Originali o banali?

È tutta questione di… limiti universali. Nella mente di ogni individuo convivono quote di banalità e originalità. Il processo che ci consente di metterci in relazione con ciò che non rientra negli schemi consueti e ci permette di parlarne si definisce come processo di significazione. Ognuno di noi attribuisce alla realtà un significato che tenta di comunicare agli altri utilizzando questo processo che si sviluppa nel tentativo di ridurre la complessità a semplicità, ricercando la successione di cause ed effetti. Anche nei rapporti umani si alternano complessità e semplicità e mentre tendiamo ad ammettere la presenza in noi di una […]

  

Ci sarà un motivo?

È tutta questione di… mistero. Potrebbe essere utile, per l’evoluzione della nostra specie, essere ragionevolmente proiettati verso il mistero. E mi spiego meglio nelle righe che seguono. L’ignoto, in quanto tale, non suscita nessun interesse, nessun credo, proprio perché in esso ogni ragionevolezza si annulla, ogni possibilità umana ed intellettiva viene fagocitata dalla presenza di una assenza. L’ignoto è qualche cosa di vuoto, che non posso riempire con nulla, con nessun oggetto, pensiero e parola, altrimenti cesserebbe di essere tale. L’ignoto ci ricorda sempre che è inutile utilizzare una ragione verso ciò che non è ragionevole, perché l’ignoto è il […]

  

Prepotenti del nulla

È tutta questione di… vacuità. Partiamo dalla lettura di questo interessante articolo, per produrre qualche riflessione ulteriore. La prima considerazione è relativamente amara. Mi riferisco all’idea che noi elettori abbiamo del ruolo politico-sociale e culturale delle elezioni, tanto a livello nazionale quanto regionale e provinciale. Altra cosa, penso, siano invece le elezioni locali, quelle comunali. Insomma, nel caso di quelle nazionali, tutti noi crediamo di dare il voto ad un programma, ad un insieme di idee progettuali e futuribili nelle quali ci riconosciamo. Pensiamo, almeno coloro che si recano alle urne in buona fede e non sono diventati ancora i […]

  

Negare l’evidenza

È tutta questione di… libertà. Partiamo da questa notizia, relativamente triste. Però, prima di riflettere, assieme a voi, su quanto leggerete nell’articolo che ho inserito in ipertesto, preferisco fare riferimento ad uno degli ultimi discorsi di Angela Merkel, proprio rispetto alla situazione pandemica in Germania. Questo è il suo discorso, nelle parti essenziali e più commoventi. Interessante, secondo me, il riferimento alle motivazioni che l’hanno indotta, in gioventù, a studiare Fisica. Un vero e proprio insegnamento ai deficienti che possiamo definire negazionisti. Gruppi di individui che certamente non sarebbero mai potuti esistere in Cina, come di fatto non sono esistiti. […]

  

L’amore si impara

È tutta questione di… ignoranza. Statue divelte; “imbrattamenti” vari, a monumenti che esprimono una tradizione intellettuale e storica di indubbio valore mondiale; divieti di fotografare la Cappella Sistina, a meno che non si sia due nullità neuro-cognitive (ma ricche, molto ricche…) presenti nei social; esaltanti discussioni sui comportamenti neuronali dei nostri politici, specialmente di fronte alla necessità o meno di portare la mascherina; polemiche a non finire nei confronti di alcune sopracciglia che caratterizzano il volto di una sconosciuta (specialmente su Twitter); insomma, tutte espressioni della qualità amorosa di molti cervelli italiani. Nel mio testo intitolato La mente ama. Per […]

  

Perché il populismo?

È tutta questione di… riflessione. Partiamo da queste considerazioni, che giudico fonte preziosa di riflessioni a meditazioni. La prima considerazione è di ordine neuro-cognitivo, e si riferisce al fatto che il politologo di cui si parla nell’articolo linkato, afferma con giustezza scientifica che la mente è espressione delle proprie emozioni. Noi sappiamo, in effetti, che le emozioni hanno il compito evolutivo di dirigere le nostre scelte razionali, e che permettono una valutazione istantanea, intuitiva dell’ambiente, segnalando alla mente quali riflessioni siano utili per la sopravvivenza. Dunque, rispetto alla tristezza, per esempio, quando la nostra mente l’avverte, avviene quella elaborazione che permette […]

  

Renzi conducente

È tutta questione di… ritorno alle origini. Alla faccia dei corsi e ricorsi storici e di chi li ha teorizzati, il buon Matteo si ripropone al grande pubblico come novello “Cicerone” della città di Firenze. Ci guiderà alla scoperta delle meraviglie di una delle più belle città d’Italia. Eh sì! Matteo si è inventato un format esplicativo su Firenze, proprio mentre la sinistra è scesa così in basso da sparire completamente. Esiste un’opposizione di sinistra in questo governo gialloverde? Assolutamente no. Esiste un responsabile per la sparizione del contraltare naturale in ogni democrazia ? Certamente. C’è, ed in molti gli […]

  

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