Il diverso da sé

È tutta questione di… ignoranza. Quando l’individuo si trova nelle condizioni di elaborare il nuovo, la necessità di percepirsi identico a se stesso lo induce ad avere timore del diverso da sé. In sostanza, abbiamo paura che ciò che non conosciamo modifichi e stravolga l’idea che possediamo di noi stessi. La paura risiede nella eventualità che il nuovo induca modificazioni dell’identità, sia in senso fisico sia mentale. Questo accade perché “il vivere” è per ognuno di noi un imperativo categorico al quale non è possibile rinunciare. In questo dinamico processo, il non conosciuto significa per noi la minaccia di una […]

  

La speranza

È tutta questione di… conoscenza. Hanna Arendt, studiosa e filosofa del secolo scorso, ci insegna che esiste una grande differenza tra l’invisibilità e la visibilità di tutti noi. Di origine ebrea e testimone della Shoah, l’autrice sostiene che sia importante mantenere gelosamente nel privato l’aspetto interiore della propria identità, appunto ciò che è invisibile, ma sottolinea, allo stesso tempo, che nella vita pubblica di ogni essere umano, questo invisibile diventa visibile, agli altri e anche a se stessi. Si tratta di un concetto che risulta essere di fondamentale importanza quando si voglia parlare di speranza collettiva. Con un esempio, cerco […]

  

Il tempo delle verità

È tutta questione di… verità. Penso cominci a farsi chiarezza nella mente dei cittadini italiani circa i livelli ai quali è giunta la politica partitica italiana (forse, è sempre stata così… ma ora appare in tutta la sua ineludibile miseria). E tutto questo grazie a Sergio Mattarella e Mario Draghi, i quali stanno lavorando assieme, e molto più di quello che può sembrare. Le persone intellettualmente serie, ossia quelle che possiamo definire capaci di interpretare cognitivamente l’esistenza umana (anche con riflessioni antitetiche, ma pur sempre frutto di ragionamenti aristotelici), comprendono ora quanto marketing elettorale caratterizzi le dichiarazioni politiche dei rappresentanti […]

  

Che Draghi ci salvi!

È tutta questione di… chiarezza e coraggio. Il titolo di questo mio articolo racchiude l’esclamazione che si è levata da parte dei cittadini italiani rispetto alla convocazione di Mario Draghi. Alcune considerazioni. Innanzi tutto, sono personalmente e assolutamente d’accordo con la decisione del nostro Presidente della Repubblica, secondo il quale non si sarebbe potuto andare a votare. Dal mio punto di vista, sempre antropologico-mentale, anche secondo me non si deve andare a votare e per due motivi: a) la pandemia e i conseguenti comportamenti che si verificherebbero in sede di campagna elettorale; b) la presenza di una attuale classe politica, […]

  

Prepotenti del nulla

È tutta questione di… vacuità. Partiamo dalla lettura di questo interessante articolo, per produrre qualche riflessione ulteriore. La prima considerazione è relativamente amara. Mi riferisco all’idea che noi elettori abbiamo del ruolo politico-sociale e culturale delle elezioni, tanto a livello nazionale quanto regionale e provinciale. Altra cosa, penso, siano invece le elezioni locali, quelle comunali. Insomma, nel caso di quelle nazionali, tutti noi crediamo di dare il voto ad un programma, ad un insieme di idee progettuali e futuribili nelle quali ci riconosciamo. Pensiamo, almeno coloro che si recano alle urne in buona fede e non sono diventati ancora i […]

  

Galleggiare

È tutta questione di… vacuità. Sappiamo tutti quanto sia importante il Principio di Archimede, sia per la progettazione nautico-navale che in generale, espresso nel volume, Sui corpi galleggianti. Un principio talmente importante che anche il nostro Presidente del Consiglio, credendosi una nave, cerca di realizzare nel mare magnum del nostro Parlamento, dove il galleggiare è ormai un’arte consolidata, tradizionale e velocemente acquisibile. Gli esempi non mancano. È anche vero che quest’arte non sempre garantisce la sopravvivenza, perché si può velocemente affondare, come sta accadendo in Olanda. Peraltro, questi olandesi ci hanno dato lezioni di moralità fino a quest’estate, per poi […]

  

Ma guarda un po’!

È tutta questione di… ritorno al presente. Ho sempre sostenuto che si può ritornare sui propri passi, e lo si può fare con chiarezza pubblica, anche se, a volte, è un ritorno che si impone come necessario più che per scelta. È il caso della nostra cara Svezia, che dall’inizio della pandemia ha decantato al mondo la sua originalità rispetto alle misure anti zio Covid-19. Lo si legge qui. Da sempre esiste il mito nell’immaginario dei Paesi mediterranei (anche loro parte dell’Europa che desideriamo e che non avremo se non fra qualche secolo…) della qualità di vita che sperimentano le […]

  

Dinastie

È tutta questione di… cognizione di sé. Non ci possiamo certo meravigliare di questa notizia. È così da sempre, ed abbiamo testimonianze del diverso trattamento sanitario riservato ai membri della famiglia dei faraoni dell’antico Egitto, rispetto a quello propinato agli schiavi. Ed oggi, esistono sempre i faraoni, le loro famiglie, pargoli compresi, e gli schiavi. I primi sono coloro che gestiscono le finanze del mondo, trasversali e presenti in ogni dove e comunque, e gli altri sono i cittadini che, da nuovi schiavi, si adeguano alle leggi. Ho già avuto occasione di scrivere, proprio in questo blog, che azioni identiche, […]

  

Quale direzione?

È tutta questione di… riflessione. Ho già avuto occasione di scrivere che “quando un dolore non serve a qualche cosa è sprecato”. Me lo ha insegnato una persona che stimo, e con la quale, un po’ per fortuna e un po’ per volontà, sono in dialogo da tempo. Questa pandemia, al di là della disputa sui numeri, la contaminazione e il suo decorso, potrebbe procurare una riflessione generale e personale, per trarre così qualche utile e seria conseguenza, rispetto a ciò che ci sta accadendo. Mi sembra chiaro che, innanzi tutto, zio Covid-19 può permettere a tutti di comprendere a […]

  

The New President

È tutta questione di… realtà. Stiamo a vedere, se avremo la possibilità di sopravvivere a zio Covid-19, cosa in effetti cambierà, in meglio e in peggio, perché una delle due possibilità porta con sé l’altra, inevitabilmente. Tutto il mondo si attende un cambiamento, rispetto al sorpassato Presidente, perché Joe Biden promette bene, sereno e pacato, almeno a livello di immagine e di stile. Mi direte che non sarebbe stato difficile dare l’impressione di essere meglio dei tweet di Trump, e che anche il minimo innalzamento del just noticeable level of perception avrebbe avuto il suo effetto e ci avrebbe indotto […]

  

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