in intuizioni, soprannomi, nuove parole che hanno raccontato lo sport come dovrebbe essere, come uno se lo […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
31Gen 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Carta canta”: calano i maratoneti. E se a dirlo è la classifica della rivista Correre che il suo “ostinato” direttore Daniele Menarini propone ogni anno in edicola con somma gioia e curiosità di questo mondo di faticatori sognanti, c’è da crederci. Calano dopo quasi un lustro di crescita continua e calano di un bel po’, di un 4 per cento che non è solo un numero o una percentuale ma forse anche un segnale da non prendere sottogamba. Sono stati infatti 37.874 gli italiani che lo scorso anno hanno portato a termine almeno una maratona, 1586 in meno rispetto al record assoluto del 2017 […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
30Gen 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Il nostro Leo è volato in cielo, tra gli angeli. La sua missione sulla terra è terminata- ha scritto su Facebook Avanti tutta, la onlus che aveva fondato- Di questi sei anni che gli sono stati ‘regalati’ dalla malattia non ha sprecato neanche un giorno. Con i sogni ai piedi e l’invincibilità nel suo cuore è riuscito a realizzare tanti dei suoi desideri ed il resto saranno portati a compimento perché il patrimonio umano e materiale che lui ha creato non andrà disperso..”. E’ morto all’ospedale di Perugia Leonardo Cenci, malato di tumore era impegnato da anni nel mondo del […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
29Gen 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Bastone e carota” si diceva una volta, che poi è una regola universale che non vale solo nello sport. Un metodo di lavoro che Simone Diamantini, un’ istituzione del triathlon italiano, laurea in Scienze Motorie, commissario tecnico della nazionale italiana nella spedizione di Pechino 2008 e ora responsabile tecnico della Dds di Settimo Milanese, conosce bene tant’è che i suoi atleti fanno spesso i conti con i suoi “spigoli”. Ma poi i ragazzi crescono ( in tutti i sensi) e tutto passa. “Tutto scorre” per prenderla un po’ con filosofia. Ciò che resta sono i consigli, la tecnica e (si spera) i […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
28Gen 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Sport e spot: tutto insieme. Perchè la candidatura di Milano-Cortina ai Giochi 2026 passa anche da qui, da una Marcialonga che è storia, presente e futuro.«Un percorso fantastico, paesaggi apprezzati in tutto il mondo per la loro bellezza e un’organizzazione all’altezza della candidatura olimpica, la mia partecipazione alla Marcialonga è stata un’occasione speciale per effettuare una ricognizione fuori dai soliti schemi delle aree indicate nel dossier di Milano-Cortina come sede delle prove di sci nordico. Anche da atleta, questa zona della Val di Fiemme si rivela di gran fascino, confermando la forza della proposta italiana per i Giochi del 2026″. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
27Gen 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Il premio Gianni Brera diventa maggiorenne. Diciotto edizioni per ricordare l’insegnamento che fu di «Giuanfucarlo» e per far rivivere i suoi racconti, il suo sport e il suo mondo. Più mediani che mezzeali, più contropiede che pressing e tante nuove parole che sono diventate storia. Tutto in una serata condotta dal giornalista Mino Taveri, quella del 4 febbraio alle 18, sul palco del teatro dal Verme. Saranno assegnati trofei e riconoscimenti. Una passerella di campioni che si sono distinti nel 2018. Dalle azzurre del Volley, vicecampioni del mondo a Yokohama, a Zlatko Dalic che ha guidato alla finale dei campionati […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
26Gen 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La Marcialonga che parte domattina da Moena quest’anno racconta un’altra storia. Anche se quarantasei edizioni che sono l’epica dello sci di fondo bastano e avanzano per scrivere la leggenda sportiva. Ma quest’anno la storia è un’altra perchè la Marcialonga forse non si doveva neanche correre. Queste terre si stanno ancora leccando le ferite delle alluvioni che le hanno devastate non più tardi di qualche mese e, come sempre più spesso accade ormai sulle montagne da qualche anno, la neve non c’era. Quindi si poteva passare oltre. Quindi si poteva tranquillamente dire che le priorità erano altre, che l’emergenza non era ancora rientrata, che […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
25Gen 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Michele era un campione, sapeva vincere e aspettare, un po’ come capitano e un po’ come gregario. Il suo dono per tutti noi è il richiamo all’attenzione e al rispetto sulle strade, affinché tutti, ciclisti e non, possano condividere quelle lingue d’asfalto troppo spesso infernali”. E’ dal l 22 aprile di due anni fa che Marco Scarponi, il fratello di Michele, si è messo in strada. Una strada di dolore che, quasi con un miracolo, sta trasformando con la sua famiglia in una strada d’amore. Da una strada all’altra perchè qualcosa resti, rimanga per sempre. Perchè non ci siano più altri […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
24Gen 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
C’è il chiosco delle salsicce che strappa i numerini come al supermercato per servire i clienti. E c’è la coda che invade la pista ciclabile e bisogna zigzagare. Ma non è quello il problema. Per i milanesi che la pausa pranzo la passano correndo al parco Sempione, il tormento sono il profumo della griglia e le medie bionde che passano sul banco e d’estate diventano la madre di tutte le tentazioni. Pausa pranzo per il popolo che lavora significa fermarsi a mangiare. Stop, fine delle trasmissioni. Sedersi, ordinare e consumare, tre bei verbi all’infinito che l’altro popolo, quello dei runner, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
23Gen 19
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
“Questa competizione è passata attraverso tre Repubbliche, sette Presidenti della Repubblica, cinque Papi, undici Sindaci di Roma e quattro Presidenti Fidal…possiamo dire che è una storia di successo”. Luciano Duchi, Presidente Huawei RomaOstia che si correrà il 10 marzo presenta così, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, la 45 ma edizione di una corsa che è qualcosa in più di una mezza maratona. La Roma-Ostia è la via che da sempre fanno i romani per andare verso il Lido. Storia. Storie a cavallo della Guerra, di povertà e poi di Fiat 600 Fiat comprate a cambiali. Storie di ombrelloni color prugna, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026