Tempi virali

È tutta questione di… prudenza. Come premessa a questo articolo è necessario ricordare che l’equilibrio nei giudizi, nel parlato e nelle azioni dovrebbe essere uno stile comportamentale del tutto auspicabile in questo periodo storico. Sembra che pochi facciano uso di questa saggia modalità. Non mi riferisco solo alla questione legata a zio Covid-19, caratterizzata da una comunicazione che riflette nella sostanza l’incapacità di prendere decisioni univoche, precise e chiare, ma anche a tutto ciò che continua ad accadere nel mondo. Trump non accetta la sconfitta, se sconfitta vi è stata, e cerca di ostacolare in tutti i modi, anche quelli […]

  

Cambierà qualcosa?

È tutta questione di… consapevolezza. Bene. Il popolo ha votato, sia al referendum che per eleggere i suoi rappresentanti politici ad alcuni governi regionali, provinciali e comunali. Quali considerazioni evolutive ed antropologiche fare? Dal mio punto di vista, che non è strettamente politico né partitico, sono essenziali ed esiziali le riflessioni. La prima è che dovremmo smetterla, forse, di affermare che il voto ci fornisce l’occasione di essere rappresentati. Sappiamo, oramai in modo incontrovertibile, che questo non è affatto vero. Le antroposedie che ci rintronano con fiumi di parole e promesse irrealizzabili in campagna elettorale non hanno alcuna utilità per […]

  

Votare?

È tutta questione di… scheletri nell’armadio. Sarà il caso, penso, di ricordare a tutti noi con chi abbiamo a che fare, specialmente in questo periodo storico italiano: la peggiore depressione cognitiva, morale ed antropologica che la nazione si trova ad affrontare. Quindi, per farci un’idea sulle persone, e i partiti, oppure i Movimenti, che ci chiedono il voto, potrebbe essere utile riflettere su quanto segue. La scuola italiana è in queste condizioni. La considerazione essenziale che possiamo permetterci, se abbiamo ancora un minimo di memoria funzionante, è che tutte le cose dichiarate dalla Ministra-Minestra sono fandonie, propagandistiche e disperazioni politiche, […]

  

La ribollita

È tutta questione di… realismo. Certo, rimpiangere la Minestra Fedeli è segno o evidenza di qualche cosa di sconvolgente. D’altra parte, non è possibile fare altrimenti, quando abbiamo una nuova Minestra (in Toscana, meglio ribollita) che non è nelle condizioni di parlare in italiano, sia dal punto di vista semiologico che semantico. E forse è persino chiederle troppo: conoscere la differenza fra lo studio dei segni e quello dei significati. Comunque, ciò stabilito, questa volta mi trovo davvero in sintonia con il PD, anche se per motivi diversi da quelli che il “miope PD” adduce. Quando parliamo di scuola, alfabetizzazione […]

  

All’italiana

È tutta questione di… stupidità. Cosa vogliamo di più, in questo periodo meraviglioso e in questa nazione, rispetto a quello che già abbiamo? Non saprei, anche se tutti noi siamo convinti che non c’è un limite al peggio e lo stiamo sperimentando a livello globale, anche se siamo solo agli inizi. Proviamo a fare un breve elenco di come questo governo sia esattamente lo specchio di una società italiana frantumata neuro-cognitivamente. Mi riferisco, con questo termine, al sistema neuronale medio degli italiani. Un popolo che sembra ritrovarsi con un assai limitato numero di neuriti e, per di più, incapaci di comunicare […]

  

Affidati alla sinistra

È tutta questione di… sporcizia. Certo, rimanere sconcertati di fronte a notizie come queste è il minimo. Anche il Cristo esprime parole durissime quando si riferisce a coloro che avrebbero osato “scandalizzare” i bambini. E dice, al tempo stesso, che per entrare nel Regno dei Cieli occorre farsi, appunto, come bambini. Questi sono i due concetti dai quali parto per il ragionamento che segue, perché penso siano non solo concetti cristiani ma appartenenti alla sensibilità che l’Occidente credeva di aver conquistata e mantenuta. Non siamo nuovi in Italia a notizie del genere, perché sono sicuro che molti di voi ricorderanno […]

  

Il Risorgimento italiano e il Decreto Sicurezza

È tutta questione di… contraddizioni. Come moltissimi in queste ore, anch’io sto seguendo la vicenda dell’ “insurrezione” dei Sindaci di alcune importanti città e dei Governatori di Toscana e Piemonte contro il cosiddetto “Decreto Sicurezza”. Non volendo entrare nel merito della sostanza legislativa e, quindi, della intrinseca giustizia od ingiustizia della legge (esistono organi dello Stato deputati a questo e, fortunatamente, non ne faccio parte), tuttavia ho interrogato sia la mia coscienza che le coscienze di alcuni amici giuristi. E l’ho fatto rispetto alla correttezza o meno del modo con cui questi amministratori locali hanno sollevato la questione della (per […]

  

Le galline di Massa Carrara

È tutta questione di… cliché. Questa è la notizia. E ciò che segue sono le mie considerazioni. Che il vento stia cambiando è vero. Meno male, ed era ora, dopo decenni di dominio sinistro: triste, clientelare, tendenzialmente depresso, quasi drammaticamente inteso, sconfinante in espressioni politiche tragicomiche. Ma, (e parlo come antropologo della mente) cambiare atteggiamenti mentali così radicati non sarà facile, anche per la presenza, nella nuova compagine gialloverde attuale, di frange grilline veterocomuniste, che si  portano dietro questa necrotica situazione cognitiva. Ed ogni strumentalizzazione, gratuita e chiaramente politica, è ben accetta: a carico di chiunque, nessuno escluso e compresi […]

  

La ruspa di Firenze

È tutta questione di… intelligenza. La ruspa può meno di un antipulci. Occorre ben altro. Abbiamo tutti appreso che, nella sua battaglia contro le occupazioni abusive, il Sindaco di Firenze, un certo Nardella, ha deciso di smantellare un ecovillaggio rom in area privata all’interno della città. Lo strumento meccanico scelto per l’operazione è quello classico della ruspa. Ecco, mi piace informare il “ruspante” (ovviamente inteso nel senso di “colui che usa la ruspa”) Sindaco di Firenze che se c’è un mezzo sbagliatissimo per effettuare lo sgombero di un’area abusiva, quello è proprio la ruspa e ciò, naturalmente, a prescindere dall’etnia […]

  

Firenze? Una fogna a cielo aperto…

È tutta questione di… decenza. La notizia conferma ciò che ho visto nella città nella quale ho studiato, e ciò che si continua a vedere. In sostanza, una città irriconoscibile, sebbene e fortunatamente ancora frequentata da turisti di tutto il mondo. Sporca, lurida, quasi abbandonata al buon senso dei fiorentini che pur essendo notevole, in queste condizioni di vita non può bastare né esprimersi al meglio. A parlare con loro, ci si sente rispondere che non ne possono più, di camminare per il centro, fra cantieri della tranvia, ammassi di tappetini di venditori improbabili e abusivi, questua a ogni angolo […]

  

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