Scuola e linguaggio

È tutta questione di… evoluzione. Il motivo per cui i nostri antenati sono stati gli unici a sviluppare il linguaggio è una delle grandi domande ancora senza risposta univoca e certa. Una fra le tante ipotesi è che il linguaggio si sia sviluppato per ridurre i costi dell’insegnamento, aumentare la sua accuratezza e ampliarne gli ambiti. Il linguaggio umano sembra essere unico, almeno tra le specie esistenti e che conosciamo. Siamo solo noi ad aver costruito un mondo culturale relativamente diversificato e dinamico, e del quale parliamo. Il linguaggio si è sviluppato da un piccolissimo numero di segni condivisi, ossia […]

  

Dall’io… al noi

È tutta questione di… cognizione di sé. L’abilità di tenere sotto controllo il processo mentale grazie al quale si prendono decisioni, circa il proprio fare e il proprio progettare esistenziali, prende il nome di automonitoraggio del processo decisionale. In altri termini, quando possediamo un buon livello di autoconsapevolezza esistenziale, siamo in grado di sapere se disponiamo o meno di tutte quelle informazioni che gli permettono di realizzare (o meno) una buona progettazione della nostra vita. Diventiamo, cioè, in grado di prendere una decisione comportamentale informata. Il monitoraggio degli esiti di un’azione è il prerequisito di un sistema progettuale esistenziale capace […]

  

Se valutassimo?

È tutta questione di… ritorno alle origini. I processi cognitivi umani, che condividiamo con le grandi scimmie antropomorfe non umane, ossia gli scimpanzé, i bonobo, i gorilla e gli oranghi, si possono suddividere in due macrocategorie: a) i processi relativi al mondo fisico e b) quelli relativi al mondo sociale. Rispetto a quest’ultimi, una proprietà emergente è quella della causalità agentiva, ossia dell’intenzionalità. Nella nostra specie, la conoscenza del mondo fisico si esprime secondo la realizzazione di quattro fondamentali obiettivi: a) il cercare fonti di sostentamento economico, e quindi in senso lato di cibo, con l’esecuzione di abilità cognitive che […]

  

Trasmettere cosa?

È tutta questione di… prospettiva. Ho avuto modo di scrivere su quanto sia importante, per una società o gruppo etnico, organizzare al proprio interno un buon livello di integrazione socio-culturale. Uno dei meccanismi utilizzati da tutte le culture finora studiate e conosciute è quello della trasmissione culturale, ossia la tendenza a rimanere simile a se stessi da una generazione all’altra. La questione della trasmissione culturale è direttamente connessa alla possibilità che ogni essere umano possa adottare, durante il processo evolutivo, qualsiasi stile di vita futuro: non esiste in effetti questa possibilità, poiché anche nella trasmissione culturale risiede il germe cognitivo […]

  

Una porzione del nostro mondo

È tutta questione di… evoluzione. Con l’immaginario l’uomo proietta la propria forza al di fuori dei condizionamenti contingenti del proprio tempo e territorio, trasportandola simbolicamente in un mondo infinito e perfetto. Tutto ciò avviene nel cervello umano grazie ad una costante e continua auto-organizzazione. La stabilità del sistema viene raggiunta attraverso una tendenza alla massimizzazione della complessità, incrementata dall’equilibrio tra continuità e flessibilità. L’immaginazione si configura dunque come una ierofania della eterna lotta contro la putrefazione della morte e del destino. Secondo Carlo Gustav Jung, il simbolismo è una attività spontanea e connaturata dell’uomo, non riconducibile esclusivamente al problema della […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>