26Ago 12
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Torno a parlare di Lance Armstrong perchè stamattina mi hanno colpito due cose. La prima è che il texano ieri è tornato a correre ad Aspen in Colorado ed è arrivato secondo dietro un ragazzino di 16 anni che gli ha dato 5 minuti. E uno che dovrebbe avere altri pensieri per la testa se torna in bici a far fatica per settanta chilometri sulle montagne in un gara che non si fila nessuno, vuol proprio dire che ha la testa dura. Altro che “mollare”. L’altra è l’intervista sul Corriere della Sera a Paolo Savoldelli, due volte vincitore del Giro […]
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25Ago 12
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Si parte domattinma alle 6.45. E questa è, con un po’ di retorica, è l’unica certezza perchè nella Ötztaler Radmarathon, la corsa più dura delle Alpi nessuno può scommettere su quando poi taglierà il traguardo. Sette ore di tempo massimo ma bastano due nuemri per rendersi conto di quanto la poesia della bicicletta a volte diventa un’altra cosa: 238 chilometri e 5.550 metri di dislivello su un percorso completamente chiuso al traffico. Da Solden nella valle tirolese dell’ Otztal, attraverso il Kühtai (2.020 m), si scende in direzione Brennero (1.377 m), si sconfina in Italia a Vipiteno, si scalano i passi […]
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24Ago 12
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«Arriva nella vita di ogni uomo un momento in cui bisogna dire che quando è troppo è troppo e per me questo momento è arrivato», le parole di Lance Armstrong, che annuncia di non voler contestare le accuse di doping mosse dall’Usada. «È dal ’99 che ho a che fare con questi sospetti, negli ultimi tre anni sono stato oggetto di un’indagine federale cui ha fatto seguito questa caccia alle streghe voluta da Travis Tygart (il direttore dell’agenzia antidoping americana. Il dazio che la mia famiglia e il mio lavoro per la fondazione hanno dovuto pagare mi spinge a chiuderla […]
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22Ago 12
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Non so quanto valga ma la notizia mi fa un immenso piacere. La scienza medica dice sì alle maratone dopo i 50 anni. Sì nel senso che il livello di rischio, fermo restando la necessità di regolari controlli medici, un buono stile di vita e la giusta dose di buonsenso, non sarebbe così elevato come può sembrare. Uno studio pubblicato sulla rivista “’Journal of Cardiovascular Mrì” ha rilevato infatti non grandi differenze alle reazioni cardiache fra i corridori ’over 50’ e quelli più giovani. Eventuali anomalie cardiache che possono manifestarsi dopo una lunga corsa, infatti, sono comuni a tutti e […]
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21Ago 12
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Nel Parco nazionale del Torres del Paine ci sono stato esattamente 12 anni fa. Un viaggio indimenticabile su un fuoristrada partendo da Puerto Natales di cui ho ancora negli occhi una nitida serie di immagini e di profumi. Compreso quello delle empanadas di “queso” e “mariscos” innaffiate da una birra ghiacciata a metà strada. Un sogno. Così come un sogno fu quel servizio in quella infinita lingua di terra che è il Cile per raccontare cosa doveva essere e cosa non è mai stata la Carrettera Austral, la spina dorsale dell’America del Sud, la strada che Pinochet costruiva e i […]
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20Ago 12
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La colpa sicuramente è mia. Perchè gli anni passano e perchè a una certa età i segni di rincretinimento arrivano così all’improvviso. Senza un allerta, quando meno te li aspetti. E l’altro giorno è arrivato. Si corre la Tre Valli Varesine, ultima prova del Trittico Lombardo. Il giorno prima ho visto in Tv la Coppa Bernocchi quindi nel tardo pomeriggio mi sintonizzo su Raisport2. Ed eccola la Tre Valli. C’è la telecronaca di Francesco Pancani, c’è il commento tecnico di Silvio Martinello, ci sono gli approfondimenti in corsa di Andrea De Luca. Insomma tutto normale. Seguo tutta la gara che […]
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19Ago 12
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Milano è una città di corridori. Di podisti che si allenano all’alba, al tramonto e spesso in ora di pranzo nelle pause di lavoro. Milano è anche la città che vanta il maggior numero di gare podistiche. Ce n’è quasi una ogni domenica per la gioia di chi ama fare sport e la «rabbia» di chi spesso deve fare i conti con le transenne e i blocchi del traffico dei vigili urbani. Si corre per beneficenza, si corrono staffette, si corre la Milano city marathon e si corre la Stramilano che è la gara dei cinquantamila iscritti, poche così nel […]
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18Ago 12
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Sarà che le indagini su fatti lontani nel tempo mi lasciano sempre un po’ perplesso. Sarà che le prove in qualunque inchiesta o si trovano subito oppure…Sarà che, quando seguivo i fatti di nera c’era un ispettore della Questura di Milano che ha risolto più omicidi che omicidi. che mi diceva sempre: “Se vuoi beccare un assassino le tracce fondamentali sono quelle che si trovi nelle prime ore. E quando sbagli il primo sopralluogo allora devi sperare di avere fortuna. Tanta fortuna…”. Sarà tutto questo ma la sensazione che ho sull’indagine di doping che per l’ennesima volta ha travolto Lance Armstrong […]
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17Ago 12
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[youtube IQdNGYfbsUQ&feature] Utmb è un sigla che gli appassionati di corsa in montagna conoscono bene. E’ l’Ultra trail du Mont Blanc, la gara delle gare, la gara più dura e affascinante, la gara che non si improvvisa, che mette anche un po’ di paura… Utmb è una sigla che a chi non segue il mondo delle corse in montagna può ricordare forse un accessorio per il computer o forse un treno. Fate voi. Ma chi sa cos’è la “La North Face Ultra Trail du Mont Blanc” quando la sente nominare trattiene il fiato. La Utmb è’ la regina delle ultramaratone: […]
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16Ago 12
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Novantasei chilometri e pochi metri. Ma valgono anche quelli perchè si arriva su una rampa in salita ripida come poche e che non finisce mai. Novantasei chilometri partendo all’alba e attraversando Milano da viale Sardegna a viale Palmanova che più deserta non si può ed è una magia che capita una volta l’anno esattamente a Ferragosto. Poi Pioltello, Gessate, Vaprio d’Adda, Dalmine e Bergamo tutte o quasi su una linea retta e piatta che bisogna avere la fortuna di non fare controvento. Fin qui due ore e mezzo di pedalata comoda. Senza strafare in attesa della salita che ti porta in Valseriana. […]
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14Ago 12
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Un’immagine, come dicono i grandi fotografi, è fatta di sensazioni, emozioni, sfumature. Bisogna cogliere l’attimno e i grandi reporter sanno come si fa. E basta dare un’occhiata alle foto delle olimpiadi che sono passate in questi giorni sulle redazioni dei giornali per capire che nelle tre settimane dei Giochi di “attimi” importanti ne sono stati fermati tantissimi. Gioia, abbracci, smorfie pianti e sofferenze: tutto in un clic. Tanti clic. Spesso meravigliosi . E tutto su un sito (www.boston.com/bigpicture)
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13Ago 12
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The end. Dopo tre settimane di ubriacatura olimpica stamattina in tv scorrevano le immagini degli atleti in partenza da Heathrow o le repliche di qualche finale. Che tristezza. E adesso che si fa? Non ci sono più le batterie dei 400, non c’è più il volley, la pallanuoto non c’è più nenache il tiro con l’arco, la carabina o il magico kayak di Daniele Molmenti. E’ finita davvero. E per i malati di sport è una vera e propria crisi di astinenza. Ci mancherà la finale della gara del triathlon quando l’inglese e lo spagnolo stremati finiscono a terra dopo […]
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