Medici che si credono Dio

È tutta questione di… fallimento. Partiamo da questa notizia. La locuzione sulla quale baso le mie considerazioni è composta da due sostanziali parole: “altamente probabile“. E si riferisce alla morte dei neuroni del bambino al quale è stata sospesa la ventilazione artificiale nel Grande Regno Unito, patria della Rivoluzione Industriale e di quella democrazia che tutti (o quasi tutti…) osannano. Decretare la morte cerebrale è sempre un compito assai ingrato, per qualsiasi medico, qualsiasi struttura sanitaria, proprio perché occuparsi della salute delle persone significa combattere costantemente l’idea ipotetica di non riuscirci. La morte è questione che riguarda tutti, e poiché […]

  

L’urgenza di connessione autentica

È tutta questione di… ragionevolezza. La nostra evoluzione suggerisce che le caratteristiche distintive dell’umanità (l’intelligenza, la creatività, il linguaggio, il nostro stesso successo ecologico e demografico) sono il frutto di adattamenti evolutivi derivati dalle attività culturali dei nostri antenati. Oppure, possono essere conseguenze dirette di simili adattamenti. Certo, per l’evoluzione della nostra specie, l’eredità culturale sembra tanto importante quanto quella genetica. Spesso, tendiamo a pensare che l’evoluzione sia avvenuta attraverso la selezione naturale, attribuendole un processo in cui determinati cambiamenti dell’ambiente esterno (come l’estinzione dei grandi predatori, i mutamenti del clima oppure le epidemie) innescano miglioramenti evolutivi nei tratti di […]

  

Interno ed esterno

È tutta questione di… unione. Quando Protagora, intorno al 451 a.C., ci ricorda che «di tutte le cose è misura l’uomo, di quelle che sono per quello che sono e di quelle che non sono per quello che non sono», vuole riferirsi alla costante presa di coscienza che ogni individuo opera verso se stesso, di fronte a qualsiasi situazione esistenziale, sia essa esterna oppure interna. Scegliere la parte invisibile ma ascoltabile di se stessi, quella interna, oppure quella visibile, esterna, di se stessi, implica l’adozione di due diversi stili di vita, che hanno profonde ripercussioni all’interno del complessivo funzionamento della […]

  

In treno

È tutta questione di… disperazione. Sabato scorso, come mi capita almeno ogni quindici giorni e per lavoro, mi trovavo in treno diretto verso casa. Ad una stazione, esattamente Sarzana, sale un gruppo di adolescenti (tra i 14 e i 17 anni circa): ubriachi fradici, senza mascherina (ovviamente…), con la sigaretta in mano, bottiglie di birra, bicchieri di plastica con super alcolici in mano, urlanti e bestemmianti creativi. Occupano i sedili accanto a me, con i piedi sui sedili antistanti, mentre  altri passeggeri seduti accanto iniziano, per difesa personale e per non assistere a tale spettacolo, a cambiare posto e ad […]

  

La fine

È tutta questione di… unione. Anche questo complesso 2021 giunge al termine, o meglio… siamo noi ad aver calendarizzato il concetto di “fine” e dunque quello di “inizio”. E, come sempre accade ogni anno, almeno per qualche giorno (e l’importante è che non siano comunque troppi…) ognuno di noi “tira le proprie somme”. Ebbene, in quest’ottica, mi sembra chiaro che le somme più significative di questo anno siano legate alla pandemia, la quale porta con sé una serie di bilanci globali di fronte ai quali sarà difficile voltarci da un’altra parte per non prenderli in considerazione e valutarli. Una valutazione […]

  

Quali domande?

È tutta questione di… progettualità. Come si forma nella nostra mente l’idea di un’identità duale, ossia la consapevolezza che la nostra vita sia sostanzialmente dipendente da un rapporto a due? Lo abbiamo ampiamente visto all’interno della teoria dell’attaccamento, e possiamo sintetizzare ulteriormente affermando che la dimensione duale della propria identità si attua con la richiesta del bambino di partecipare attivamente alla vita familiare. Il bambino desidera elaborare assieme agli adulti di riferimento, tanto in casa quanto a scuola, le risposte alle domande che egli stesso pone. Egli desidera lavorare sull’esigenza di ricevere le risposte che la sua mente, ancora in […]

  

Genitori e figli

È tutta questione di… amore. Siamo una specie che necessita di molti anni prima che il proprio cucciolo diventi più autonomo, per arrivare anziani con una serie acquisita di conoscenze, e la scoperta di punti di riferimento affettivo-relazionali stabili, come quello materno e paterno, rappresenta un prerequisito evolutivo assai determinante. Da questa relazione può dipendere tutta la nostra vita ulteriore, sebbene non si possa essere completamente certi di questo nesso causale. Non dimentichiamo che la vita, ossia la natura, possiede una quota di fantasia maggiore di quella umana, e non saremo mai certi del presunto nesso causale che la nostra […]

  

A scuola

È tutta questione di… curiosità. Il bambino, durante la sua lenta crescita, scoprirà molte cose del mondo e i modi di reagire ad esso, all’interno di sé stesso. Una delle scoperte più interessanti che andrà a fare riguarda i concetti di presenza ed assenza. Per capire questo fondamentale dato cognitivo, egli attua una serie di esperimenti. Avete mai visto i bambini giocare a nascondino, divertirsi cioè con un adulto, o un coetaneo, a sparire dietro lo stipite di una porta facendo “babau”? Sicuramente vi sarà capitato. Bene, attraverso questo elementare gioco il bambino sta cercando di capire se quando voi […]

  

Il tempo della speranza

È tutta questione di… ingredienti per il benessere. Il tempo è il nostro cambiamento, oppure la nostra ripetizione, e noi non lo utilizziamo, perché il tempo siamo noi stessi (ovviamente, mi sto riferendo alla percezione cognitiva terrestre ed umana). Cerchiamo di chiarire questa affermazione. Quando tutte le mattine ci svegliamo, dopo aver iniziato a “carburare” consumando la colazione, cominciamo a pensare a quello che dobbiamo fare durante il giorno. La mente immagina come ci si deve vestire, per esempio. Quando siamo pronti per uscire chiudiamo la porta di casa alle nostre spalle e andiamo al lavoro. Con queste ed altre […]

  

Senza esempi

È tutta questione di… semplicità universale. Jean Piaget ci dice che il processo cognitivo umano, ossia quel meccanismo che la mente attua per apprendere i dati dal mondo, avviene per assimilazione, accomodamento e successivo ripristino di equilibrio. In questo modo, si attribuisce un ordine, anche temporale, al nostro stare al mondo coscientemente. L’umanità tutta segue questo processo, perché l’umanità è come un sistema lontano dall’equilibrio, che ha la caratteristica sorprendente della messa in atto dell’auto-organizzazione per raggiungere detto equilibrio. Con la Teoria della complessità, al contrario di quanto accade con la visione classica, si impara una grande lezione, e cioè […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
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