Genitori e figli

È tutta questione di… amore. Siamo una specie che necessita di molti anni prima che il proprio cucciolo diventi più autonomo, per arrivare anziani con una serie acquisita di conoscenze, e la scoperta di punti di riferimento affettivo-relazionali stabili, come quello materno e paterno, rappresenta un prerequisito evolutivo assai determinante. Da questa relazione può dipendere tutta la nostra vita ulteriore, sebbene non si possa essere completamente certi di questo nesso causale. Non dimentichiamo che la vita, ossia la natura, possiede una quota di fantasia maggiore di quella umana, e non saremo mai certi del presunto nesso causale che la nostra […]

  

Il senso delle cose

È tutta questione di… confidenza. In ottica evolutiva, le specie animali sono divise in generaliste e specialiste. Ma noi esseri umani siamo tutte e due le specie. Ossia, siamo capaci di adattarci rapidamente alle esigenze locali, anticipando persino simili esigenze, e acquisendo le necessarie competenze, e siamo anche capaci, grazie alla cooperazione e alla divisione del lavoro, di elaborare abilità complementari tra loro, così da poter dominare gli habitat più diversi. Insomma, siamo la specie vivente più ecologicamente universale, perché in grado di essere presente ovunque, e nello stesso tempo la più ecologicamente specializzata, perché eccelliamo in una serie di […]

  

Gli altri

È tutta questione di… mistero. Da dove nasce la noia, e che cos’è soprattutto? Nasce dall’idea che la strada vecchia sia sempre meglio della nuova. Anche quando non si è più nelle condizioni, come oggi, di riconoscere quale strada stiamo calpestando. Ed è una fissazione della nostra mente, che si fonda sulla propria megalomania, secondo la quale desideriamo esprimere la nostra onnipotenza verso ciò che è stato. Cerchiamo, quando siamo noiosi, di affermare a noi stessi che tutto ciò che è stato è sempre meglio rispetto a quello che si è. Con la noia si diventa vecchi, nel senso peggiore […]

  

Ci sarà un motivo?

È tutta questione di… mistero. Potrebbe essere utile, per l’evoluzione della nostra specie, essere ragionevolmente proiettati verso il mistero. E mi spiego meglio nelle righe che seguono. L’ignoto, in quanto tale, non suscita nessun interesse, nessun credo, proprio perché in esso ogni ragionevolezza si annulla, ogni possibilità umana ed intellettiva viene fagocitata dalla presenza di una assenza. L’ignoto è qualche cosa di vuoto, che non posso riempire con nulla, con nessun oggetto, pensiero e parola, altrimenti cesserebbe di essere tale. L’ignoto ci ricorda sempre che è inutile utilizzare una ragione verso ciò che non è ragionevole, perché l’ignoto è il […]

  

L’esercizio quotidiano della volontà

È tutta questione di… fiducia. I comportamenti che ogni essere umano esprime durante le azioni che esegue per raggiungere un qualsiasi obiettivo sono regolati in base alle speranze e desideri che esso nutre nel portarli a termine. Studi condotti su alcune matricole universitarie statunitensi hanno evidenziato come la propensione alla speranza sia un fattore predittivo delle votazioni del primo semestre. Gli studenti più inclini alla speranza si prefiggono obiettivi più ambiziosi e sanno quanta energia devono utilizzare per il loro raggiungimento. Inoltre, in soggetti con capacità intellettuali pressappoco simili, le doti della sfera emotiva fanno pendere la bilancia da una […]

  

Il saldo esistenziale

È tutta questione di… fragilità. In Europa, la nascita di vere e proprie strategie educative può essere datata intorno alla seconda metà Seicento. Da questo momento in poi emerge il concetto di infanzia, intesa come periodo di vita che deve essere accuratamente protetto e controllato. L’attenzione per il bambino non è però di tipo affettivo-emozionale, ossia legato alle reali ed infantili esigenze espresse dal non-adulto, quanto rivolta alla definizione di spazi all’interno dei quali collocare il bambino: scuole, istituti, asili, etc. Si inaugura così l’avvento di una concezione contraddittoria: accanto all’attenzione per il bambino con la creazione di spazi ad […]

  

La “Rete cosmica di relazioni amorose”

È tutta questione di… amore. L’esistere dell’essere umano ha come elemento costante e caratterizzante il numero due, la dualità: rapporto madre-feto, genitore-figlio, due genitori, etc. Tra il due spesso compare il tre quando ai due genitori, per esempio, si aggiunge il figlio, quando alla diade madre-bambino si aggiunge il padre. Anche il cervello privilegia naturalmente il rapporto a tre, perché il pensiero necessita del rapporto con la realtà: rapporto a tre, tra l’io, l’altro e il mondo. Sempre all’interno della logica binaria troviamo la coscienza del bene e del male, che spesso vede l’individuo realizzare il male per avere la […]

  

I gay e il Papa

È tutta questione di… amore. Come accade spesso, ancora una volta Papa Francesco fa discutere la comunità umana, religiosa e non, di fronte a concetti che sono sempre esistiti, nel Vangelo, e mai del tutto comunicati alla comunità dei fedeli, da parte di Santa Madre Chiesa. Mi riferisco a ciò che emerge da questo articolo, e che concerne la posizione di Sua Santità rispetto alle unioni civili di persone omosessuali. Ho sempre dichiarato di non essere d’accordo sull’idea di famiglia nel caso di unioni omosessuali, perché con il termine, famiglia, intendiamo un tale universo di significati precisi, tradizionali, storici e […]

  

Uno vale molti

È tutta questione di… mistero. Nel mio precedente articolo ho parlato della speranza, cercando di definirla anche dal punto di vista antropologico-mentale. Ora, vorrei fare con voi un ragionamento che potremmo definire logico-deduttivo, e dunque di tipo aristotelico. Noi occidentali sappiamo bene quanto dobbiamo al grande filosofo greco, specialmente quando ci riferiamo al metodo con il quale la nostra mente compie i ragionamenti, oppure i sillogismi. Sappiamo anche che il grande filosofo di fine ottocento, Immanuel Kant, ha mutuato dalla logica del grande pensatore greco il ruolo delle categorie mentali nella decodifica della realtà. Per fare un esempio, ogni volta che […]

  

L’arte oltre il buio

È tutta questione di… aprire le orecchie e il cuore. Come potete leggere nell’immagine inserita, il prossimo 14 dicembre 2019 (Sala Dante, ore 17.00, La Spezia), per festeggiare Santa Lucia, sono invitato a partecipare alla manifestazione L’arte oltre il buio, organizzata dalla sezione di La Spezia dell’Unione Italiana Ciechi. Coloro che mi conoscono sanno che da anni mi occupo, per quello che posso e so fare, di disabilità, intesa nelle sue svariate forme, come caratteristica sociale e culturale umana. E penso che, sostanzialmente, tutte le persone siano sensibili a questo tema, anche se in misura diversa e secondo modalità individuali. […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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