Pnrr, evitare la beffa

Volevo ribadire un concetto. Da semplice cittadino. Il Pnrr, che consta di 68,9 miliardi di euro a fondo perduto e di 122,6 miliardi di prestiti, non è ciò che pensiamo che sia. Non è uno strumento finanziario per stimolare la crescita del Paese dopo la pandemia. Il suo impatto aggregato sul Pil 2021-2026 è del 3,2% ai valori dell’inflazione di due anni fa. Quindi, zero o poco più. Il suo valore è simbolico: testimonia che l’Unione europea si fida a tal punto dell’Italia da affidarle 191,5 miliardi di euro. Il che è una buona pubblicità sul mercato internazionale del debito […]

  

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Studiate, ragazzi!

  In una recente puntata di «Ottoemezzo» lo scrittore e drammaturgo, Stefano Massini, volendo sostenere che l’essere donna e madre non sia di per sé garanzia di una politica improntata al bene dei molti, ha citato quattro esempi, a suo dire negativi. Golda Meir, ex premier israeliana, colpevole di aver negato il diritto all’esistenza della Palestina. Margaret Thatcher che avrebbe utilizzato i sommergibili nucleari contro l’Argentina per la difesa delle Falkland. Madeleine Albright per aver affermato che la morte di centinaia di migliaia di bambini iracheni a causa delle sanzioni nei confronti di Saddam Hussein fosse inevitabile. Isabella di Castiglia […]

  

Al lavoro! – Wall & Street Live

Il governo Meloni intende cambiare a partire da settembre la formula del reddito di cittadinanza, lasciandolo inalterato per coloro che sono in condizione di non poter lavorare a causa degli obblighi di cura di un familiare o per patologie particolari come le dipendenze. Le persone impiegabili, invece, oltre a subire una riduzione del sussidio (che verrà ribattezzato Mia, misura di inclusione attiva), verranno inseriti in un percorso di formazione per far sì che rientrino quanto prima nel mercato del lavoro.  Secondo Franco Amicucci, fondatore e Ceo di Skilla, «il reddito di cittadinanza rientra nel mismatch del mercato del lavoro e […]

  

Fantasmi dalla Russia

Quale fu la sorte dei prigionieri italiani in Russia durante e dopo la seconda guerra mondiale? In che condizioni vissero la prigionia e che fine fecero le decine di migliaia di soldati che non tornarono? Di questo angolo di storia dimenticato, trascurato e non adeguatamente indagato, si occupa con dovizia di particolari e grazie a fonti inedite, Matteo De Santis con «Fantasmi dalla Russia – Il mistero dei dispersi italiani» edito dalle Edizioni Chillemi di Bruno Chillemi per la collana Memore. Il testo, con prefazione della professoressa Anna Maria Isastia – presidente onorario della Società italiana di storia militare e […]

  

Leadership femminile, esiste davvero?

Esce oggi in libreria «Leadership femminile. esiste davvero?» (Franco Angeli, 174 pp., 23 euro), un volume di Chiara Galgani e Valeria Santoro (coniuge dell’estensore del post; ndr) che approfondisce il rapporto tra mondo femminile e managerialità seguendo un doppio binario. Da una parte, infatti, l’analisi si sviluppa attraverso le conversazioni con dieci affermate manager e imprenditrici italiane. Dall’altro lato, le autrici cercano di definire i tratti distintivi della leadership al femminile partendo dai dati esperienziali emersi nelle interviste e giungendo a una sintesi strategica dello sviluppo professionale della donna. In questo modo, Galgani e Santoro restituiscono un affresco nitido e […]

  

I «veri liberali»

Pubblichiamo volentieri una breve riflessione di Fabrizio Amadori, esperto di comunicazione, sul rapporto fra liberalismo e scienza nell’età contemporanea. Il liberalismo – è la tesi di fondo – è un atteggiamento scientifico e, pertanto, etico, dunque non si può confinarlo all’ambito meramente economico. «Non credo che sia facile definire in generale cosa sia “un vero liberale” perché è la cultura liberale che mi sembra sfuggente. Secondo me, la sua natura si potrebbe accostare a quella della scienza, che è ipotetica, non assertiva. È la scienza stessa che è aperta al nuovo, lo agogna, è alla continua ricerca di qualcosa che […]

  

Tabula rasa elettrificata – Wall & Street Live

«L’industria italiana ha risposto bene alle sfide della crisi e nel 2022 è stata la migliore in Europa perché la struttura basata sulle pmi reagisce rapidamente alle sollecitazioni. Abbiamo superato la crisi generata dalla guerra in Ucraina che ha causato un aumento dei prezzi delle delle materie prime, che nel settore di nostra competenza – oli e lubrificanti – è stato del 200-300%. Ora i prezzi stanno ritracciando e la tempesta è finita ma ne sta iniziando un’altra: i prezzi più alti impongono la necessità di finanziare maggiormente il circolante e si ha più capitale impregnato a costi più elevati. […]

  

«Pensaci, Christine!» – Wall & Street Live

«Il comparto leasing in generale è cresciuto del 10% nel 2022, il noleggio di beni strumentali è cresciuto di oltre il 20% e ci dà la misura dello stato di salute delle delle pmi che hanno puntato sugli investimenti in maniera decisa». Aurelio Agnusdei, managing director di Grenke Italia, è moderatamente ottimista sull’evoluzione del comparto nell’anno in corso, ma molto dipenderà anche dalle decisioni di politica monetaria. «È difficile fare previsioni ma c’è voglia e progettualità per continuare sulla strada della crescita ma è necessario che il sistema tutto vada nella stessa direzione», osserva. «La Bce ha annunciato un ulteriore […]

  

Il fil rouge tra Xi e Putin

Pubblichiamo un’ampia anticipazione di un libro in corso di pubblicazione sulla guerra russo-ucraina, scritto da Fabrizio Amadori, esperto di comunicazione e di questioni geopolitiche. «Mentre la Russia continuava ad attaccare l’Ucraina, dall’altra parte del mondo la situazione si infiammava. Xi Jinping aveva ribadito al XX Congresso che la Cina avrebbe fatto tutto il necessario per riprendersi Taiwan. Sembrava del tutto indifferente al punto di vista dell’Occidente. Per lui, il modello liberaldemocratico non rappresentava affatto il punto più alto della cultura politica, anzi. Tanto è vero che per il giornalista francese Billeter, citato da Sergio Romano sul «Corriere della Sera», esisteva […]

  

Leadership – Wall & Street Live

Consolidare nuovi modelli organizzativi attraverso stili di management completamente innovativi. Con il direttore di Cfmt, Nicola Spagnuolo, nella nuova puntata di «Wall & Street Live» abbiamo discusso dei cambiamenti che stanno modificando la formazione manageriale. «Le nostre aziende affrontavano i mercati con forme organizzative tradizionali e consolidate, oggi invece assistiamo a una liquidità nei modelli perché i modelli devono essere liquidi per adattarsi ai cambiamenti», spiega Spagnuolo. «Le aziende – prosegue – devono sperimentare i propri modelli partendo da quelli storici ma riadattandoli alle proprie esigenze: il modello di leadership non è più orientato esclusivamente al controllo, al profitto, ai […]

  

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