Migliorare si può

È tutta questione di… riconoscenza. Tutte le innovazioni tecnologiche trasformano il nostro modo di pensare e persino la struttura del nostro cervello. La nostra vita sociale è oggi essenzialmente tecnologica, con un suo immaginario che modifica la stessa idea che possediamo di realtà. È proprio questa idea che produce nuove visioni della politica e dell’umanità stessa. Ognuno di noi vive su questa terra una sostanziale condizione di impotenza, specialmente rispetto al trascorrere del tempo, ma proprio questa condizione ci insegna a convivere con i nostri limiti. Uno di questi – che abbiamo in comune con tutti gli esseri umani – […]

  

Da soli o no?

È tutta questione di… consapevolezza. Le pratiche della selezione culturale di gruppo, cioè quelle che aiutano un gruppo a collaborare e a competere con gli altri gruppi umani, come l’invenzione delle diverse monete, si sono diffuse via via che dimostravano la propria validità e funzionalità. È la cultura, in tutte le sue diverse forme presenti al mondo, che fornisce ai nostri antenati i modi per procurarsi il cibo, oppure le strategie per sopravvivere. E, all’emergere di ogni nuova invenzione, una data comunità umana è in grado di sfruttare in modo più efficiente l’ambiente in cui vive. Questa situazione favorisce ovviamente […]

  

Scuola e linguaggio

È tutta questione di… evoluzione. Il motivo per cui i nostri antenati sono stati gli unici a sviluppare il linguaggio è una delle grandi domande ancora senza risposta univoca e certa. Una fra le tante ipotesi è che il linguaggio si sia sviluppato per ridurre i costi dell’insegnamento, aumentare la sua accuratezza e ampliarne gli ambiti. Il linguaggio umano sembra essere unico, almeno tra le specie esistenti e che conosciamo. Siamo solo noi ad aver costruito un mondo culturale relativamente diversificato e dinamico, e del quale parliamo. Il linguaggio si è sviluppato da un piccolissimo numero di segni condivisi, ossia […]

  

La condotta

È tutta questione di… realismo. Cosa è una condotta? Prima di rispondere, è bene fare qualche considerazione. Se qualcuno ci chiedesse da quale elemento davvero importante è caratterizzata la nostra giornata quotidiana, dopo aver pensato per qualche secondo diremmo tutti: dalla volontà, che è in realtà un intento di realizzare i nostri desideri, i nostri progetti per la giornata. In effetti, è proprio così. La nostra vita quotidiana si svolge all’insegna di questo imperativo che ci siamo posti, anche senza esserne molto consapevoli. E perché è così? Per un motivo banale e semplice, ma non per questo meno importante: perché […]

  

I nostri colori

È tutta questione di… educazione permanente. Se voglio conoscere più approfonditamente un albero, devo aver avuto la possibilità di vedere o toccare molti alberi simili e diversi tra loro. Per la nostra mente è di fondamentale importanza stabilire similitudini, dunque somiglianze e differenze, in sostanza, variazioni fra le cose. Senza questa capacità di differenziazione tutto ci apparirebbe talmente uguale da non stimolare in noi nessun desiderio di conoscenza. La curiosità si educa, nel senso che, durante l’infanzia, è possibile stimolare e potenziare nel bambino la sua disponibilità all’essere curioso senza, per questo, renderlo intrusivo. Il bambino nasce già fornito di […]

  

Quando ci esprimiamo

È tutta questione di…confronto. Tutto ciò che giunge a noi, nonostante faccia parte di un luogo fisicamente lontano da noi, l’ambiente esterno, entra nel nostro perimetro mentale secondo un processo osmotico silenzioso, semivolontario o del tutto involontario. Durante questo passaggio costante e continuo si dispiega la nostra esistenza, la quale viene a configurarsi in sintonia con l’osmosi di cui siamo portatori. Una relazione talmente stretta, costante e continua, spesso gestita inconsciamente, in nome della quale la mente individuale e la natura del mondo sono in rapporto tra loro senza soluzione di continuità. Anzi, penso che siano tra loro talmente contigue, […]

  

Questo mondo

È tutta questione di… cognizione di sé. La nostra esistenza si dispiega nella dimensione fisica e sociale. Rispettivamente definibili, in ottica psico-antropologica, ambiente e territorio. Certo, rispetto a tutti noi, la responsabilità etico-culturale che il politico incarna nella progettazione di strumenti che agevolino la qualità della vita dei territori umani è maggiore. Anche se questo tipo di discorso è applicabile, forse, a tutte le attività umane, visto che tutti noi siamo inseriti in una dimensione culturale e sociale nella quale non possiamo escludere la presenza dell’altro, diverso da noi eppure sempre con noi. Dal punto di vista prettamente cognitivo, ciò […]

  

Sicurezza e novità

È tutta questione di… futuro. Esiste un’ipotesi evolutivo-culturale denominata spinta culturale. Questa idea considera alcuni apprendimenti sociali come migliori, perché in grado di influenzare fortemente l’intero gruppo umano che vi partecipa. In quest’ottica, è importante la dimensione del gruppo umano che vive questo miglioramento neuro-cognitivo, e non solo con utensili innovativi, ma anche con strumenti simbolici. Più il gruppo è grande e più tempo si trascorre in compagnia di altri individui, maggiori sono le opportunità di un apprendimento socioculturale efficace. Provate a pensare, secondo questa prospettiva, cosa hanno di fatto determinato il Web e l’ingresso nella nostra vita culturale e […]

  

Fra il dire e il fare

È tutta questione di… realtà. Secondo la teoria cognitivista di Jean Piaget, quando la mente umana si trova di fronte alla necessità di risolvere un problema concreto procede secondo il metodo della simulazione inferenziale. La mente immagina soluzioni possibili, ossia azioni probabili, e immagina le conseguenze che potrebbero derivarne. E questo tipo di simulazione la si applica anche alle altre persone, grazie all’azione dei neuroni specchio, con i quali si condividono empaticamente le azioni altrui e le intenzioni che possono precedere le azioni stesse. È così che ognuno di noi può costruire modelli cognitivi generali sia della causalità che dell’intenzionalità, […]

  

Se valutassimo?

È tutta questione di… ritorno alle origini. I processi cognitivi umani, che condividiamo con le grandi scimmie antropomorfe non umane, ossia gli scimpanzé, i bonobo, i gorilla e gli oranghi, si possono suddividere in due macrocategorie: a) i processi relativi al mondo fisico e b) quelli relativi al mondo sociale. Rispetto a quest’ultimi, una proprietà emergente è quella della causalità agentiva, ossia dell’intenzionalità. Nella nostra specie, la conoscenza del mondo fisico si esprime secondo la realizzazione di quattro fondamentali obiettivi: a) il cercare fonti di sostentamento economico, e quindi in senso lato di cibo, con l’esecuzione di abilità cognitive che […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
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