Occhi al cielo

È tutta questione di… riflessione. Spesso abbiamo alzato gli occhi al cielo, perché nella vita non ci sono mancate le occasioni per farlo. Certamente l’avranno fatto anche i nostri antenati che, una volta eretti, si sono ritrovati ad ammirare il mondo da una prospettiva diversa. Finalmente potevano sperimentare che tutto cambia quando ci si regge su due piedi. Questa conquista non è stata una cosa di poco conto e lo possiamo capire osservando un bambino che impara a camminare. I tentativi sono molti e possono durare un anno intero. Anche le cadute sono molte, ma alla fine si raggiunge l’obiettivo, […]

  

Trasmettere cosa?

È tutta questione di… prospettiva. Ho avuto modo di scrivere su quanto sia importante, per una società o gruppo etnico, organizzare al proprio interno un buon livello di integrazione socio-culturale. Uno dei meccanismi utilizzati da tutte le culture finora studiate e conosciute è quello della trasmissione culturale, ossia la tendenza a rimanere simile a se stessi da una generazione all’altra. La questione della trasmissione culturale è direttamente connessa alla possibilità che ogni essere umano possa adottare, durante il processo evolutivo, qualsiasi stile di vita futuro: non esiste in effetti questa possibilità, poiché anche nella trasmissione culturale risiede il germe cognitivo […]

  

Un’instabile, immensa regione

È tutta questione di… umanità. Colui che crea e colui che fruisce del creato agiscono in dimensioni temporali separate, dando vita ad una terza dimensione che è il risultato delle due precedenti. Ciò che viene creato, (fotografie, opere artistiche, poesia, filosofia, pittura, musica, “mondi”, etc.) diventa subitaneamente indipendente, sia da colui che ha creato che da colui che ne gode. Il prodotto finito permane nel tempo a prescindere da coloro che lo hanno creato e coloro che lo ammirano. La contemporaneità esiste nel nostro sistema neurale solo al momento dell’entrata di informazioni non ancora decodificate. Il processo di decodificazione è […]

  

Caro Presidente della Repubblica

È tutta questione di… prospettiva. Devo ammettere che mai nella mia vita ho scritto ad un Presidente della Repubblica Italiana. E, lo faccio per la prima volta dal mio blog, anche se non sono certo che Sergio Mattarella leggerà questo mio scritto. Penso comunque sia utile alla nostra riflessione comune ciò che leggerete. Per carità, Gentilissimo Presidente della Repubblica Italiana, non dia l’incarico esplorativo a Giuseppe Conte, faccia (come si conviene…) Lei le consultazioni, e giunga alla conclusione di non mandarci a votare (sarebbe una disgrazia con i politici che ci ritroviamo: inetti ed in malafede…) e/o di nominare un […]

  

Questa fine

È tutta questione di… ospitalità. Ieri sera, grazie ad un carissimo amico e collega calabrese, ci siamo ritrovati telematicamente uniti per farci gli auguri di fine anno e buon inizio. Eravamo una trentina di persone, esponenti delle più svariate professioni, maschi e femmine con una visione comunque partecipata della vita sociale, ossia impegnati a vario titolo a favore di questa nostra nazione. Quando è toccato il mio turno, mi sono fatto aiutare da Emily: “Quando atto e volontà saranno estinti non per le nostre azioni saremo giudicati ma per ciò che Dio stima avremmo fatto se più divini fossimo noi […]

  

Un sano divertimento

È tutta questione di… stile di vita. Ognuno di noi crede per comprendere e comprende per credere. Che piaccia o meno, la comprensione del mondo, di noi e delle cose che ci accadono, avviene attraverso il nostro desiderio di credere che le cose siano comprensibili. E questa credibilità dipende dalla nostra capacità di comprendere ciò che ci accade, ciò che leggiamo e ciò che accade agli altri. Ecco che le due azioni, il credere e il comprendere, diventano reciprocamente veicolantesi. Sulla base di questa premessa neuroscientifica, posso ora proporvi la mia riflessione. Questo blog è sempre più divertente. Ed io […]

  

Negare l’evidenza

È tutta questione di… libertà. Partiamo da questa notizia, relativamente triste. Però, prima di riflettere, assieme a voi, su quanto leggerete nell’articolo che ho inserito in ipertesto, preferisco fare riferimento ad uno degli ultimi discorsi di Angela Merkel, proprio rispetto alla situazione pandemica in Germania. Questo è il suo discorso, nelle parti essenziali e più commoventi. Interessante, secondo me, il riferimento alle motivazioni che l’hanno indotta, in gioventù, a studiare Fisica. Un vero e proprio insegnamento ai deficienti che possiamo definire negazionisti. Gruppi di individui che certamente non sarebbero mai potuti esistere in Cina, come di fatto non sono esistiti. […]

  

Ombre senza luce

È tutta questione di… prospettiva. Forse, queste mie parole potranno essere scarsamente condivisibili, ma ho pensato molto prima di decidere di esprimerle, e farlo esattamente nell’ordine che troverete leggendole. Siamo in un momento storico mondiale denso di significati, perché siamo di fronte ad avvenimenti che, secondo me, possono sembrare tra loro scollegati, oppure lontani, mentre testimoniamo, ad una lettura più attenta, un “cambio di passo evolutivo” che ci viene chiesto. Non penso che, tranne che per qualche persona o gruppi di persone particolarmente sensibili, gli avvenimenti mondiali attuali siano letti come fenomeni legati a qualche preciso contesto culturale nel quale […]

  

L’origine di tutto questo?

È tutta questione di… sporcizia. La notizia del momento è questa, e il momento dura ormai da molto, dando l’impressione di essere in un’unica sequenza di un film dell’orrore. In realtà, siamo quotidianamente circondati da orrore e nella nostra mente affollano, in sembianze diverse, immagini di morte. Come in questo caso, appunto. Siamo di fronte a persone che praticano, mantengono e desiderano uno stile di vita basato sul sopruso nei riguardi di chiunque incontrino sul loro cammino, indipendentemente dal sesso, dall’età e dall’etnia di chi ha la sfortuna di incontrarli. Nulla, nessun individuo, può essere uguale a loro, se non […]

  

Discernere

È tutta questione di… stile di vita. Trovo molto interessante questa intervista, nelle domande e nelle risposte. Come sapete, fin dall’inizio di questa tragicommedia della pandemia mondiale, ho cercato di evidenziare come l’aumento della consapevolezza individuale sarebbe stato una possibile conseguenza cognitiva. Un migliore livello di consapevolezza che avrebbe favorito il ragionamento esistenziale antropologico legato alla pluralità della condizione umana. In sostanza, ho sostenuto che, dal punto di vista biologico ed evolutivo, avremmo probabilmente sviluppato un sentimento universale di solidarietà umana, anche nei confronti dell’ambiente. In realtà, invece, sembra di assistere a qualcosa che procede in direzione opposta, verso atteggiamenti […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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