Dentro di noi

È tutta questione di… stile di vita. La vita è un fenomeno. Accade al di fuori di noi, indipendentemente da noi. È quindi un fenomeno esterno a noi stessi. Se questo è vero (sia dal punto di vista evolutivo che esistenziale…), come è vero, possiamo subito affermare che la qualità della nostra vita dipende da ciò che la nostra mente elabora su sé stessa, in relazione alla mente degli altri. In altri termini, ciò che accade dentro di noi stabilisce e crea la differenza rispetto a ciò che accade fuori di noi, perché al di fuori di noi vi sono […]

  

L’urgenza di connessione autentica

È tutta questione di… ragionevolezza. La nostra evoluzione suggerisce che le caratteristiche distintive dell’umanità (l’intelligenza, la creatività, il linguaggio, il nostro stesso successo ecologico e demografico) sono il frutto di adattamenti evolutivi derivati dalle attività culturali dei nostri antenati. Oppure, possono essere conseguenze dirette di simili adattamenti. Certo, per l’evoluzione della nostra specie, l’eredità culturale sembra tanto importante quanto quella genetica. Spesso, tendiamo a pensare che l’evoluzione sia avvenuta attraverso la selezione naturale, attribuendole un processo in cui determinati cambiamenti dell’ambiente esterno (come l’estinzione dei grandi predatori, i mutamenti del clima oppure le epidemie) innescano miglioramenti evolutivi nei tratti di […]

  

Interno ed esterno

È tutta questione di… unione. Quando Protagora, intorno al 451 a.C., ci ricorda che «di tutte le cose è misura l’uomo, di quelle che sono per quello che sono e di quelle che non sono per quello che non sono», vuole riferirsi alla costante presa di coscienza che ogni individuo opera verso se stesso, di fronte a qualsiasi situazione esistenziale, sia essa esterna oppure interna. Scegliere la parte invisibile ma ascoltabile di se stessi, quella interna, oppure quella visibile, esterna, di se stessi, implica l’adozione di due diversi stili di vita, che hanno profonde ripercussioni all’interno del complessivo funzionamento della […]

  

Cause ed effetti?

È tutta questione di… distorsione della realtà. La scienza, quando vuole studiare l’invisibile con gli stessi mezzi con cui studia il visibile, spesso incorre in molti errori, il più delle volte frutto delle convinzioni personali del ricercatore stesso. La vita personale, il tipo di esperienze che si fanno, modellano costantemente il modo di ragionare anche nel caso di coloro che fanno ricerca scientifica. Se prendo come esempio un qualsiasi libro che state leggendo, vi sarà certamente un motivo esistenziale, cioè che affonda le motivazioni nella storia personale, per cui l’autore ha deciso di scriverlo, di dargli il titolo e di […]

  

Veloci o lenti?

È tutta questione di… scelte. Nel 2002, Daniel Kanheman riceve il Premio Nobel per le Scienze Economiche, grazie ai suoi studi, le ricerche e le considerazioni relative ai processi decisionali che la nostra mente elabora durante la propria vita quotidiana. Un testo, che bene evidenzia il suo pensiero, è edito da Mondadori, in traduzione italiana del 2012, e si intitola Pensieri lenti e veloci. Lo consiglio davvero, perché si legge bene, anche se voluminoso, e ci chiarisce molti dei nostri modi di ragionare, anche quando abbiamo a che fare con una valutazione del presente, del passato e una progettazione del […]

  

La nascita del rispetto e dell’equità

È tutta questione di… ragionevolezza. Nella storia evolutiva della nostra specie, durante la caccia al cinghiale, l’inseguitore doveva fare A (fare A: esercitare una funzione) e il compagno, con la lancia, doveva fare B. Queste norme comportamentali erano imparziali (e, anche attualmente nella caccia al cinghiale accade esattamente la stessa cosa, anche se al posto della lancia abbiamo il fucile), nel senso che specificavano quello che ciascun compagno doveva fare, per svolgere in modo adeguato il proprio compito. Così, lo scopo sarebbe stato raggiunto insieme e con successo. I ruoli, ciascuno con regole imparziali, e note a entrambi per definire […]

  

Avere cura

È tutta questione di… semplicità universale. Il dispendio di forze umane a favore di qualche altro essere vivente è qualcosa da non sottovalutare, perché anche dal punto di vista culturale, specie nel nostro Occidente, si è soliti affermare che il tempo è denaro. Ebbene, questa locuzione si riferisce proprio alla quota di energie, ossia di forza lavoro, che ogni essere umano impiega nella costruzione del proprio cambiamento, grazie alla condivisione e alla reciprocità fra se stessi e l’esterno di se stessi. Ho spesso affermato, riferendomi all’idea singolare, che in questo sistema solare, esiste la relazione duale madre-bambino. E quando manca […]

  

Genitori e figli

È tutta questione di… amore. Siamo una specie che necessita di molti anni prima che il proprio cucciolo diventi più autonomo, per arrivare anziani con una serie acquisita di conoscenze, e la scoperta di punti di riferimento affettivo-relazionali stabili, come quello materno e paterno, rappresenta un prerequisito evolutivo assai determinante. Da questa relazione può dipendere tutta la nostra vita ulteriore, sebbene non si possa essere completamente certi di questo nesso causale. Non dimentichiamo che la vita, ossia la natura, possiede una quota di fantasia maggiore di quella umana, e non saremo mai certi del presunto nesso causale che la nostra […]

  

A scuola

È tutta questione di… curiosità. Il bambino, durante la sua lenta crescita, scoprirà molte cose del mondo e i modi di reagire ad esso, all’interno di sé stesso. Una delle scoperte più interessanti che andrà a fare riguarda i concetti di presenza ed assenza. Per capire questo fondamentale dato cognitivo, egli attua una serie di esperimenti. Avete mai visto i bambini giocare a nascondino, divertirsi cioè con un adulto, o un coetaneo, a sparire dietro lo stipite di una porta facendo “babau”? Sicuramente vi sarà capitato. Bene, attraverso questo elementare gioco il bambino sta cercando di capire se quando voi […]

  

I vostri figli

È tutta questione di… scelte. Durante le mie lezioni universitarie mi capita spesso di incontrare studenti particolarmente motivati, attenti e desiderosi di trovare nello studio la soluzione a molti dei loro problemi. Sulla base della mia personale esperienza non sono molto d’accordo, con coloro che attribuiscono ai giovani una mancanza di interessi. Almeno riferendomi ai nostri attuali giovani, quelli che vivono questo Occidente globalizzato, non penso siano apatici e che abbiano dentro di sé un vuoto incolmabile. Li trovo più spesso figli abbandonati, soli e a volte tristi. Di certo intelligenti, proprio come lo sono state le generazioni che ci […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>