Umane azioni

È tutta questione di… riflessione. Ogni azione umana si fonda su due presupposti psicologici fondamentali, anche se ovviamente sono molti i presupposti su cui si basa il nostro agire. I seguenti sono però essenziali: a) l’atteggiamento e b) la convinzione. Con il primo termine si intende una valutazione relativamente permanente nel tempo, positiva oppure negativa, verso un oggetto oppure un evento. Con il secondo, si intende un dato cognitivo circa un oggetto oppure un evento. Anche le nostre azioni più elementari si basano su questi due elementi. Si prenda, per esempio, il momento in cui, durante una giornata estiva, sentiamo […]

  

Un sano divertimento

È tutta questione di… stile di vita. Ognuno di noi crede per comprendere e comprende per credere. Che piaccia o meno, la comprensione del mondo, di noi e delle cose che ci accadono, avviene attraverso il nostro desiderio di credere che le cose siano comprensibili. E questa credibilità dipende dalla nostra capacità di comprendere ciò che ci accade, ciò che leggiamo e ciò che accade agli altri. Ecco che le due azioni, il credere e il comprendere, diventano reciprocamente veicolantesi. Sulla base di questa premessa neuroscientifica, posso ora proporvi la mia riflessione. Questo blog è sempre più divertente. Ed io […]

  

Negare l’evidenza

È tutta questione di… libertà. Partiamo da questa notizia, relativamente triste. Però, prima di riflettere, assieme a voi, su quanto leggerete nell’articolo che ho inserito in ipertesto, preferisco fare riferimento ad uno degli ultimi discorsi di Angela Merkel, proprio rispetto alla situazione pandemica in Germania. Questo è il suo discorso, nelle parti essenziali e più commoventi. Interessante, secondo me, il riferimento alle motivazioni che l’hanno indotta, in gioventù, a studiare Fisica. Un vero e proprio insegnamento ai deficienti che possiamo definire negazionisti. Gruppi di individui che certamente non sarebbero mai potuti esistere in Cina, come di fatto non sono esistiti. […]

  

Cambierà qualcosa?

È tutta questione di… consapevolezza. Bene. Il popolo ha votato, sia al referendum che per eleggere i suoi rappresentanti politici ad alcuni governi regionali, provinciali e comunali. Quali considerazioni evolutive ed antropologiche fare? Dal mio punto di vista, che non è strettamente politico né partitico, sono essenziali ed esiziali le riflessioni. La prima è che dovremmo smetterla, forse, di affermare che il voto ci fornisce l’occasione di essere rappresentati. Sappiamo, oramai in modo incontrovertibile, che questo non è affatto vero. Le antroposedie che ci rintronano con fiumi di parole e promesse irrealizzabili in campagna elettorale non hanno alcuna utilità per […]

  

Chi sa leggere?

È tutta questione di… ignoranza. In questo periodo, ho ripreso a produrre i miei video settimanali per augurare a coloro che mi seguono il meglio possibile, con l’ausilio di alcune riflessioni. E, come sempre, li inserisco nei social. Ebbene, i commenti delle persone che mi conoscono sono, nella maggioranza dei casi, occasioni di confronto e di approfondimento sui temi che propongo, mentre sto notando un dato particolarmente interessante e che sta emergendo anche all’interno di questo blog. Mi spiego meglio. Il titolo di questo articolo è una domanda che, proprio in nome di quello che ho appena scritto, sorge con […]

  

Analfabeti di ritorno

È tutta questione di… educazione permanente. Molto spesso sentiamo dire da alcune persone che non hanno memoria. Bene, ossia male… perché, molto probabilmente, non si conoscono i processi cognitivi legati alla memorizzazione. Come specie, tutti noi, in qualsiasi parte del mondo si viva, siamo programmati per accedere ad un certo numero di informazioni, che vengono regolarmente memorizzate. Però, ad una condizione: tali informazioni devono essere frequentate nel tempo, dopo averle incontrate per la prima volta. Altrimenti, vengono memorizzate solo sul momento, e non entrano a far parte di quel tipo di memoria che si definisce “a lungo termine“. Per esempio, quando […]

  

Che fatica, il mestiere di leggere!

È tutta questione di… saper faticare. Ben 6 italiani su 10 non leggono un libro nel corso di un anno, e questo emerge da una serie di indagini di cui si legge in questo articolo. La domanda spontanea è: perché gli italiani non leggono? Inoltre: è possibile rintracciare la causa di questo atteggiamento della mente? Sì, penso che sia possibile, ed espongo la mia idea. Dal punto di vista antropologico-mentale, tanto la scrittura quanto la lettura sono due conquiste fondamentali della nostra specie, sia per le ripercussioni sullo stile di vita individuale, la forza propulsiva verso il futuro che queste due pratiche alimentano, che per la dimensione […]

  

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