Fame

È tutta questione di… realtà. Proviamo a pensare di avere fame, molta fame, e di passare accanto ad una tavola calda self-service. Vediamo come potrebbe essere analizzata la nostra esperienza sensoriale in questo caso. Informazioni generali, come verificare se all’interno della tavola calda vi è molta gente o poca, se il profumo è invitante, e se i colori sono accoglienti ci faranno decidere se entrare o cercare qualche cosa di diverso. Appena entrati, una volta al bancone, cominceremo a valutare l’offerta delle diverse proposte culinarie, dando anche un’occhiata alle persone che si trovano dietro, pronte a servirci: se ci sorridono, […]

  

Se valutassimo?

È tutta questione di… ritorno alle origini. I processi cognitivi umani, che condividiamo con le grandi scimmie antropomorfe non umane, ossia gli scimpanzé, i bonobo, i gorilla e gli oranghi, si possono suddividere in due macrocategorie: a) i processi relativi al mondo fisico e b) quelli relativi al mondo sociale. Rispetto a quest’ultimi, una proprietà emergente è quella della causalità agentiva, ossia dell’intenzionalità. Nella nostra specie, la conoscenza del mondo fisico si esprime secondo la realizzazione di quattro fondamentali obiettivi: a) il cercare fonti di sostentamento economico, e quindi in senso lato di cibo, con l’esecuzione di abilità cognitive che […]

  

Gli altri

È tutta questione di… mistero. Da dove nasce la noia, e che cos’è soprattutto? Nasce dall’idea che la strada vecchia sia sempre meglio della nuova. Anche quando non si è più nelle condizioni, come oggi, di riconoscere quale strada stiamo calpestando. Ed è una fissazione della nostra mente, che si fonda sulla propria megalomania, secondo la quale desideriamo esprimere la nostra onnipotenza verso ciò che è stato. Cerchiamo, quando siamo noiosi, di affermare a noi stessi che tutto ciò che è stato è sempre meglio rispetto a quello che si è. Con la noia si diventa vecchi, nel senso peggiore […]

  

Geometria variabile

È tutta questione di… scelte. Sentiamo spesso dire che tutti confidano nella Magistratura, e che le cose dovranno fare il loro corso. Intanto, ovviamente, non sappiamo più nulla di Palamara e nemmeno delle sorti degli Onorevoli e Senatori implicati nei suoi affari? A miei tempi a scuola, al termine della dimostrazione di un teorema di geometria si scriveva l’acronimo c.v.d., come volevasi dimostrare. In effetti, la nostra politica, intendo dire quella occidentale e ormai in gran parte mondiale, è, come la nostra diplomazia, a geometria variabile, ossia cambiano costantemente le relazioni tra i termini, ma restano uguali le sostanze clientelari. […]

  

Un sano divertimento

È tutta questione di… stile di vita. Ognuno di noi crede per comprendere e comprende per credere. Che piaccia o meno, la comprensione del mondo, di noi e delle cose che ci accadono, avviene attraverso il nostro desiderio di credere che le cose siano comprensibili. E questa credibilità dipende dalla nostra capacità di comprendere ciò che ci accade, ciò che leggiamo e ciò che accade agli altri. Ecco che le due azioni, il credere e il comprendere, diventano reciprocamente veicolantesi. Sulla base di questa premessa neuroscientifica, posso ora proporvi la mia riflessione. Questo blog è sempre più divertente. Ed io […]

  

Una proposta originale?

È tutta questione di… ragionevolezza. In effetti, questa notizia, proveniente dalla nostra vicina e civile Svizzera, è quanto meno significativa, ma non certo originale. La legge del taglione è antica, e fa parte della storia giuridica della nostra specie, indipendentemente dalla declinazione culturale e storica, che assume ovviamente caratteristiche più specifiche. Il cosiddetto concept resta identico: quello che fai agli altri, sarà fatto a te. Certo, di fronte ad una scelta su “chi salvare” e “chi condannare alla morte” le cose sono effettivamente complesse e complicate. Non penso sia semplice rispondere, tanto in scienza come in coscienza. Eppure, l’esasperazione che […]

  

Ombre senza luce

È tutta questione di… prospettiva. Forse, queste mie parole potranno essere scarsamente condivisibili, ma ho pensato molto prima di decidere di esprimerle, e farlo esattamente nell’ordine che troverete leggendole. Siamo in un momento storico mondiale denso di significati, perché siamo di fronte ad avvenimenti che, secondo me, possono sembrare tra loro scollegati, oppure lontani, mentre testimoniamo, ad una lettura più attenta, un “cambio di passo evolutivo” che ci viene chiesto. Non penso che, tranne che per qualche persona o gruppi di persone particolarmente sensibili, gli avvenimenti mondiali attuali siano letti come fenomeni legati a qualche preciso contesto culturale nel quale […]

  

Cambierà qualcosa?

È tutta questione di… consapevolezza. Bene. Il popolo ha votato, sia al referendum che per eleggere i suoi rappresentanti politici ad alcuni governi regionali, provinciali e comunali. Quali considerazioni evolutive ed antropologiche fare? Dal mio punto di vista, che non è strettamente politico né partitico, sono essenziali ed esiziali le riflessioni. La prima è che dovremmo smetterla, forse, di affermare che il voto ci fornisce l’occasione di essere rappresentati. Sappiamo, oramai in modo incontrovertibile, che questo non è affatto vero. Le antroposedie che ci rintronano con fiumi di parole e promesse irrealizzabili in campagna elettorale non hanno alcuna utilità per […]

  

L’amore si impara

È tutta questione di… ignoranza. Statue divelte; “imbrattamenti” vari, a monumenti che esprimono una tradizione intellettuale e storica di indubbio valore mondiale; divieti di fotografare la Cappella Sistina, a meno che non si sia due nullità neuro-cognitive (ma ricche, molto ricche…) presenti nei social; esaltanti discussioni sui comportamenti neuronali dei nostri politici, specialmente di fronte alla necessità o meno di portare la mascherina; polemiche a non finire nei confronti di alcune sopracciglia che caratterizzano il volto di una sconosciuta (specialmente su Twitter); insomma, tutte espressioni della qualità amorosa di molti cervelli italiani. Nel mio testo intitolato La mente ama. Per […]

  

Religiosa politica

È tutta questione di… disonestà. Tutti noi, penso, abbiamo creduto, almeno fino a qualche decennio fa, che esistessero diversi modi di fare politica, specialmente a livello comunicativo. Oramai, con l’avvento e lo sviluppo sfrenato dei social, siamo di fronte ad un rinnovato modo di fare comunicazione politica, che rende i rappresentanti del popolo sostanzialmente molto simili fra loro, tanto a livello nazionale quanto mondiale. Le comunicazioni avvengono su Twitter; i personaggi politici hanno un loro account su Instagram, e regolarmente postano notizie e video; altri ancora sono amanti delle dirette Facebook, e ne producono ad ogni piè sospinto. E, secondo […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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