Il disagio contemporaneo

È tutta questione di… disponibilità mentale. L’umanità tutta, di fronte alla natura e ai misteri del cosmo, vive un profondo senso di inadeguatezza e frustrazione, poiché, consapevole della sua finitezza e del suo scarsissimo potere nei confronti delle logiche universali, si trova perciò in una costante condizione di impotenza. Nessun individuo riesce a controllare totalmente la morte ed il tempo, mentre migliorano le conoscenze verso una spiegazione ragionevole della paura e dell’angoscia scatenate da tale consapevolezza. La percezione del tempo, in particolare, è un vero e proprio misuratore dei cambiamenti, ed il sentimento d’impotenza rispetto all’avanzare dei cambiamenti e degli […]

  

L’invenzione della coerenza

È tutta questione di… consapevolezza. La percezione della propria identità come qualcosa di stabile è uno stato mentale, ossia una situazione della mente. E questa percezione è così importante che ogni individuo tende a difenderla strenuamente. Le società umane sono il risultato dell’aggregazione di menti diverse e dunque tendono a comportarsi seguendo lo stesso principio fisiologico. Il risultato congiunto di queste due attitudini umane porta all’invenzione del concetto di coerenza, tanto caro sia all’Occidente che all’Oriente. Cosa vuole dire essere coerenti? Chiariamo subito che la coerenza è una percezione relativa al comportamento degli esseri umani in riferimento alle loro intenzioni, […]

  

Il diverso da sé

È tutta questione di… ignoranza. Quando l’individuo si trova nelle condizioni di elaborare il nuovo, la necessità di percepirsi identico a se stesso lo induce ad avere timore del diverso da sé. In sostanza, abbiamo paura che ciò che non conosciamo modifichi e stravolga l’idea che possediamo di noi stessi. La paura risiede nella eventualità che il nuovo induca modificazioni dell’identità, sia in senso fisico sia mentale. Questo accade perché “il vivere” è per ognuno di noi un imperativo categorico al quale non è possibile rinunciare. In questo dinamico processo, il non conosciuto significa per noi la minaccia di una […]

  

Il nuovo oracolo

È tutta questione di… bellezza. Il grande Socrate, assieme all’oracolo di Apollo, a Delfi, sono espressioni della grandiosità intellettuale ed esistenziale dell’antica Grecia. Entrambi si concentrano su quel tipo di ragionamento umano che può avere concrete conseguenze nella vita quotidiana, e che entra a far parte della speculazione filosofica antica. Nelle loro indicazioni si scopre, forse, la presenza del primo metodo di vita (occidentale) che viene consigliato all’umanità, se vuole progredire nel terreno della conoscenza e del miglioramento. L’iscrizione “Conosci te stesso” del Tempio di Delfi è alla base della moderna neuroscienza, come se non ci fossimo tanto discostati da […]

  

La speranza

È tutta questione di… conoscenza. Hanna Arendt, studiosa e filosofa del secolo scorso, ci insegna che esiste una grande differenza tra l’invisibilità e la visibilità di tutti noi. Di origine ebrea e testimone della Shoah, l’autrice sostiene che sia importante mantenere gelosamente nel privato l’aspetto interiore della propria identità, appunto ciò che è invisibile, ma sottolinea, allo stesso tempo, che nella vita pubblica di ogni essere umano, questo invisibile diventa visibile, agli altri e anche a se stessi. Si tratta di un concetto che risulta essere di fondamentale importanza quando si voglia parlare di speranza collettiva. Con un esempio, cerco […]

  

Patriottismo vs Sovranismo

È tutta questione di… ridicolaggini politiche. In questo periodo di festa, cercando di mettere ordine nei miei pensieri, spesso inseriti nel flusso di una velocità quotidiana direi quasi patologica, ho riflettuto sull’invito – che ho espresso anche qui, nel blog – a lasciare questo Paese. Mi sono riferito ai giovani, ovviamente, e in nome di un futuro che presumo essere migliore al di fuori dei confini nazionali. Certo, la situazione mondiale, esistenziale perché economico-sanitaria, non permette di continuare a pensare in questi termini in modo assoluto, perché, tranne che per la Cina, che sta ricavando benefici nell’aver sconfitto zio Covid-19 […]

  

Le Cinque Stalle

È tutta questione di… povertà mentale. Partiamo dalla lettura di questo articolo, e le considerazioni potrebbero essere molte. Voi tutti sapete, però, che tento di dare una spiegazione antropologico-mentale nelle mie riflessioni, ossia cerco di leggere i comportamenti umani, compresi quelli intellettuali, alla luce delle teorie dell’evoluzione e della mente, e secondo una prospettiva teleologica. Certo, la prospettiva è personale, anche se rinvenibile in alcuni aspetti in una scuola di pensiero definita darwinismo teista. Allora, ecco cosa penso rispetto alle vicende che stanno caratterizzando la vita di un Movimento para-politico italiano, i Cinque Stelle (ossia, Stalle), che sembravano essere il […]

  

Quale direzione?

È tutta questione di… riflessione. Ho già avuto occasione di scrivere che “quando un dolore non serve a qualche cosa è sprecato”. Me lo ha insegnato una persona che stimo, e con la quale, un po’ per fortuna e un po’ per volontà, sono in dialogo da tempo. Questa pandemia, al di là della disputa sui numeri, la contaminazione e il suo decorso, potrebbe procurare una riflessione generale e personale, per trarre così qualche utile e seria conseguenza, rispetto a ciò che ci sta accadendo. Mi sembra chiaro che, innanzi tutto, zio Covid-19 può permettere a tutti di comprendere a […]

  

Le lezioni

È tutta questione di… realtà. In questo periodo di quarantena, che fortunatamente sta volgendo al termine, la scuola ha vissuto una situazione a dir poco sorprendente. I docenti si sono dovuti confrontare, innanzitutto, con la propria motivazione, quella endogena e quindi più forte, grazie alla quale sarebbe stato possibile espletare un nuovo modo di fare lezione, e quindi continuare i propri rapporti dialogico-formativi con gli studenti. Sì, si tratta di un dialogo con i propri studenti, perché solo in questo modo è possibile trasferire quell’insieme di conoscenze che vanno a modificare il comportamento concreto degli allievi. E se l’apprendimento non […]

  

L’insegnamento di zio Covid-19

E tutta questione di… umiltà. Ecco, direi che con l’articolo di oggi posso anche terminare di scrivere le mie considerazioni, personali e generali, sul periodo che stiamo vivendo, a meno che non si crei la circostanza di una ulteriore necessità. E forse è il caso di tirare le somme su ciò che, mi auguro, il mondo abbia potuto imparare da questa situazione. La prima generale considerazione è quella riferita ad una migliore consapevolezza, generale e antropologica, circa la precarietà naturale dell’esistenza umana, nonostante tutte le continue e sbandierate conquiste della scienza, sia medica che tecnologica. La nostra era post-industriale ha sviluppato la […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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