10Mag 11
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Il silenzio al via suonato dalla fanfara dei bersaglieri.La lunga processione in gruppo con le squadre che si alternano davanti ad ogni chilometro. Le lacrime e gli applausi della gente e dei corridori. Una bandiera del Belgio sventolata da un tifoso che sale su una scala per farsi vedere meglio. Il gruppo che si apre e fa passare davanti la Leopard che arriva sul traguardo allineata. Le voci dei telecronisti della Rai che fanno fatica a raccontare. Tyler Farrar, il migliore amico di Weylandt che non ce la fa e si ritira. L’atmosfera irreale di un giorno irreale. Che nessuno […]
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09Mag 11
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La morte non te l’aspetti. Mai. Non ci pensi, la allontani, non ci vuoi fare i conti. Poi però in pochi secondi, in due frammenti d’immagini te la ritrovi davanti agli occhi e resti lì impietrito di fronte alla tv. C’è un corridore a terra, un medico che gli taglia il cordone del caschetto con una forbice, altri che provano a rianimarlo. Ma è spento, non si muove più. Fine. Wouter Weylandt, 26enne fiammingo di Gand, è andato via così. Chi può gli dedichi una preghiera. Le parole davvero non servono.
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07Mag 11
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L’ingegner Marco Pinotti è la prima maglia rosa del Giro d’Italia 2011. La sua Htc Highroad è stata la più veloce nella crono a squadre che sui 19 chilometri e 300 metri che portano dalla splendida Reggia di Venaria a piazza Vittorio ha fermato il crono un secondo prima dei 21 minuti. Una gruppetto di missili. Applausi all’ingenere ma oggi lo spazio è per la mia squadra di <peones> . Quelli che hanno aperto la strada ai prof e che qualcuno del pubblico deve anche aver confuso con i prof visti gli applausi. Quelli che nella <padalata aberrante>, come l’ha definita scherzando patron […]
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06Mag 11
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Tutto pronto. Ho visto oggi in tv la vigilia della partenza del Giro in collegamento da piazza Vittorio. Tende, palco, microfoni, ammiraglie e truck delle squadre pronti a partire a seguire Contador, Nibali e compagni sù e giù ( più sù viste le salite) per l’Italia. Io non scrivo di Giro di solito, perchè meglio di me lo faranno Cristiano Gatti e Pier Augusto Stagi che lo seguono sulle pagine del Giornale. Ma per questa prima tappa farò un’eccezione visto che domattina, a Venaria Reale, nella “Fight for Pink” la crono a squadre che farà da apripista ai corridori che fanno sul […]
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05Mag 11
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Senza prendere la parte di nessuno, senza schierarsi, senza far politica. Ma credo che oltre mille maratoneti che corrono per la prima volta nella storia nella Striscia di Gaza, in un lembo di terra martoriato dalla guerra, siano comunque un bel segnale. La piccola zona palestinese sulle rive del Mediterraneo è lunga 42 chilometri, esattamente la lunghezza necessaria per una maratona ufficiale. Così gli atleti palestinesi che si stanno preparando alle Olimpiadi del prossimo anno hanno corso fianco a fianco con i volontari internazionali dalla punta più a nord a quella più a sud della Striscia di Gaza, mentre i bambini […]
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04Mag 11
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Numero 3242. Non il pettorale ma quel numero adesivo che si attacca sulla borsa che poi si consegna sui camion della partenza e ti ritrovi all’arrivo. Rettangolare, bianco e azzurro era il segno della prima maratona della mia vita: Milano, undici anni fa, 3 ore e 50 minuti più o meno. L’avevo tenuto in un cassetto con i pettorali e con le medaglie quasi fosse una reliquia. Poi otto anni fa la decisione di attaccarlo su una borsa laterale della mia nuova Gs appena uscita dal concessionario. Le borse di una moto sono un po’ come le pagine di un […]
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03Mag 11
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Da Venaria Reale a piazza Vittorio Veneto, 19 chilometri e 300 metri sul percorso ufficiale del Giro di Italia. E’ il cronoprologo a squadre, quello che assegna la prima maglia rosa e apre le tre settimane di fatica su e giù per l’Italia. Una volata, da dividere con altri 11 compagni di squadra che si daranno cambi e coraggio fino a pochi metri dalla linea del traguardo dove sul quintultimo verrà preso il tempo finale. Perchè parlo del cronoprologo? Perchè quest’anno a fare da apriprista a Nibali, Contador, Scarponi e a chi si giocherà sul serio il Giro ci saranno ben […]
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02Mag 11
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Non so se sia un modo di dire o una verità scientifica: forse un po’ l’una e un po’ l’altra cosa. Sta di fatto che con il teorema che i muscoli hanno memoria e si ricordano perfettamente di ciò che gli si chiede credo abbiano fatto i conti diversi atleti; dai più bravi ai più scarsi. Banalizzando, in una sintesi assolutamente poco rigorosa, succede che i nervi, il collegamento tra muscoli e cervello, imparano a indirizzare le informazioni più velocemente dopo aver imparato un determinato esercizio. Così dal cervello parte l’ ordine che attiva ai muscoli: “Sapete di cosa si tratta. Fatelo!”. E’ un po’ […]
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29Apr 11
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Se uno va a correre a New York pensa alle ore al freddo nel campo di Staten Island, ai 40mila, alla musica sparata a palla dai camion quando si parte, all’applauso che ti attende quando scendi dal Queensboro bridge, all’arrivo di Central park, alla medaglia e poi alla doccia nella stanza della Sheraton. Isomma pensa alla maratona. Reset. Domenica prossima 8 maggio nella Grande mela si torna a correre ma per la prima volta si farà in bici. Una gran fondo che porterà sulle strade newiorchesi più di 8mila di ciclisti sulle 105 miglia – 170 km circa- che separano il George […]
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28Apr 11
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Qualcosa vorrà pur dire. Se a più di un anno di distanza per i Giochi olimpici di Londra non si trova più un biglietto. Se a più di un anno di distanza ci sono già richieste per venti milioni di ticket; se le prenotazioni per assistere alle cerimonie di apertura e di chiusura ma anche alle gare sono già tre volte la capienza degli stadi; se c’è la fila per guardarsi una prova d’atletica, di triathlon di pentathlon o di cross country. Se insomma le Olimpiadi 2012 sono già non da record, ma di più, significa che non è verò […]
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27Apr 11
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Forse se la sentivano. Gli organizzatori olandesi avevano capito che era arrivata l’ora, il momento giusto perchè qualcuno fosse profeta in patria. E così è andata. Il debuttante olandese Michel Butter ha vinto la maratona di Utrecht, interrompendo così il dominio keniota che durava da quattro anni . Butter ha superato il keniota Kipkorir Mutai con il tempo di 2 ore 17,35 minuti. Terzo posto per l’altro olandese Olfert Molenhuis. Gli organizzatori della gara avevano promesso che un vincitore olandese avrebbe guadagnato 100 volte in più rispetto ad uno straniero, e per questo sono stati accusati di discriminazione. Il bonus era […]
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22Apr 11
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Pietro Giovannoni, consigliere leghista della provincia di Padova, tempo fa aveva lanciato il sasso. Aveva detto che non bisognava più dare soldi alle maratone perchè tanto a vincere erano sempre gli extracomunitari in mutande. Una boutade, una provocazione, una stupidaggine chiamatela come volete. Ma intanto era finito sulle prime pagine dei giornali della sua zona e anche su qualche quotidiano nazionale che poi aveva ripreso la sua sparata. Ed era quello che cercava forse. Ma fortunatamente la storia era finita lì. E all’estero qualcuno avrà pensato: i soliti politici che cercano una vetrina , i soliti provinciali, i soliti italiani insomma. […]
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