Fin dall’inizio…

È tutta questione di… unione. Il comportamento di attaccamento è quella forma di comportamento che si manifesta in una persona che consegue o mantiene una prossimità nei confronti di un’altra persona, chiaramente identificata, ritenuta in grado di affrontare il mondo e le situazioni della vita in modo adeguato. L’attaccamento è un legame universale che tende a formarsi in tutti i cuccioli della nostra specie per garantirne la sopravvivenza; è specifico, formandosi soltanto nei confronti di alcune persone, ed è selettivo, perché si attiva soltanto in determinate circostanze in cui il bambino si sente in pericolo e quindi cerca protezione nella […]

  

Il nostro racconto

È tutta questione di… lealtà. Il racconto dell’evoluzione è il racconto di tracce delle quali non siamo consapevoli, ma che emergono addirittura in forma di emozioni e di sentimenti. Per quanto riguarda il fine ultimo della nostra esistenza, noi siamo programmati in maniera tale da operare per lasciare in eredità a quanti più individui possibile le nostre caratteristiche, il colore dei capelli, la forma degli occhi, l’ovale del viso. La selezione naturale, in altri termini, ha fatto sì che i nostri comportamenti e l’assetto stesso della nostra mente siano finalizzati ad assicurare il nostro successo riproduttivo, non soltanto la nostra […]

  

Avere cura

È tutta questione di… semplicità universale. Il dispendio di forze umane a favore di qualche altro essere vivente è qualcosa da non sottovalutare, perché anche dal punto di vista culturale, specie nel nostro Occidente, si è soliti affermare che il tempo è denaro. Ebbene, questa locuzione si riferisce proprio alla quota di energie, ossia di forza lavoro, che ogni essere umano impiega nella costruzione del proprio cambiamento, grazie alla condivisione e alla reciprocità fra se stessi e l’esterno di se stessi. Ho spesso affermato, riferendomi all’idea singolare, che in questo sistema solare, esiste la relazione duale madre-bambino. E quando manca […]

  

Esistere in vita… ora

È tutta questione di… sacralità. Durante l’intera nostra esistenza, la mente funziona e agisce con lo scopo di elaborare un’opinione quanto più precisa possibile di se stessi: noi esistiamo anche per capire chi siamo e cosa ci stiamo a fare in questo mondo. Se dovessimo eliminare questo obiettivo, la nostra vita sarebbe qualcosa di decisamente insulso, inutile e, praticamente, soltanto tempo perso. Fortunatamente non è così. Ogni nostra azione nasconde il tentativo di conoscerci meglio, grazie alle intenzioni che ci inducono all’agire e alle conseguenze che tali azioni procurano, in noi e intorno a noi. E tutto ciò sembra articolarsi […]

  

Senza esempi

È tutta questione di… semplicità universale. Jean Piaget ci dice che il processo cognitivo umano, ossia quel meccanismo che la mente attua per apprendere i dati dal mondo, avviene per assimilazione, accomodamento e successivo ripristino di equilibrio. In questo modo, si attribuisce un ordine, anche temporale, al nostro stare al mondo coscientemente. L’umanità tutta segue questo processo, perché l’umanità è come un sistema lontano dall’equilibrio, che ha la caratteristica sorprendente della messa in atto dell’auto-organizzazione per raggiungere detto equilibrio. Con la Teoria della complessità, al contrario di quanto accade con la visione classica, si impara una grande lezione, e cioè […]

  

Con il trascorrere del tempo

È tutta questione di… natura. Con il trascorrere del tempo, ogni individuo giunge a comprendere che la terra, e tutto ciò che essa ospita, esiste a prescindere dalla presenza dell’Homo, perché trovarci su questa terra non è assolutamente vincolante per la sua esistenza. Sembra un concetto ovvio e accettabile per tutti, eppure non è così, altrimenti non ci sarebbero persone che si ammalano al solo pensiero di lasciare un giorno tutte le cose che hanno accumulato nella vita terrena. Poiché le bare non possiedono tasche, non è possibile portarsi dietro, dopo morti, quello che riteniamo sia di nostra proprietà: le […]

  

Lentamente, molto

È tutta questione di… semplicità universale. Lentamente, molto lentamente… Dallo strisciare a pancia in giù, passiamo nella posizione a carponi, e intorno ad un anno e mezzo riusciamo anche ad alzarci su due piedi, per camminare senza il sostegno dell’adulto. Siamo legati ad un comandamento biologico fin dalla nascita che è quello di alzarci da terra, pur restando ad essa legati ed uniti, per cercare, allungando le nostre ossa giorno per giorno, di raggiungere il cielo. Come tartarughe, ci dirigiamo verso il cielo che non raggiungeremo mai fisicamente e che è uguale per tutti, con le stesse stelle, anche se […]

  

Con la propria testa?

È tutta questione di… semplicità universale. È auspicabile credere di pensare con la propria testa? Direi proprio di no, perché non biologicamente verosimile, perché il nostro personale sviluppo mentale avviene sempre in relazione agli altri, fin dai primi momenti di vita. È fisiologicamente un’assurdità ritenere che possa accadere qualcosa di simile, quando il nostro corpo è espressione di un sistema in cui tutte le singolarità di cui è composto concorrono a formare un sistema perfetto dove tutto ciò che accade è necessario alla vita del sistema stesso. Si pensi alla gestazione nell’utero materno. Dopo la venticinquesima settimana, quando lo splancocranio […]

  

Il dolore

È tutta questione di… prospettiva. Nell’articolo precedente ho affrontato il concetto di abitudine, ed ora vi propongo alcune considerazioni sul prosieguo esistenziale, rispetto alle riflessioni della volta scorsa. Con il dolore acquisto consapevolezza del valore di un’abitudine, di una ripetizione che si verifica da anni nella mia vita. Quando mi abituo a qualche cosa, ad avere, ad esempio, una serie di attenzioni da una persona che considero un amico, appena l’amico è nelle condizioni di mancare a questa abitudine, sono subito pronto ad affermare che è cambiato, che è persino diventato un’altra persona. E abbiamo accennato alla tendenza che ogni […]

  

Eccellere si può

È tutta questione di… bellezza. Esistono situazioni evolutive particolari in cui l’essere umano, nello svolgere un’attività che ama, ha la sensazione di superare se stesso, raggiungendo uno stato di eccellenza. Lo stato che raggiungono coloro che svolgono attività ad alto livello, e che essi descrivono come estasi, viene definito stato di flusso (Boniwell I., 2012, Positive psychology in a Nutshell. The Science of Happiness, Open University Press, Maidenhead, trad. it, 2015, La scienza della felicità. Introduzione alla psicologia positiva, Il Mulino Editore, Bologna). In questa situazione, siamo assorbiti a un punto tale nella nostra attività che il resto del mondo […]

  

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