In bici in un dirupo, muore Gino Mader ma la corsa continua…

Gino Mader  non ce l’ha fatta.  Giovedì, durante la quinta tappa del Giro della Svizzera, era caduto in un dirupo tra Fiesch e La Punt, lungo la ripida discesa del passo dell’Albula, ed era finito sulle rocce. Un volo di una trentina di metri che non ha gli lasciato scampo. Atterrato sulle pietre di un ruscello era stato trovato privo di sensi. Rianimato sul posto, era volato in elicottero all’ospedale di Coira, giungendovi in coma. «Nonostante gli sforzi della fenomenale squadra dell’ospedale – ha scritto in una nota la Bahrain-Victorious – Gino non è riuscito a portare a termine la […]

  

Sullo Stelvio attaccati alle auto: non ci sono più i ds di una volta…

Se 24 giovani ciclisti s’aggrappano alle ammiraglie per salire sullo Stelvio  significa che “non ci sono più i ciclisti di una volta…”  ma soprattutto “che non ci sono più i direttori sportivi di una volta…”.  Banalità per banalità si fermano nella mente due immagini che, messe una di fianco all’altra, raccontano di giovani che non hanno troppa voglia di soffrire e fanno i furbi con l’aiuto di chi sta in ammiraglia, e di altri che ci provano ma che trovano chi il ciclismo lo intende alla vecchia maniera e a brutto muso li rimanda davanti a tirare. Due fotografie che […]

  

Rugby, volley, hockey: non solo calcio nella rivoluzione del Cav

«Rivoluzionario» non solo nel calcio, non solo col Milan di Arrigo Sacchi e negli ultimi tempi con il Monza di Raffaele Palaldino. «Silvio Berlusconi è stato un poliedrico uomo di sport…» ha detto ieri il presidente del Coni Giovanni Malagò salutandolo per l’ultima volta . E a Milano dal rugby al volley, dal baseball all’hockey la sua è stata una stagione vincente con l’avventura cominciata negli Anni Novanta della Polisportiva Mediolanum. Un’idea di sport a 360 gradi che ha provato a mettere insieme mondi fino ad allora distanti sull’esempio di grandi club come Madrid e Barcellona. Nei primi anni di […]

  

Bardolino, 38 anni per il triathlon più antico d’Europa

Era il due settembre del 1984 quando da piazza Bra a Verona partivano i primi 69 triatleti italiani. Un piccola truppa d’assalto, abbastanza improvvisata e proveniente da altri sport che per la prima volta forse provava a mettere tutto insieme. Un circuito di otto chilometri, con l’Arena sullo sfondo, e poi via in bici  attravreso la Valpolicella fino sul lungolago Mirabello a Bardolino. E qui ci si tuffava seguendo il tracciato delle boe e delle barche fino a punta Cornicello per poi tornare nel porticciolo di piazza Amedeo di fronte all’Enoteca. Forse non era esattamente così ma le pagine dei giornali locali  titolavano con grande entusiasmo: “Verona tiene […]

  

Nello studio e nello sport: come si arriva al traguardo conta…

Latino al classico, Matematica allo scientifico, Economia Aziendale per quelli che una volta erano i “ragionieri”, Progettazione, costruzioni e impianti per quelli che (sempre una volta) erano i “geometri”. Si va verso la maturità e il decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara fissa le materie. Dopo tre anni scolastici in cui l’Esame di Stato è stato praticamente cancellato dal Covid che l’ha ridotto ad una chiacchierata, quest’anno si torna all’antico: una prima prova scritta di Italiano per tutti, una seconda prova scritta specifica e alla fine il “colloquio” che serve “per accertare il conseguimento del profilo […]

  

Quando studio fa rima con sport

«Quando frequentavo io il Politecnico il centro sportivo non era esattamente così…». Ilias Aouani, primatista italiano di maratona pochi mesi fa a Barcellona in 2ore 7 minuti e 16 secondi e pochi giorni fa in gara in gara nella PoliMiRun, la corsa universitaria di 10 chilometri che ha visto al via tra studenti, insegnanti e appassionati, dà un’occhiata al Centro Sportivo Giuriati che è stato rimesso a nuovo e il Poli ha in gestione fino al 2046, e gli brillano gli occhi. Pista d’atletica, campo a rugby, spogliatoi, palestre, un centro attrezzato per 22 discipline sportive frequentato da 10 mila studenti e, oltre […]

  

Triathlon, la Coppa del Mondo sbarca a Roma

Roma ci ha preso gusto. E così dopo la tappa finale del Giro d’Italia che ha visto lo sprint finale sui Fori Imperiali, tocca al grande triathlon invadere la capitale. Il 7 ottobre infatti  la World  Triathlon Cup 2023, che assegnerà punti anche per la qualificazione olimpica, sarà  ospitata all’ Eur  che vedrà la frazione di nuoto disputarsi nello storico laghetto e le frazioni ciclististica e podistica su un percorso cittadino.  «Un altro traguardo raggiunto grazie ad un fattivo lavoro di squadra – spiega il presidente della Federazione Italiana  Triathlon, Riccardo Giubilei – che dopo aver portato la World Triathlon […]

  

Mai mollare? Ma perchè…

E’ un vecchio dibattito: in una maratona, in una granfondo, durante un ironman mollare si può? A volte si deve. Certo, poi uno pensa a Dorando Pietri che arrivò al traguardo barcollando, cadendo e rialzandosi scrivendo la storia dell’atletica e qualche dubbio gli viene. Oppure pensa a John Stephen Akhwari,  il tanzaniano che chiuse la maratona olimpica a Città del Messico nel ’68 all’ultimo posto con un ginocchio rotto e a chi gli chiese perchè non si fosse ritirato rispose senza indugio: “Perchè il mio Paese non se lo merita, non mi ha mandato qui a 5mila chilometri per ritirarmi…”. Storie, anzi storia. […]

  

Vacanze: per nove milioni saranno in bici

L’estate che verrà sarà a pedali. Si viaggerà in bici, in tanti (sempre di più) viaggeranno in bici perchè chi assaggia ritorna, perchè il passa-parola funziona, perchè la curiosità è tanta, perchè fa bene, conviene ed è anche di moda, Viaggiare in bici. Che è sempre pedalare, ma un altro pedalare. Non c’è agonismo ma avventura, non ci sono tempi e watt da misurare ma conta solo arrivare alla meta. La bici è da corsa ma sempre più spesso «gravel» e ora anche a pedalata assistita ma comunque sempre con borse e portabagagli. E’ la nuova  tendenza, un nuovo stile […]

  

Museo del Ghisallo: quando il ciclismo diventa arte

Ci sono campioni che in bici sembrano opere d’arte. Capaci d affascinare per la perfezione del semplice gesto del pedalare, potenti, eleganti, quasi disegnati in un’ armonia perfetta sui loro bolidi, con i loro body, con i loro caschi sempre più audaci e filanti. Il ciclismo è fatica ma anche rappresentazione artistica. Ed è un po’ questo il senso della mostra inaugurata in questi giorni nella sale del Museo del Ghisallo a Magreglio. Dai «siluri» realizzati da Pinarello per il record dell’Ora di Filippo Ganna ai caschi personalizzati per i campioni che diventano pezzi unici da utilizzare in gara ma […]

  

Il triathlon e il senso della “famiglia”

C’è un triathlon che continua a piacermi più degli altri che lascio agli atleti veri e a quelli che fanno sul serio. E’ un triathlon di retrovia,  con pochi lustrini e poco pubblico, con le voci dello speaker in lontananza che annunciano il podio mentre tu stai ancora correndo. E’ un triathlon dove, come si usa nel ciclismo, si fatica per non finire fuori tempo, per arrivare al traguardo, per portarsi a casa la maglia nera che fu di Malabrocca ma anche di tutti quelli che arrancano in fondo al gruppo. Con gli anni, con l’esperienza dicono quelli che non […]

  

Fabian: “Dopo tre olimpiadi e un figlio sono ripartito da zero”

«Dopo tre cicli olimpici ero bello “lesso“… Però sentivo che avevo ancora molto da dare al triathlon ma mi servivano nuovi stimoli. Bisognava solo cambiare un po’ la prospettiva…». Alessandro Fabian è un punto fermo del triathlon azzurro. Londra, Rio e Tokyo, di Olimpiadi ne ha fatte tre, dodici anni di gare, allenamenti, ritiri, viaggi. Dodici anni in «apnea», con le rinunce e i sacrifici che servono per competere ad altissimo livello perchè lo sport non ti regala nulla e il triathlon ancora meno. «Diciamo che l’obbiettivo erano i Giochi e tutto ruotava intorno a quello e a me stesso- […]

  

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