12Ago 12
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Ha lo stesso cognome di un keniano, si allena in Kenia e ai keniani, che oggi hanno corso lasciando in panchina il primatista mondiale, ha dato davvero una bella lezione. L’ugandese Stephen Kiprotich ha vinto la medaglia d’oro nella maratona olimpica di Londra arrivando al traguardo in 2 ore 8 minuti e un secondo. Alle sue spalle due keniani: Abel Kirui ( 2 ore 08 e 27) e l’altro Kiprotich quel Wilson Kipsang che era il favorito e invece si è dovuto accontentare del bronzo in 2 ore 09 e 37. Per l’Uganda è il primo oro nella maratona olimpica. Da segnalare […]
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11Ago 12
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Domani mattina si corre la maratona olimpica di Londra. Senza nulla togliere a Bolt e compagnia veloce per me è la gara più affascinante dei Giochi. Anche se ognuno è libero di pensare il contrario. Resta il fatto che, senza andare tanto indietro negli anni, la maratona di Atene 2004 che incoronò Stefano Baldini campione olimpico credo sia ancora negli occhi di tutti gli appassionati di questo sport. Un’alchimia magica e forse irripetibile di passione, gioia e fatica. Ma anche la maratona di Pechino, quattro anni fa, sarà a suo modo indimenticabile. A vincerla era un ventunenne keniano quasi sconosciuto. Quel Samuel Wanjiru […]
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10Ago 12
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Tutto pronto per la maratona olimpica. Via domenica a mezzogiorno. Via alla gara più bella, quella che chiude i giochi, quella dellle gazzelle keniane ed etiopi, quella di Ruggero Pertile. Tutto pronto polemiche comprese perchè, per la prima volta negli ultimi 50 anni di storia, gli atleti non arriverannno nello stadio olimpico. Cioè non arriveranno a Stratford nel degradato Est della città, ma di fronte a Buckingham Palace. Ci sta. Ci sta ma il fatto che la gara si correrà tutta in centro ha fatto infuriare Rushanara Alì, parlamentare laburista: “Gli organizzatori provano vergogna a far vedere al mondo i quartieri poveri. […]
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09Ago 12
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Il Cio, il comitato olimpico internazionale, toglierà la medaglia d’oro vinta nella prova a cronometro ad Atene 2004 dal collo dell’americano Tyler Hamilton. E questo è il nuovo tassello di una storiaccia infinita che va avanti da anni e che sembra destinata a non finire mai. Per la gioia di chi come me ama il ciclismo. Lance Armstrong, il dottor Ferrrari, il dottor Fuentes, Floyd Landis, Levi Leipheimer, George Hincapie, David Zabriskie sono gli attori di una telenovela agghiacciante piena di veleni e sospetti ma finora di poche verità. Che sarebbe invece il caso che venissero accertate senza perdere altro tempo. Senza […]
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08Ago 12
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Ancora due parole su Alex Schwazer dopo la straziante conferenza stampa di questa mattina che oltre a preoccuparmi perchè ho visto un uomo finito in un gorgo infernale e non so come ne uscirà, un dubbio me l’ ha lasciato. E cioè non credo probabile che l’azzurro si sia dopato da solo e che nessuno sapesse. Ma succede sempre così: quando gli atleti vincono i nostri burocrati federali sono tutti lì in prima fila, quando si ficcano in qualche casino sono velocissimi a dileguarsi. Però è un’altra la cosa che mi fa davvero infuriare in questa triste storia e cioè l’ipocrisia […]
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07Ago 12
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“Sì, bravo Dani…ma quando fai il prossimo esame?”. Cuore di mamma. Si fa presto a riportare sulla terra una medaglia olimpica. Anche se è d’oro. Anche se fa lo slalom tra le acque con la canoa, anche se pagaia più veloce di tutti, anche se ha due braccia così…Daniele Molmenti da Pordenone, 28 anni proprio nel giorno della sua vittoria olimpica, arriva al Giornale e tiene banco. Dalla cena sfumata con Flavia Pennetta, all’urlo al suo avversario prima della semifinale, agli ingegneri della Ferrari che gli hanno ritoccato lo scafo del suo K1. Si gira e rigira la medaglia tra […]
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07Ago 12
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Due mesi fa, quando l’avevo intervistato per Il Giornale Alessandro Fabian, campione azzurro di triathlon, me l’aveva detto chiaro e tondo: “Devo migliorare la mia corsa. E’ la frazione in cui mi sento più debole…”. E oggi infatti nella gara olimpica è proprio lì che ha pagato dazio. Alessandro è arrivato decimo ed è un buon piazzamento di cui credo sia soddisfatto. Ma è chiaro che un atleta del suo livello punta a salire più in alto, soprattutto in una gara olimpica. Per finire con gli azzurri buona anche la prova di Davide Uccellari che è arrivato ventesimo. E veniamo alle medaglie. Oro […]
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07Ago 12
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“Non servono le controanalisi. Ho fatto tutto da solo, ho sbagliato e la mia carriera finisce qui…”. Non avevo molta voglia di parlare di Alex Schwazer. Ma è inevitabile. Ho letto la sua intervista sulla Gazzetta dello sport questa mattina e devo ammettere che sono rimasto colpito. E’ un’intervista drammatica, lo sfogo di una persona che credo stia vivendo i peggiori giorni della sua vita, di una persona all’angolo, sull’orlo del ko. E mi diaspiace per lui. Detto ciò resta il fatto che Schwazer ha fatto una porcheria che gli costerà carissima e non solo dal punto di vista sportivo. […]
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06Ago 12
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Un tuffo al cuore. Mi ha colpito la disperazione di Tania Cagnotto. Mi ha colpito l’abbraccio con suo padre e l’intervista con Stefano Bizzotto un quarto d’ora dopo la sconfitta: “Sto male…”. Può una sconfitta sportiva far tanto male? Sicuramente sì, sia che si tratti di una gara olimpica sia che si tratti di un’altra sfida. Dipende da quanto ci si investe, dalle aspettative, da quanto lavoro ci sta dietro. E così mi piace segnalare uno studio dell’americana Cornell University che ci dice che la vittoria di una medaglia di bronzo da maggiore gratificazione rispetto alla vittoria di un argento. Riflettendoci […]
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05Ago 12
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Valeria Straneo, in testa alla maratona olimpica che saluta un gruppo di amici prima del ponte di Waterloo e guida il gruppo delle atlete sullo sfondo di Buckingham Palace è davvero una bella emozione. Quella maglia azzurra che detta il ritmo per più di metà gara di fornte a una folla immensa che applaude cercando di proteggersi dalla pioggia con ombrellini e cerate è, come direbbe Franco Bragagna “la maratona che non ti aspetti”. Ed è, come dice Stefano Baldini che commenta su Sky, “un’immagine a cui non eravamo più abituati che fa un immenso piacere”. Certo si sapeva che non […]
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04Ago 12
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Un soffio prima, un respiro, un niente. Così ci si può giocare una medaglia. Capita spesso nello sport di decidere la gloria con un fotogramma. Capita, ma quando capita in un’Olimpiade è tutta un’altra cosa. Perchè è vero che tutte le medaglie olimpiche restano nella storia, ma l’oro sempre un po’ di più. Giusto così. E la svizzera Nicola Spirig nella storia di uno sport giovane come il traiathlon c’è entrata all’improvviso e dalla porta principale. Non era attesa, ha sopreso un po’ tutti. Perchè le favorite erano altre. Ha vinto la medaglia d’oro bruciando sul traguardo dopo 1h59’48” e […]
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03Ago 12
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Il caldo non molla e quindi chi vuol continuare a correre senza boccheggiare va alla ricerca del fresco. E dove se non in montagna? Tra le tante corsette in quota ce n’è una, a un’oretta di macchina da Milano, che merita una citazione. “Quater pass per Aviadech” è una 9-15 chilometri che si corre domenica mattina ad Aviatico, un bel paesino della ValSeriana a 1100 metri di altezza. La corsa merita perchè i posti e i panorami sono belli, perchè tecnicamente è una gara vera con salite e discese in alcuni tratti davvero impegnative e perchè è ben organizzata, c’è anche […]
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