Un medico statunitense

Aborti in Usa

È tutta questione di… responsabilità. E questa è l’America. Voglio dire, in questo caso, questi sono gli Stati Uniti. Ulrich Klopfer (un nome, una garanzia…) praticava alcune sue interessanti attività: riceveva nel proprio studio minorenni rimaste incinte, in seguito a stupri, senza denunciare la cosa alle autorità, e praticava loro l’aborto. Il medico abortista gestiva una clinica medica, e la polizia ha trovato nella sua abitazione circa 2200 feti morti, ben conservati. A rendere nota la cosa sono stati proprio i parenti del medico, i quali hanno chiesto alle autorità, tramite il loro avvocato, di poter rimuovere in sicurezza questi […]

  

Argento vivo

Asia Argento NYT

Tutta questione di… scheletri nell’armadio. La notizia ha fatto il giro del mondo. Sono molti i media che ne parlano. D’altra parte, in Toscana esiste un detto: “il più pulito c’ha la rogna“. Direi che è perfettamente in sintonia con l’attivismo erogeno-oro-sessuale della nostra para-attrice. Nello stesso tempo, devo ammettere che, molto probabilmente, il personaggio non avrebbe avuto altra scelta che procedere così, come ha fatto, e non mi riferisco ai soldi elargiti affinché tutto venisse messo a tacere, ma all’azione in sé. Io ho una concezione della bellezza vetusta. Sono abituato al Rinascimento italiano e alla successiva elaborazione realistica […]

  

Donne? No, mammiferi!

cammella

È tutta questione di… ipocrisia. A leggere questa notizia si comprendono molte cose dell’attuale scenario mondiale. No, non è  uno scherzo, tutt’altro. È persino un “passo avanti”, come dice la portavoce di Amnesty International. Ebbene sì, l’Arabia Saudita riconosce, udite udite, le femmine umane – talvolta definite nel mondo occidentale donne – come mammiferi, esattamente alla stregua dei cammelli e dei dromedari. In realtà, è proprio uno scherzo, un fake, per dirla all’inglese, come ci indica una nostra lettrice, la Sig.ra Esiliata! Eppure, la cosa appare talmente verosimile che le considerazioni seguenti restano comunque in piedi, perché per far cadere le […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2019