Stile

È tutta questione di… realismo. Per la mente umana, che una cosa sia realmente esistente, oppure esistita, spesso non ha molta importanza, mentre è fondamentale l’atto con cui essa crede che qualcosa sia oppure non sia. Se così non fosse, non ci si potrebbe innamorare, visto che il processo seduttivo si basa proprio su aspetti immaginifici, ideali e mistificanti grazie ai quali si tende a vedere nell’altro/a solo il meglio e il positivo. Ma questo meglio non è poi così quotidianamente visibile, perché nella realtà di tutti i giorni, alle buone intenzioni non seguono sempre le equivalenti realizzazioni. Nella routine […]

  

Touch… Clubhouse

È tutta questione di… tecnologia. Con sempre maggiore urgenza, si avverte l’esigenza di superare la mera conoscenza empirica di una realtà che oramai è sempre meno oggettiva, e sempre più soggettiva. E sono molti i ricercatori, gli artisti che anticipano (come abbiamo visto) concetti innovativi. Viviamo e pensiamo globalmente, costruendoci nelle nostre identità e nelle nostre relazioni in modo virtuale, combinando fra loro onde di energia, proprio come avviene fra i computer. In fondo, accade a tutti noi, quando siamo di fronte a una tastiera oppure su un social qualsiasi. Touch… la nuova parola d’ordine. Il nuovo cum_tatto. La virtualizzazione […]

  

Pensare?

È tutta questione di… conoscenza. Tutti gli uomini ritengono che il pensare sia un’attività spontanea, equivalente al camminare o al respirare. In effetti, da quando il cervello si costituisce nel mondo vitale e come unità operativa di alcuni organismi viventi, si può sostenere esista il pensiero. Tuttavia, l’estrema individualità che caratterizza lo stile del pensiero di ognuno, e le differenze esistenti tra i vari individui, suggeriscono l’idea che la capacità di pensare sia suscettibile di modificazioni. Tutti gli uomini (o quasi tutti…) hanno per anni frequentato i banchi di scuola, apprendendo nozioni, memorizzando fatti e date. Poco tempo si è […]

  

Genitori delinquenti

È tutta questione di… parlare chiaro. Questa volta, di fronte a questa notizia ed ai video che tutti potete visionare, le mie parole saranno durissime. È inevitabile. Qui, non si tratta di “controllo genitoriale che viene meno”, ma di totale disinteressamento affettivo, dunque anche cognitivo, nei confronti dei propri figli. E non è assolutamente vero, come ci faranno credere gli avvocati, dopo i loro arresti, che non sapevano quello che facevano, perché per spacciare droga, fare i soldi, produrre atti persecutori, estorsioni, danneggiamenti e risse il cervello funziona bene. Eccome! Come può accadere tutto questo? Accade quando le femmine umana […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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