16Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
I francesi sono i più bravi in tutto. E ci credono. Per anni, tanto per fare un esempio, ci hanno rotto l’anima con il loro servizio meteorologico: puntuale, preciso, completo, infallibile. ” Se non piove o non nevica- girava voce- è perchè i meteorologi francesi non l’hanno previsto…sono loro che decidono quando deve arrivare l’anticiclone delle Azzorre”. Spesso fanno i fenomeni insomma. E hanno fatto i fenomeni anche pochi giorni fa quando alcuni zelanti agenti della “police” hanno fermato Alberto Contador che si stava allenando in bici e gli hanno impedito di completare il suo allenamento sulle Alpi perchè sprovvisto di luci […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
15Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Per come la vedo io il doping è una piaga e andrebbe combattuto con ogni mezzo e a tutti i livelli. Punto. Ma se nello sport professionistico ci sono i controlli più o meno sofisticati, ciò purtroppo avviene così puntualmente nelle gare dilettantistiche e amatoriali. Con le conseguenze che si possono facilmente immaginare. Fino ad allarmarsi sul serio perchè c’è gente che rischia la pelle con pratiche fai-da -te o consigliate da amici, fattucchiere o amici degli amici. Un mondo. Che non mi piace per niente però. Così ho letto con piacere l’annuncio fatto ieri dal ministro della Sanità Ferruccio Fazio ad un convegno sulla […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
14Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Penny Palfrey, una australiano-britannica di 48 anni, ha stabilito un nuovo record di traversata in mare aperto nuotando per 108 chilometri tra due delle Isole Cayman, nei Caraibi, in acque infestate dagli squali. La donna ha toccato terra a Grand Cayman dopo 40 ore e 41 minuti. Era così esausta da non riuscire a parlare: ha alzato le braccia in segno di vittoria, poi è crollata sulla spiaggia. «È stata la più lunca traversata marina in solitaria e non assistita», ha commentato Steven Munatones, osservatore per la International Marathon Swimming Hall of Fame. Il precedente record era di 101 km. .
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
13Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Daniel Fontana e Martina Dogana hanno vinto la prima edizione italiana dell’ Ironman 70.3 che si correva a Pescara, città bellissma. A nuoto, in bici e di corsa nel suo mare un po agitato, sulle strade delle sue colline chiuse al traffico e sulla sua litoranea piena di tifosi. I 1500 partecipanti, tra i quali 32 atleti professionisti, si sono sfidati in una prima frazione di 1.9 km di nuoto per poi coprire 90 chilometri in bicicletta e infine completare la gara con una mezza maratona di 21,1 chilometri su un percorso interamente cittadino. Per la cronaca va detto che […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
11Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
La notizia è di alcuni giorni fa. Ed è grossa. Ci sono quattro arresti, una cinquantina di indagati, medici, informatori scientifici e dirigenti di una casa farmaceutica coinvolti. Tutti invischiati in un giro che pemetteva ai ragazzini che fanno sport (sic!) di procurarsi prodotti dopanti. E già così mi sembra un dramma. Ma la cosa peggiore è che a darsi da fare per reperire i farmaci vietati per i figli minorenni o poco più che minorenni erano i genitori. E’ lo spaccato che emerge dall’operazione “Anabolandia” dei carabinieri del Nas di Bologna, coordinata dalla Procura di Rimini. Le perquisizioni hanno riguardato 17 […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
09Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Scrivo ancora di Alex Bellini perchè la gara che si prepara a correre, i cinquemila chilometri da los Angeles New York in settanta giorni, non sono una cosa normale. Lo si capisce al volo ma lo si capisce ancora di più se si riflette su come si possa preparare una impresa di questa portata dal punto di vista fisico e mentale. Ieri alla presentazione della LANYfoootrace, nello staff che seguirà l’altleta dell’Aprica negli States c’era anche Simone Bortolotti, un preparatore atletico che ha lavorato con lo staff del professor Gabriele Rosa. Bellini lo ha conosciuto per caso a Sydney quando arrivò sulla […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
08Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A me, che non sono una donna, più degli occhi azzurri di Alex Bellini hanno colpito le mani. Grandi ed energiche e non potrebbe essere alttrimenti. Già perchè io di questo trentatreenne valtellinese dell’Aprica che ha già firmato una serie di imprese incredibili ricordo soprattutto le due traversate in solitario degli Oceani su una barchetta a remi. E per remare oltre che cuore , gambe e tanta testa ci vogliono mani d’acciaio. Così oggi, mentre annunciava la sua ennesima sfida, lo guardavo in faccia e ho continuato a chiedermi come abbia fatto. Più di 250 giorni in mezzo all’Oceano da solo, […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
07Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Solo chi va in mountain bike sa qual è il rumore delle ruote grasse. E’ un rumore intenso che si fa via via più sordo quando si comincia a spingere sui pedali e la velocità sale. Non un sibilo. Più simile al suono di un utensile in un’officina perchè la mountain bike non è una bici da signori. E’ più roba da operai delle due ruote, nulla a che vedere con gli aristocratici della strada sempre tirati e puliti. E solo chi va in mountain bike sa quanto quelli che pedalano sulle bici da corsa non li vedono di buon occhio. […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
06Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
– – – – – – – – Il tempo vola. E non solo perchè Francesco Moser e Fabian Cancellara a cronometro andavano e vanno come il vento. Oggi mi è caduto l’occhio sulla bici con cui Moser nel 1984 stabili il primato dell’ora a Città del Messico pedalando a 51,151 chilometri orari. Un missile. Un missile che sembrava provenisse dal futuro per i test rivoluzionari che aveva fatto, per l’alimentazione curata per la prima volta da Enervit e per la bici futuribile dal telaio alle ruote lenticolari. Allora sono andato a vedere la Cervelo da crono con cui Cancellara a settembre […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
01Giu 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A botta calda. Senza sapere ancora bene quali siano i contorni della nuova calciopoli, delle responsabilità e delle conseguenze su campionati promozioni e retrocessioni una riflessione però va fatta. C’è stata una squadra, la Cremonese, che durante una partita è stata praticamente mezza dopata per far sì che perdesse. Ai giocatori, con il tè o con l’acqua, è stato dato un farmaco appartenente alla famiglia delle benzodiazepine che di solito viene utilizzato contro i disturbi di ansia e del sonno. Il risultato è stato che la Cremonese ha perso perchè molti dei suoi uomini sono scesi in campo appannati e […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
31Mag 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
Utmb, una sigla che a chi non segue il mondo delle corse in montagna può ricordare forse un accessorio per il computer o forse un treno. Fate voi. Ma chi sa cos’è la “La North Face Ultra Trail du Mont Blanc” quando la sente nominare trattiene il fiato. La Utmb è’ la regina delle ultramaratone: 166 chilometri con un dislivello di 9500 metri in quasi completa autosufficienza. Il giro completo del Monte Bianco in meno di due giorni per super atleti che si sono preparati per mesi e con scrupolo. Una prova enome, quasi fuori dal tempo alla ricerca di […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026
30Mag 11
/*php the_content('Read the rest of this page »'); */?>
A volte la cronaca è peggio di un film. Così la scena di un bus impazzito che piomba sul pubblico e sugli atleti di una maratona potrebbe tranquillamente averla immaginata uno sceneggiatore americano di quelli che tanto amano esorcizzare le paure proiettandole sul grande schermo. E invece no. Tutto vero, purtroppo. Un bus fuori controllo ha travolto pochi giorni fa nel centro di Stoccolma sei persone che stavano assistendo alla maratona della città. Una scena da panico, con un fuggi fuggi generale e sei feriti fortunatamente nessuno in pericolo di vita. Lo ha riferito il portavoce della polizia Stefan Fardigs, spiegando che l’incidente […]
il blog di Antonio Ruzzo © 2026