I vostri figli

È tutta questione di… scelte. Durante le mie lezioni universitarie mi capita spesso di incontrare studenti particolarmente motivati, attenti e desiderosi di trovare nello studio la soluzione a molti dei loro problemi. Sulla base della mia personale esperienza non sono molto d’accordo, con coloro che attribuiscono ai giovani una mancanza di interessi. Almeno riferendomi ai nostri attuali giovani, quelli che vivono questo Occidente globalizzato, non penso siano apatici e che abbiano dentro di sé un vuoto incolmabile. Li trovo più spesso figli abbandonati, soli e a volte tristi. Di certo intelligenti, proprio come lo sono state le generazioni che ci […]

  

Il saldo esistenziale

È tutta questione di… fragilità. In Europa, la nascita di vere e proprie strategie educative può essere datata intorno alla seconda metà Seicento. Da questo momento in poi emerge il concetto di infanzia, intesa come periodo di vita che deve essere accuratamente protetto e controllato. L’attenzione per il bambino non è però di tipo affettivo-emozionale, ossia legato alle reali ed infantili esigenze espresse dal non-adulto, quanto rivolta alla definizione di spazi all’interno dei quali collocare il bambino: scuole, istituti, asili, etc. Si inaugura così l’avvento di una concezione contraddittoria: accanto all’attenzione per il bambino con la creazione di spazi ad […]

  

La cultura siamo noi

È tutta questione di… umanità. La nostra mente è culturale e non può essere diversamente. Quando si parla di mente culturale si intende affermare che la logica della organizzazione della mente è basata sulla struttura della cultura. In altri termini, la mente (che come suo parente più tangibile possiede il cervello, per dirla con Gary Marcus) organizza i suoi contenuti in base alle categorie culturali. Anni di studi e di ricerche sistematiche consentono di asserire che l’Antropologia culturale è in grado di riconoscere e quindi utilizzare, in un modello cognitivistico, almeno 14 coordinate mentali (categorie della mente culturale), mediamente presenti […]

  

Il nostro Stato

È tutta questione di… realismo. Anche se non tutti hanno compreso il vero motivo che mi ha portato, dall’inizio della pandemia, a definire il virus zio COVID-19, continuo a credere che il mondo, in seguito a questa epidemia ormai pandemica che ancora imperversa, necessariamente cambierà. Certo, non sono un veggente e non possiedo ovviamente una palla di vetro in cui vedere il futuro, ma sono nelle condizioni, come molti altri italiani, di rendermi conto che un cosiddetto “cambio di passo“ è necessario. E non si tratta di un cambiamento esclusivamente politico, ma come ho già avuto occasione di dire in […]

  

Produci, consuma e crepa

È tutta questione di… sacralità. Oggi, desidero ragionare sulle riflessioni di una persona che conosco personalmente dal 2009, con la quale ho ancora occasione di lavorare e che rappresenta per me (ma non solo per me… fortunatamente) l’espressione di quella intellettualità accogliente e chiara di cui questa nazione ha un forte e impellente bisogno. In realtà, penso che questo bisogno sia mondiale, mentre l’Italia esemplifichi egregiamente la desertificazione da cui questa stessa necessità emerge. La persona cui mi riferisco è Giuliana Mieli, di cui potete ricavare le informazioni nel web, e che ha ultimamente pubblicato alcune sue considerazioni scientifico-filosofiche. Ovviamente […]

  

Una mamma mi scrive

È tutta questione di… scelte. Ricevo da una mamma la breve lettera che oggi pubblico. “Il mio Covid, e vi prego non fermate di nuovo il mondo, non avete idea di quello che già è accaduto. In una storia così assurda, dai confini così lontani da qualsiasi immaginazione, credo che ognuno di Noi abbia vissuto il proprio Covid-19, ognuno ha fatto la sua fatica: chi ha perso persone care, chi ha perso il lavoro, chi è stato lontano dai propri affetti forzatamente, ognuno ha la sua terribile e faticosa storia. Ma mi domando se è davvero chiaro quanto male abbia […]

  

Mala tempora

È tutta questione di… intelligenza. Oggi, leggerete qualche cosa di relativamente nuovo, perché scriverò alcune considerazioni generali sul periodo storico, anche mondiale, che stiamo tutti vivendo. Con una premessa: è difficile rendersi conto effettivamente di cosa stia avvenendo nel mondo, quali atteggiamenti sociali e culturali si stiano sviluppando e dove, in effetti, ci porteranno. E questo, perché? Secondo me, gli strumenti cognitivi e di analisi che questa contemporanea situazione sociale richiede sono decisamente più sofisticati ed elitari, rispetto a quelli dei tempi che furono. Oggi, è necessario frequentare la scienza, le sue ricerche e suoi dibattiti, con maggiore preparazione, proprio […]

  

Politici così…

È tutta questione di… indecenza. Partiamo da questa notizia, che non reputo sorprendente. Anzi, la trovo in linea con lo stile di fare politica al quale stiamo assistendo da qualche anno a questa parte. E, certo, non è espressione di una peculiarità di qualche partito politico. No, direi proprio che si tratta di un malcostume che caratterizza tutta la compagine para-umana politica. Inoltre, si tratta di una notizia particolarmente consona rispetto a questo periodo elettorale, a pochi giorni dalle votazioni. Ci fa comprendere perché le persone, coloro che abitualmente chiamiamo con un termine del tutto fuorviante cittadini, vanno a votare. […]

  

L’origine di tutto questo?

È tutta questione di… sporcizia. La notizia del momento è questa, e il momento dura ormai da molto, dando l’impressione di essere in un’unica sequenza di un film dell’orrore. In realtà, siamo quotidianamente circondati da orrore e nella nostra mente affollano, in sembianze diverse, immagini di morte. Come in questo caso, appunto. Siamo di fronte a persone che praticano, mantengono e desiderano uno stile di vita basato sul sopruso nei riguardi di chiunque incontrino sul loro cammino, indipendentemente dal sesso, dall’età e dall’etnia di chi ha la sfortuna di incontrarli. Nulla, nessun individuo, può essere uguale a loro, se non […]

  

Ballate!

È tutta questione… contro effetti. Partiamo da questa notizia, l’ultima interessante, in questi giorni, e degna di qualche considerazione. Mi sembra relativamente evidente che la gioventù attuale, e non solo italiana, ma probabilmente mondiale, sia sostanzialmente orfana. Non possiamo credere che esistano genitori che condividono le scelte disgraziate e criminali operate dai loro figli colti da necessità impellente di muovere il loro corpo a tempo di musica. Che questo governicchio sia originale lo sappiamo da molto tempo. In effetti, è sempre stato difficile comprendere il perché le discoteche dovessero aprire, mentre dovevano rimanere chiuse le biblioteche, visto che nella nostra […]

  

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