Gli altri

È tutta questione di… mistero. Da dove nasce la noia, e che cos’è soprattutto? Nasce dall’idea che la strada vecchia sia sempre meglio della nuova. Anche quando non si è più nelle condizioni, come oggi, di riconoscere quale strada stiamo calpestando. Ed è una fissazione della nostra mente, che si fonda sulla propria megalomania, secondo la quale desideriamo esprimere la nostra onnipotenza verso ciò che è stato. Cerchiamo, quando siamo noiosi, di affermare a noi stessi che tutto ciò che è stato è sempre meglio rispetto a quello che si è. Con la noia si diventa vecchi, nel senso peggiore […]

  

Animali razionali?

È tutta questione di… ipotesi. È celebre la definizione che il filosofo greco Aristotele fornisce dell’uomo: animale razionale. Egli concepisce la ragione come la capacità di svolgere correttamente deduzioni di tipo sillogistico, sulla base di alcune premesse. Essa si distingue dall’intelletto, che coglie intuitivamente i fondamenti primi delle scienze, senza avvalersi di passaggi discorsivi. In seguito, sia i filosofi neoplatonici sia Sant’Agostino subordinano la ragione all’intelletto, proprio perché la prima è una conoscenza discorsiva, dunque inferiore alla conoscenza puramente intuitiva del secondo. Per Thomas Aquinas, Dio conosce solo intuitivamente, senza conquistare le verità una alla volta. Dio non utilizza i […]

  

Spaziare? Sì… in coscienza, però

È tutta questione di… riflessione. Potremmo definire la conoscenza come tutto ciò che i nostri sistemi percettivi attraversano durante la loro esistenza, inviando al cervello i dati di questo incontro, affinché il cervello stesso riesca a capire cosa sta succedendo intorno a lui e dentro la persona. Un misterioso e fondamentale rapporto affettivo ci lega al mondo, come alle nostre sensazioni, senza del quale nessun individuo riuscirebbe a sopportare le situazioni dolorose. In quest’ottica, appare ora più chiaro che la realtà percepita è davvero qualche cosa di personale, talmente personale che nessuno di noi si trova effettivamente nelle condizioni di […]

  

Ma guarda un po’!

È tutta questione di… ritorno al presente. Ho sempre sostenuto che si può ritornare sui propri passi, e lo si può fare con chiarezza pubblica, anche se, a volte, è un ritorno che si impone come necessario più che per scelta. È il caso della nostra cara Svezia, che dall’inizio della pandemia ha decantato al mondo la sua originalità rispetto alle misure anti zio Covid-19. Lo si legge qui. Da sempre esiste il mito nell’immaginario dei Paesi mediterranei (anche loro parte dell’Europa che desideriamo e che non avremo se non fra qualche secolo…) della qualità di vita che sperimentano le […]

  

Quale direzione?

È tutta questione di… riflessione. Ho già avuto occasione di scrivere che “quando un dolore non serve a qualche cosa è sprecato”. Me lo ha insegnato una persona che stimo, e con la quale, un po’ per fortuna e un po’ per volontà, sono in dialogo da tempo. Questa pandemia, al di là della disputa sui numeri, la contaminazione e il suo decorso, potrebbe procurare una riflessione generale e personale, per trarre così qualche utile e seria conseguenza, rispetto a ciò che ci sta accadendo. Mi sembra chiaro che, innanzi tutto, zio Covid-19 può permettere a tutti di comprendere a […]

  

L’amore si impara

È tutta questione di… ignoranza. Statue divelte; “imbrattamenti” vari, a monumenti che esprimono una tradizione intellettuale e storica di indubbio valore mondiale; divieti di fotografare la Cappella Sistina, a meno che non si sia due nullità neuro-cognitive (ma ricche, molto ricche…) presenti nei social; esaltanti discussioni sui comportamenti neuronali dei nostri politici, specialmente di fronte alla necessità o meno di portare la mascherina; polemiche a non finire nei confronti di alcune sopracciglia che caratterizzano il volto di una sconosciuta (specialmente su Twitter); insomma, tutte espressioni della qualità amorosa di molti cervelli italiani. Nel mio testo intitolato La mente ama. Per […]

  

Scegliere la deficienza

È tutta questione di… volontà. In questo articolo, che evidenzia lo stato attuale delle cose virulente in questa nazione, emerge una serie interessante di dati, che conducono ad altrettante riflessioni. Io scelgo di proporvene una sola, fra quelle che considero più significative, ovviamente dal mio punto di vista, come sempre. Mi riferisco al titolo di questo articolo, ossia alla capacità di scegliere che ogni essere umano, dalla prima infanzia in poi (0-3 anni), esercita quotidianamente. Questo sano esercizio, fondamentale per la sopravvivenza, nella nostra specie si caratterizza perché è veicolato dalla coscienza. Ed una delle più importanti funzioni della coscienza […]

  

Impareremo?

È tutta questione di… bellezza scientifica. Vi ho detto, scrivendolo qui, che ho la fortuna di essere in contatto con colleghi che ne sanno più di me. Mi riferisco alla realtà che tutto il mondo sta vivendo, anche se alcuni Paesi sembrano accorgersene solo ora. Bene, vorrei spiegare a tutti voi, ciò che uno di questi colleghi mi ha spiegato: Paolo Manzelli, già citato. Riporto qui di seguito i suoi concetti, cercando di renderli il più possibile chiari. Mi scuso subito per la lunghezza dell’articolo, ma ho ritenuto fossero utili le sue considerazioni scientifico-evolutive. La circolarità della evoluzione della salute […]

  

La riduzione umana

È tutta questione di… fallimento. Sarebbe relativamente semplice, perché anche ovvio, scrivere alcune considerazioni di tipo etico-istituzionale, rispetto a questa notizia. Eppure, non desidero ragionare sulla faccenda da questo punto di vista. No, vorrei, invece, soffermarmi sull’aspetto umano, esistenziale che rivela, secondo me, una sofferenza profonda. E non solo nella sua dimensione sociale, proprio perché siamo in Calabria, ma nella sua realtà esistenziale e personale, colpendo quelle persone, come in questo caso, che grazie ai propri errori decidono di rimediare attraverso la corruzione. Sì, ritengo che quando un giudice decide di correre un rischio del genere, ossia quello di essere scoperto […]

  

L’amore è…

È tutta questione di… bellezza scientifica. Francesco Bianchi-Demicheli, neurobiologo e sessuologo, cattedratico in sessuologia clinica all’Università di Ginevra, detesta le semplificazioni quando si parla di amore, che definisce la sua specialità scientifica. E lo possiamo leggere su Tuttosalute de La Stampa, del 18 novembre 2019. Nell’articolo possiamo leggere che l’amore dovrebbe essere considerato, come penso anche io, in tutte le sue declinazioni: verso il partner o la partner, tra figli e genitori, oppure l’amore romantico e l’affetto fra amici. Ed era ora che si cominciasse, anche in chiave scientifica, a definire l’affetto come una specificazione della categoria più ampia e, sempre […]

  

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