Stuprare funziona ancora…

È tutta questione di… educazione permanente. Intanto, vi prego di leggere questo articolo e quindi le mie considerazioni in merito, ovviamente, se volete. Quando sento affermare che siamo nel 2022, come se l’evoluzione della specie fosse qualcosa di relativamente veloce, non solo sorrido in nome dell’ignoranza che tale affermazione contiene in sé, ma mi rendo anche conto quanto sia difficile in questo periodo storico produrre un pensiero che sia frutto di scienza e conoscenza. Inoltre, sarebbe necessario ricordare che la velocità dell’evoluzione non è assolutamente costante, come è ampiamente dimostrato dalla fisica classica. Nulla, in questo mondo, procede a velocità […]

  

Da settembre in poi

È tutta questione di… scelte. Se non avessimo fiducia nelle nostre capacità, dunque anche nella nostra mente, nessun individuo potrebbe possedere una opinione nei confronti delle cose, a maggior ragione nei confronti di un fenomeno che vogliamo trasformare in dato verificabile. Ogni atto umano è un atto di fiducia. Quando un uomo smette di agire, smette di pensare a se sé in una situazione diversa rispetto a quella nella quale si trova. Ecco perché senza azione/non azione non esiste coscienza. Non è possibile raggiungere l’obiettivo se non si possiede la fiducia nel proprio cammino, nelle proprie idee e nelle proprie […]

  

Imparare

È tutta questione di… volontà. Karl Raimund Popper sostiene che esistono due modi completamente diversi di imparare. Il primo è come un’avventura, perché significa imparare qualcosa di nuovo; il secondo consiste nello sforzarsi di portare al di sotto della coscienza quanto si è imparato. Nel condurre la propria automobile si impara a dimenticare ciò che si è appreso, mentre si pone attenzione alla strada, e così si è attenti solo alla strada, mentre tutto il resto avviene automaticamente. Al pianoforte, all’inizio è terribilmente difficile coordinare le dita con le note che si stanno imparando a leggere, perchè si tratta di […]

  

Cause ed effetti?

È tutta questione di… distorsione della realtà. La scienza, quando vuole studiare l’invisibile con gli stessi mezzi con cui studia il visibile, spesso incorre in molti errori, il più delle volte frutto delle convinzioni personali del ricercatore stesso. La vita personale, il tipo di esperienze che si fanno, modellano costantemente il modo di ragionare anche nel caso di coloro che fanno ricerca scientifica. Se prendo come esempio un qualsiasi libro che state leggendo, vi sarà certamente un motivo esistenziale, cioè che affonda le motivazioni nella storia personale, per cui l’autore ha deciso di scriverlo, di dargli il titolo e di […]

  

Veloci o lenti?

È tutta questione di… scelte. Nel 2002, Daniel Kanheman riceve il Premio Nobel per le Scienze Economiche, grazie ai suoi studi, le ricerche e le considerazioni relative ai processi decisionali che la nostra mente elabora durante la propria vita quotidiana. Un testo, che bene evidenzia il suo pensiero, è edito da Mondadori, in traduzione italiana del 2012, e si intitola Pensieri lenti e veloci. Lo consiglio davvero, perché si legge bene, anche se voluminoso, e ci chiarisce molti dei nostri modi di ragionare, anche quando abbiamo a che fare con una valutazione del presente, del passato e una progettazione del […]

  

Noi stessi

È tutta questione di… cognizione di sé. Spiegare e capire la banalità ha costituito una meta importante per le conquiste scientifiche occidentali. Siamo partiti da Galileo per giungere ad Einstein, passando da Isaac Newton, Pierre-Simon de Laplace e Marcelin Berthelot, sforzandoci, anche con successo, di inseguire la complessità per ridurla a semplicità. Con Déscartes, Auguste Comte e il circolo di Vienna, è iniziata l’era che dalla complessità arriva alla semplificazione, attraverso la convinzione che tutto nel mondo sia una successione di cause ed effetti. Nel seguire questa convinzione, ossia credere che la ragione sia in grado di individuare le leggi […]

  

Responsabilità

È tutta questione di… chiarezza e coraggio. Gli studiosi di filosofia antica ritengono che il pensiero greco sia avverso allo studio dell’infinito, ma favorevole allo studio della misura e del limite, proprio perché solo il finito può soddisfare la necessità dell’armonico, dell’euritmico e del simmetrico. È necessario, però, ricordare esattamente l’etimologia del termine filosofia. “«Filosofia» significa propensione e cura (philia) per ciò che i Greci chiamano sophía – parola che noi traduciamo frettolosamente con «sapienza», ma che propriamente, se non si dimentica la sua derivazione da saphés, significa «chiarità», «luce», «disoccultamento», «visibilità», «evidenza». Saphés significa appunto «chiaro», «manifesto», «evidente», «luminoso», […]

  

La rivelazione

È tutta questione di… prospettiva. Il passato, presente e futuro sono azioni della nostra mente. Sono idee, scenari, realizzati dal nostro cervello, dal suo funzionamento. Sono utili espedienti esistenziali con i quali ordiniamo le nostre esperienze. È così che inventiamo il tempo, considerando quello che eravamo attraverso la memoria di quello che ricordiamo di noi stessi, delle situazioni che abbiamo vissuto (passato), e di quello che pensiamo essere ora (presente) per cambiare in avvenire (futuro). Viene così a crearsi un vero e proprio spazio tridimensionale: il luogo della nostra mente in cui abitano le esperienze passate, quelle attuali e l’immaginazione […]

  

Dopo

È tutta questione di… realismo. Come non mi sono gabellato come virologo, non mi travestirò da esperto di geo-strategia, oppure da politologo. Posso, però, e con un atteggiamento di umiltà cognitiva, esporre una serie di considerazioni, partendo proprio dal titolo che ho voluto dare a queste riflessioni. Dopo qualsiasi conflitto, il dopo rappresenta un momento importante, perché è quello legato alla ricostruzione. Una ricostruzione tutt’altro che solo materiale, rispetto alle macerie prodotte sui campi di battaglia, ma sostanzialmente di immagine e basata su elementi di credibilità internazionale. È evidente a tutti noi che, nel caso della Russia, la credibilità non […]

  

Presidente

È tutta questione di… partecipazione. Come tutti sappiamo, siamo prossimi all’elezione del nostro nuovo Presidente della Repubblica. Un’elezione che spetta al Parlamento (ed ai delegati delle regioni) e che dovrà eleggere chi rappresenterà per 7 anni, nel suo modo di essere e di agire, l’intero popolo italiano. Certo, molte cose sono cambiate in questo periodo storico recente, specialmente in seguito all’avvento della pandemia, la quale modificherà il suo modo di esistere, ma continuerà ancora per anni a farci compagnia. Sarà dunque il caso che siano gli esseri umani a modificare qualche loro atteggiamento, proprio perché all’interno del Sistema Natura le […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
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