Senza esempi

È tutta questione di… semplicità universale. Jean Piaget ci dice che il processo cognitivo umano, ossia quel meccanismo che la mente attua per apprendere i dati dal mondo, avviene per assimilazione, accomodamento e successivo ripristino di equilibrio. In questo modo, si attribuisce un ordine, anche temporale, al nostro stare al mondo coscientemente. L’umanità tutta segue questo processo, perché l’umanità è come un sistema lontano dall’equilibrio, che ha la caratteristica sorprendente della messa in atto dell’auto-organizzazione per raggiungere detto equilibrio. Con la Teoria della complessità, al contrario di quanto accade con la visione classica, si impara una grande lezione, e cioè […]

  

Originali o banali?

È tutta questione di… limiti universali. Nella mente di ogni individuo convivono quote di banalità e originalità. Il processo che ci consente di metterci in relazione con ciò che non rientra negli schemi consueti e ci permette di parlarne si definisce come processo di significazione. Ognuno di noi attribuisce alla realtà un significato che tenta di comunicare agli altri utilizzando questo processo che si sviluppa nel tentativo di ridurre la complessità a semplicità, ricercando la successione di cause ed effetti. Anche nei rapporti umani si alternano complessità e semplicità e mentre tendiamo ad ammettere la presenza in noi di una […]

  

La cruda realtà?

È tutta questione di… ipotesi. L’elaborazione scientifica della realtà è un modo attraverso cui l’umanità si prende cura di se stessa, cercando di amministrare una infinita quantità di informazioni esterne ed interne. Ogni elaborazione scientifica deve necessariamente essere parziale, sebbene la mente umana sia invece totale, perché solo in questo modo la mente può controllare ciò che costruisce o elabora. Si creano, durante il processo appena descritto, costanti e continui perimetri mentali. Più la nostra mente circonda, perimetra, nel tempo e nello spazio, i dati sensibili, tanto più si crede di cum-prenderli, conoscerli e ri-conoscerli, sino a farli propri. In […]

  

Una porzione del nostro mondo

È tutta questione di… evoluzione. Con l’immaginario l’uomo proietta la propria forza al di fuori dei condizionamenti contingenti del proprio tempo e territorio, trasportandola simbolicamente in un mondo infinito e perfetto. Tutto ciò avviene nel cervello umano grazie ad una costante e continua auto-organizzazione. La stabilità del sistema viene raggiunta attraverso una tendenza alla massimizzazione della complessità, incrementata dall’equilibrio tra continuità e flessibilità. L’immaginazione si configura dunque come una ierofania della eterna lotta contro la putrefazione della morte e del destino. Secondo Carlo Gustav Jung, il simbolismo è una attività spontanea e connaturata dell’uomo, non riconducibile esclusivamente al problema della […]

  

Una mamma mi scrive

È tutta questione di… scelte. Ricevo da una mamma la breve lettera che oggi pubblico. “Il mio Covid, e vi prego non fermate di nuovo il mondo, non avete idea di quello che già è accaduto. In una storia così assurda, dai confini così lontani da qualsiasi immaginazione, credo che ognuno di Noi abbia vissuto il proprio Covid-19, ognuno ha fatto la sua fatica: chi ha perso persone care, chi ha perso il lavoro, chi è stato lontano dai propri affetti forzatamente, ognuno ha la sua terribile e faticosa storia. Ma mi domando se è davvero chiaro quanto male abbia […]

  

Il complotto

È tutta questione di… conoscenza. Siamo tutti consapevoli dell’utilità di Internet. Accediamo a notizie che provengono, in tempo reale, da tutto il mondo. Sappiamo tuttavia che all’interno di queste notizie ve ne sono alcune prodotte ad arte. Per confondere, mistificare e fuorviare completamente il lettore, rispetto al fatto in sé. In fondo, anche secondo una prospettiva evolutiva, la menzogna è funzionale alla stessa verità, proprio perché ne evidenzia una presenza, nascosta ma da cercare. Il lettore contemporaneo deve, così, essere attento nella valutazione di quello che legge, mentre, forse un tempo, avrebbe potuto prestare una maggiore fiducia. Ma non ne […]

  

Donne penose…

È tutta questione di… conoscenza. Quando capita di leggere considerazioni di questo tipo, è inevitabile riflettere e quindi ringrazio di cuore la collega che ha favorito in me le seguenti e ulteriori considerazioni. I miei studenti sanno quanto io stimi le femmine umane, non necessariamente donne. Allo stesso modo stimo i maschi umani, altrettanto non necessariamente uomini. Sostengo anche, assieme ad altri ricercatori, che l’essere femmina sia garanzia di un funzionamento mentale diverso rispetto a quello tipico dell’essere maschi. E questo avviene biologicamente, naturalmente. Dunque, dal mio punto di vista, la questione dovrebbe essere spostata sul piano della cultura, ossia […]

  

Se ami, soffri di meno…

È tutta questione di… ormoni. L’ho sempre sostenuto ma ora ci sono le prove neurofisiologiche: vivere l’amore, in tutte le sue forme, ci permette di sopportare meglio il dolore. Da questa ricerca emerge chiaramente quanto sia stretta la relazione fra il sentimento dell’amore e quello del dolore. Dipende tutto dall’”ormone delle coccole”, l’ossitocina. L’aumento della sua concentrazione nel sangue di ossitocina determina l’attuazione di comportamenti complessi di interazione sociale, oltre a determinare l’attaccamento tra madre e neonato. Questo peptide che il cervello rilascia direttamente nel sangue, è responsabile di tutti quei comportamenti basati sull’amore, sull’attrazione fisica, l’amicizia e la fiducia. […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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