L’abitudine? Noi

È tutta questione di… cervello. Il termine abitudine deriva dal latino habitus, dal verbo habeo, che significa stare in senso intransitivo, e, a seconda dei contesti nel quale viene impiegato il termine, può essere tradotto con forma, aspetto, contegno, oppure comportamento esteriore. L’aspetto interessante che vorrei mettere in luce è che in tutti questi casi, per i nostri antenati latini il sostantivo habitus indicava tanto una qualità del corpo quanto una qualità della mente. Con Dante il termine inizia ad essere tradotto anche con abito, intendo con esso sia vestito che abito mentale. In effetti, dopo il periodo augusteo, dal […]

  

Originali o banali?

È tutta questione di… limiti universali. Nella mente di ogni individuo convivono quote di banalità e originalità. Il processo che ci consente di metterci in relazione con ciò che non rientra negli schemi consueti e ci permette di parlarne si definisce come processo di significazione. Ognuno di noi attribuisce alla realtà un significato che tenta di comunicare agli altri utilizzando questo processo che si sviluppa nel tentativo di ridurre la complessità a semplicità, ricercando la successione di cause ed effetti. Anche nei rapporti umani si alternano complessità e semplicità e mentre tendiamo ad ammettere la presenza in noi di una […]

  

La cruda realtà?

È tutta questione di… ipotesi. L’elaborazione scientifica della realtà è un modo attraverso cui l’umanità si prende cura di se stessa, cercando di amministrare una infinita quantità di informazioni esterne ed interne. Ogni elaborazione scientifica deve necessariamente essere parziale, sebbene la mente umana sia invece totale, perché solo in questo modo la mente può controllare ciò che costruisce o elabora. Si creano, durante il processo appena descritto, costanti e continui perimetri mentali. Più la nostra mente circonda, perimetra, nel tempo e nello spazio, i dati sensibili, tanto più si crede di cum-prenderli, conoscerli e ri-conoscerli, sino a farli propri. In […]

  

Un buon funzionamento

È tutta questione di… umiltà. L’azione del dubitare è espressione di un buon funzionamento della mente, dunque di un apparato neurofisiologico centrale, il cervello, che reagisce bene alla vita. Altrettanto importante è la presenza del dubbio su una eventuale verità da scoprire. Ma quando questo dubbio diventa la meta finale di un atteggiamento secondo cui nulla in questo mondo è certo, si cade nella confusione più totale. Quella che, secondo me, stiamo vivendo a quasi tutti i livelli di vita quotidiana: in famiglia, a scuola, in vacanza, con gli amici e al supermercato. Invece, il dubbio è una strategia per […]

  

Animali razionali?

È tutta questione di… ipotesi. È celebre la definizione che il filosofo greco Aristotele fornisce dell’uomo: animale razionale. Egli concepisce la ragione come la capacità di svolgere correttamente deduzioni di tipo sillogistico, sulla base di alcune premesse. Essa si distingue dall’intelletto, che coglie intuitivamente i fondamenti primi delle scienze, senza avvalersi di passaggi discorsivi. In seguito, sia i filosofi neoplatonici sia Sant’Agostino subordinano la ragione all’intelletto, proprio perché la prima è una conoscenza discorsiva, dunque inferiore alla conoscenza puramente intuitiva del secondo. Per Thomas Aquinas, Dio conosce solo intuitivamente, senza conquistare le verità una alla volta. Dio non utilizza i […]

  

La danza della pioggia

È tutta questione di… imitazione. La danza della pioggia, è praticata ancora oggi in alcune culture ad interesse etnologico e viventi in alcune aree geografiche della attuale America latina. La prima domanda da porsi è: quale funzione esprime la danza della pioggia e a che serve danzare per fare scendere la pioggia? La risposta è interna alla stessa domanda: serve perché scenda la pioggia e irrighi i campi coltivati. Ma quello che dobbiamo chiederci noi è perché si ritiene che la pioggia possa essere invocata e perché si crede che la tecnica per farlo sia proprio la danza. Si danza […]

  

Spaziare? Sì… in coscienza, però

È tutta questione di… riflessione. Potremmo definire la conoscenza come tutto ciò che i nostri sistemi percettivi attraversano durante la loro esistenza, inviando al cervello i dati di questo incontro, affinché il cervello stesso riesca a capire cosa sta succedendo intorno a lui e dentro la persona. Un misterioso e fondamentale rapporto affettivo ci lega al mondo, come alle nostre sensazioni, senza del quale nessun individuo riuscirebbe a sopportare le situazioni dolorose. In quest’ottica, appare ora più chiaro che la realtà percepita è davvero qualche cosa di personale, talmente personale che nessuno di noi si trova effettivamente nelle condizioni di […]

  

Quanto tempo abbiamo?

È tutta questione di… invisibilità. Per ogni essere umano, il tempo è qualcosa d’importante, specialmente nel mondo occidentale. Non ne abbiamo mai a sufficienza, lo sprechiamo, lo spendiamo, lo perdiamo e persino lo risparmiamo. Questi sono i verbi, con le frasi nelle quali sono inseriti, di cui ci serviamo per dire a noi stessi e al mondo cosa pensiamo del tempo, come lo utilizziamo e come lo consideriamo. Circa il 34% delle persone si sente continuamente in corsa contro il tempo, il 61% crede di non aver mai a disposizione del tempo in più, mentre il 40% della popolazione ritiene […]

  

Fallimenti umani

È tutta questione di… umiltà. Dopo millenni di storia del mondo, sia dal punto di vista geologico che naturale, ancora tutte le culture si pongono le stesse sostanziali domande, anche se con metodi e codici diversi. Dai tentativi di risposta sono scaturite allora filosofie, forme artistiche, sistemi di pensiero politico, visioni del mondo e discipline. Tutte possibili e accettabili risposte alle solite domande, sempre le stesse perché tipiche dello sviluppo mentale umano del quale costituiscono l’architettura portante. Mi sembra chiaro che il momento storico mondiale che stiamo vivendo porti con sé una ineluttabile evidenza: il fallimento del principio di autodeterminazione […]

  

L’influenza informativa

È tutta questione di… futuro. Il termine informare deriva dal latino in formare, ossia “dare una forma a qualche cosa”. Con questo termine, che indica l’aspetto finale di atteggiamenti e convinzioni personali e culturali, ogni momento della nostra vita è informazione. Diamo forma ai nostri pensieri con il codice attraverso il quale li esprimiamo e riusciamo a ricevere informazioni dagli altri, interpretando i codici con i quali essi esprimono sé stessi. In sostanza, tutti gli esseri umani possiedono l’identico apparato sensoriale, e quindi per ottenere informazioni sul mondo facciamo spesso riferimento alle reazioni altrui per ricavare soluzioni. Ritornando sempre all’esempio […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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