La speranza

È tutta questione di… conoscenza. Hanna Arendt, studiosa e filosofa del secolo scorso, ci insegna che esiste una grande differenza tra l’invisibilità e la visibilità di tutti noi. Di origine ebrea e testimone della Shoah, l’autrice sostiene che sia importante mantenere gelosamente nel privato l’aspetto interiore della propria identità, appunto ciò che è invisibile, ma sottolinea, allo stesso tempo, che nella vita pubblica di ogni essere umano, questo invisibile diventa visibile, agli altri e anche a se stessi. Si tratta di un concetto che risulta essere di fondamentale importanza quando si voglia parlare di speranza collettiva. Con un esempio, cerco […]

  

Eh… Casalino!

È tutta questione di… fallimento. Partiamo da queste rivelazioni, del tutto realistiche, e da alcune considerazioni, altrettanto condivisibili. Beh… da un comico, potevamo forse attenderci qualche cosa di serio? Sì, se avessimo parlato di comici preparati, teatralmente e culturalmente all’altezza di una fra le professioni più serie del mondo. Ricordo, tanti anni fa, una performance sulla nascita della filosofia occidentale, circa due ore di spettacolo, tenuta in Trentino da Pippo Franco. Indimenticabile, anche perché l’evento proseguì a cena, assieme ad altri amici. Una preparazione disciplinare da fare invidia al miglior docente ordinario di Storia della Filosofia, annunciata con magistrale tecnica […]

  

Un sano divertimento

È tutta questione di… stile di vita. Ognuno di noi crede per comprendere e comprende per credere. Che piaccia o meno, la comprensione del mondo, di noi e delle cose che ci accadono, avviene attraverso il nostro desiderio di credere che le cose siano comprensibili. E questa credibilità dipende dalla nostra capacità di comprendere ciò che ci accade, ciò che leggiamo e ciò che accade agli altri. Ecco che le due azioni, il credere e il comprendere, diventano reciprocamente veicolantesi. Sulla base di questa premessa neuroscientifica, posso ora proporvi la mia riflessione. Questo blog è sempre più divertente. Ed io […]

  

Dinastie

È tutta questione di… cognizione di sé. Non ci possiamo certo meravigliare di questa notizia. È così da sempre, ed abbiamo testimonianze del diverso trattamento sanitario riservato ai membri della famiglia dei faraoni dell’antico Egitto, rispetto a quello propinato agli schiavi. Ed oggi, esistono sempre i faraoni, le loro famiglie, pargoli compresi, e gli schiavi. I primi sono coloro che gestiscono le finanze del mondo, trasversali e presenti in ogni dove e comunque, e gli altri sono i cittadini che, da nuovi schiavi, si adeguano alle leggi. Ho già avuto occasione di scrivere, proprio in questo blog, che azioni identiche, […]

  

Ombre senza luce

È tutta questione di… prospettiva. Forse, queste mie parole potranno essere scarsamente condivisibili, ma ho pensato molto prima di decidere di esprimerle, e farlo esattamente nell’ordine che troverete leggendole. Siamo in un momento storico mondiale denso di significati, perché siamo di fronte ad avvenimenti che, secondo me, possono sembrare tra loro scollegati, oppure lontani, mentre testimoniamo, ad una lettura più attenta, un “cambio di passo evolutivo” che ci viene chiesto. Non penso che, tranne che per qualche persona o gruppi di persone particolarmente sensibili, gli avvenimenti mondiali attuali siano letti come fenomeni legati a qualche preciso contesto culturale nel quale […]

  

Davvero?

Tutta questione di… trasparenza. Affronto un tema sconfortante e ripugnante al tempo stesso. E non parlo di zio Covid-19, che fa il suo corso, secondo le dinamiche che appartengono a tutti i virus presenti sulla terra, che hanno sempre una funzione, anche quando non lo comprendiamo nell’immediato. Si tratta di attendere che le cose scorrano, perché non possiamo essere più veloci del tempo. Ecco la notizia. Ci dicono che non vi sono soldi, ossia che devono decidere ai piani alti mondiali come, quando, perché e quanti stamparne, per i giochi dei soliti noti e pochi finanzieri che governano il mondo. […]

  

L’origine di tutto questo?

È tutta questione di… sporcizia. La notizia del momento è questa, e il momento dura ormai da molto, dando l’impressione di essere in un’unica sequenza di un film dell’orrore. In realtà, siamo quotidianamente circondati da orrore e nella nostra mente affollano, in sembianze diverse, immagini di morte. Come in questo caso, appunto. Siamo di fronte a persone che praticano, mantengono e desiderano uno stile di vita basato sul sopruso nei riguardi di chiunque incontrino sul loro cammino, indipendentemente dal sesso, dall’età e dall’etnia di chi ha la sfortuna di incontrarli. Nulla, nessun individuo, può essere uguale a loro, se non […]

  

Polli italiani

È tutta questione di… povertà mentale. Partiamo da questa notizia. Essere il Paese che possiede il 75% (più o meno…) del patrimonio artistico-culturale del mondo; rappresentare l’espressione della quasi migliore creatività stilistico-scientifica; trovare le soluzioni nelle più disparate difficili situazioni (ciò che comunemente chiamiamo “l’arte dell’arrangiarsi“); essere i maggiori artefici del Rinascimento, con tutte le conseguenze di cui il mondo continua a godere e che dipendono ovviamente da noi; ebbene tutto questo, non ci salva dall’essere considerati incapaci di percepire la realtà che ci circonda. Se le cose stanno così, ossia se diamo credito a questa statistica, è evidente che […]

  

Religiosa politica

È tutta questione di… disonestà. Tutti noi, penso, abbiamo creduto, almeno fino a qualche decennio fa, che esistessero diversi modi di fare politica, specialmente a livello comunicativo. Oramai, con l’avvento e lo sviluppo sfrenato dei social, siamo di fronte ad un rinnovato modo di fare comunicazione politica, che rende i rappresentanti del popolo sostanzialmente molto simili fra loro, tanto a livello nazionale quanto mondiale. Le comunicazioni avvengono su Twitter; i personaggi politici hanno un loro account su Instagram, e regolarmente postano notizie e video; altri ancora sono amanti delle dirette Facebook, e ne producono ad ogni piè sospinto. E, secondo […]

  

Il ginocchio poliziotto

È tutta questione di… patologia. E, così, muore un altro afroamericano, George Floyd, in diretta e per sette minuti lunghissimi, ad opera di un “ginocchio poliziotto”. Un fallimento totale, e socio-culturale, di integrazione etnica. E ci troviamo all’interno di quella società che il mondo occidentale ha sempre considerato il luogo della democrazia, in cui la salvaguardia della libertà e della individualità personale sono considerate qualcosa di sacro. E, se il risultato della sacralità è questo, occorre qualche riflessione. La salvaguardia della libertà di tutti prevede necessariamente l’adesione ad un gruppo di regole che una data comunità scrive per se stessa, […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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