Da Albairate a Selvino in bici: classica di Ferragosto ( 4° edizione)

Novantasei chilometri e pochi metri. Ma valgono anche quelli perchè si arriva su una rampa in salita ripida come poche e che non finisce mai. Novantasei chilometri partendo all’alba e attraversando Milano da viale Sardegna a viale Palmanova che più deserta non si può ed è una magia che capita una volta l’anno esattamente a Ferragosto. Poi Pioltello, Gessate, Vaprio d’Adda, Dalmine e Bergamo tutte o quasi su una linea retta e piatta che bisogna avere la fortuna di non fare controvento. Fin qui due ore e mezzo di pedalata comoda. Senza strafare in attesa della salita che ti porta in Valseriana. […]

  

Tutti i Giochi in uno scatto

                      Un’immagine, come dicono i grandi fotografi, è fatta di sensazioni, emozioni,  sfumature. Bisogna cogliere l’attimno e i grandi reporter sanno come si fa. E basta dare un’occhiata alle foto delle olimpiadi che sono passate in questi giorni sulle redazioni dei giornali per capire che nelle tre settimane dei Giochi di “attimi” importanti ne sono stati fermati tantissimi. Gioia, abbracci, smorfie pianti e sofferenze: tutto in un clic. Tanti clic. Spesso meravigliosi . E tutto su un sito (www.boston.com/bigpicture)  

  

Finite le olimpiadi non ci resta che Beatiful o il calcio d’agosto

The end. Dopo tre settimane di ubriacatura olimpica stamattina in tv scorrevano le immagini degli atleti in partenza da Heathrow o le repliche di qualche finale. Che tristezza. E adesso che si fa? Non ci sono più le batterie dei 400, non c’è più il volley, la pallanuoto non c’è più nenache il tiro con l’arco, la carabina o il magico kayak di Daniele Molmenti. E’ finita davvero. E per i malati di sport è una vera e propria crisi di astinenza. Ci mancherà la finale della gara del triathlon quando l’inglese e lo spagnolo stremati finiscono a terra dopo […]

  

Maratona olimpica vince un Kiprotich, ma non è quello keniano

 Ha lo stesso cognome di un keniano, si allena in Kenia e ai keniani, che oggi hanno corso lasciando in panchina il primatista mondiale, ha dato davvero una bella lezione. L’ugandese Stephen Kiprotich ha vinto la medaglia d’oro nella maratona olimpica di Londra arrivando al traguardo in 2 ore 8 minuti e un secondo. Alle sue spalle due keniani:  Abel Kirui ( 2 ore 08 e 27) e l’altro Kiprotich quel Wilson Kipsang che era il favorito e invece si è dovuto accontentare del bronzo  in 2 ore 09 e 37.  Per l’Uganda è il primo oro nella maratona olimpica. Da segnalare […]

  

Domani la maratona olimpica. Quattro anni fa vinceva Wanjiru…

Domani mattina si corre la maratona olimpica di Londra. Senza nulla togliere a Bolt e compagnia veloce per me è la gara più affascinante dei Giochi.  Anche se ognuno è libero di pensare il contrario. Resta il fatto che, senza andare tanto indietro negli anni, la maratona di Atene 2004 che incoronò Stefano Baldini campione olimpico credo sia ancora negli occhi di tutti gli appassionati di questo sport. Un’alchimia magica e forse irripetibile di passione, gioia e fatica. Ma anche la maratona di Pechino, quattro anni fa,  sarà a suo modo indimenticabile. A vincerla era un ventunenne keniano quasi sconosciuto. Quel Samuel Wanjiru […]

  

Tutto pronto per la maratona olimpica. Anche le polemiche

Tutto pronto per la maratona olimpica. Via domenica a mezzogiorno. Via alla gara più bella, quella che chiude i giochi, quella dellle gazzelle keniane ed etiopi, quella di Ruggero Pertile. Tutto pronto polemiche comprese perchè, per la prima volta negli ultimi 50 anni di storia, gli atleti non arriverannno nello stadio olimpico. Cioè non arriveranno a Stratford nel degradato Est della città, ma di fronte a Buckingham Palace. Ci sta. Ci sta ma il fatto che la gara si correrà tutta in centro ha fatto infuriare Rushanara Alì, parlamentare laburista: “Gli organizzatori provano vergogna a far vedere al mondo i quartieri poveri. […]

  

Olimpiadi e doping, Hamilton perde l’oro di Atene

Il Cio, il comitato olimpico internazionale,  toglierà  la medaglia d’oro vinta nella prova a cronometro ad Atene 2004 dal collo dell’americano Tyler Hamilton. E questo è il nuovo tassello di una storiaccia infinita che va avanti da anni e che sembra destinata a non finire mai. Per la gioia di chi come me ama il ciclismo. Lance Armstrong, il dottor Ferrrari, il dottor Fuentes, Floyd Landis, Levi Leipheimer, George Hincapie,  David Zabriskie  sono gli attori di una telenovela agghiacciante piena di veleni e sospetti ma finora di poche verità. Che sarebbe invece il caso che  venissero accertate senza perdere altro tempo. Senza […]

  

Schwazer, le lacrime e i controlli antidoping del Coni

Ancora due parole su Alex Schwazer dopo la straziante conferenza stampa di questa mattina che oltre a preoccuparmi perchè ho visto un  uomo finito in un gorgo infernale e non so come ne uscirà, un dubbio me l’ ha lasciato. E cioè non credo probabile che l’azzurro si sia dopato da solo e che nessuno sapesse. Ma succede sempre così: quando gli atleti vincono i nostri burocrati federali sono tutti lì in prima fila, quando si ficcano in qualche casino sono velocissimi a dileguarsi. Però è un’altra la cosa che mi fa davvero infuriare in questa triste storia e cioè l’ipocrisia […]

  

Molmenti di gloria in redazione

“Sì, bravo Dani…ma quando fai il prossimo esame?”. Cuore di mamma. Si fa presto a riportare sulla terra una medaglia olimpica. Anche se è d’oro. Anche se fa lo slalom tra le acque con la canoa, anche se pagaia più veloce di tutti, anche se ha due braccia così…Daniele Molmenti da Pordenone, 28 anni proprio nel giorno della sua vittoria olimpica, arriva al Giornale e tiene banco. Dalla cena sfumata con Flavia Pennetta, all’urlo al suo avversario prima della semifinale, agli ingegneri della Ferrari che gli hanno ritoccato lo scafo del suo K1. Si gira e rigira la medaglia tra […]

  

Triathlon olimpico: Fabian decimo, Uccellari ventesimo

Due mesi fa, quando l’avevo intervistato per Il Giornale Alessandro Fabian, campione azzurro di triathlon, me l’aveva detto chiaro e tondo:  “Devo migliorare la mia corsa. E’ la frazione in cui mi sento più debole…”. E  oggi infatti nella gara olimpica è proprio lì che ha pagato dazio. Alessandro è arrivato decimo ed è un buon piazzamento di cui credo sia soddisfatto. Ma è chiaro che un atleta del suo livello punta a salire più in alto, soprattutto in una gara olimpica.  Per finire con gli azzurri buona anche la prova di  Davide Uccellari che è arrivato ventesimo. E veniamo alle medaglie. Oro […]

  

Schwazer ha sbagliato, non mettiamolo in croce

“Non servono le controanalisi. Ho fatto tutto da solo, ho sbagliato e la mia carriera finisce qui…”. Non avevo molta voglia di parlare di Alex Schwazer. Ma è inevitabile. Ho letto la sua intervista sulla Gazzetta dello sport questa mattina e devo ammettere che sono rimasto colpito. E’ un’intervista drammatica, lo sfogo di una persona che credo stia vivendo i peggiori giorni della sua vita, di una persona all’angolo, sull’orlo del ko. E mi diaspiace per lui. Detto ciò resta il fatto che Schwazer ha fatto una porcheria che gli costerà carissima e non solo dal punto di vista sportivo. […]

  

Meglio il bronzo dell’argento. Ma la storia non la fanno le medaglie

Un tuffo al cuore. Mi ha colpito la disperazione di Tania Cagnotto. Mi ha colpito l’abbraccio con suo padre e l’intervista con Stefano Bizzotto un quarto d’ora dopo la sconfitta: “Sto male…”. Può una sconfitta sportiva far tanto male? Sicuramente sì, sia che si tratti di una gara olimpica sia che si tratti di un’altra sfida. Dipende da quanto ci si investe, dalle aspettative, da quanto lavoro ci sta dietro. E così mi piace  segnalare uno studio dell’americana Cornell University che ci dice che la vittoria di una medaglia di bronzo da maggiore gratificazione rispetto alla vittoria di un argento.  Riflettendoci […]

  

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