È tutta questione di… verità. Nel leggere questa notizia mi sono sorte spontanee alcune considerazioni. Non penso di vivere in un mondo in cui qualcuno sia il delegato ottimale in grado di provvedere alla qualità della vita del singolo individuo. Penso, invece, che vi siano persone, dotate di una certa sensibilità e intelligenza, consapevoli che molte persone non si trovino nelle condizioni esistenziali e mentali di pensare, serenamente, a loro stesse. Se così non fosse, non avremmo istituito, nel corso della storia occidentale della cultura, una serie di infinite istituzioni, governative e non governative, che assolvono proprio a questo compito. […]