L’inizio

È tutta questione di… partecipazione. “Vivi attraverso quel piccolo pezzo di tempo che è tuo, ma quel pezzo di tempo non è di per sé la tua vita, è la somma di tutte le altre vite che sono contemporanee alla tua… Quello che sei è espressione della storia” (Robert Penn Warren, da World Enough and Time, 1950). Ho voluto riportare questa citazione, perché penso ci permetta di riflettere sul nostro futuro. E quando scrivo “nostro” mi riferisco all’umanità nella sua interezza, perché come antropologo della mente non posso che ragionare in questi termini, rispetto a coloro i quali, anche nel […]

  

Quando ci esprimiamo

È tutta questione di…confronto. Tutto ciò che giunge a noi, nonostante faccia parte di un luogo fisicamente lontano da noi, l’ambiente esterno, entra nel nostro perimetro mentale secondo un processo osmotico silenzioso, semivolontario o del tutto involontario. Durante questo passaggio costante e continuo si dispiega la nostra esistenza, la quale viene a configurarsi in sintonia con l’osmosi di cui siamo portatori. Una relazione talmente stretta, costante e continua, spesso gestita inconsciamente, in nome della quale la mente individuale e la natura del mondo sono in rapporto tra loro senza soluzione di continuità. Anzi, penso che siano tra loro talmente contigue, […]

  

Esistere in vita… ora

È tutta questione di… sacralità. Durante l’intera nostra esistenza, la mente funziona e agisce con lo scopo di elaborare un’opinione quanto più precisa possibile di se stessi: noi esistiamo anche per capire chi siamo e cosa ci stiamo a fare in questo mondo. Se dovessimo eliminare questo obiettivo, la nostra vita sarebbe qualcosa di decisamente insulso, inutile e, praticamente, soltanto tempo perso. Fortunatamente non è così. Ogni nostra azione nasconde il tentativo di conoscerci meglio, grazie alle intenzioni che ci inducono all’agire e alle conseguenze che tali azioni procurano, in noi e intorno a noi. E tutto ciò sembra articolarsi […]

  

Senza esempi

È tutta questione di… semplicità universale. Jean Piaget ci dice che il processo cognitivo umano, ossia quel meccanismo che la mente attua per apprendere i dati dal mondo, avviene per assimilazione, accomodamento e successivo ripristino di equilibrio. In questo modo, si attribuisce un ordine, anche temporale, al nostro stare al mondo coscientemente. L’umanità tutta segue questo processo, perché l’umanità è come un sistema lontano dall’equilibrio, che ha la caratteristica sorprendente della messa in atto dell’auto-organizzazione per raggiungere detto equilibrio. Con la Teoria della complessità, al contrario di quanto accade con la visione classica, si impara una grande lezione, e cioè […]

  

Con il trascorrere del tempo

È tutta questione di… natura. Con il trascorrere del tempo, ogni individuo giunge a comprendere che la terra, e tutto ciò che essa ospita, esiste a prescindere dalla presenza dell’Homo, perché trovarci su questa terra non è assolutamente vincolante per la sua esistenza. Sembra un concetto ovvio e accettabile per tutti, eppure non è così, altrimenti non ci sarebbero persone che si ammalano al solo pensiero di lasciare un giorno tutte le cose che hanno accumulato nella vita terrena. Poiché le bare non possiedono tasche, non è possibile portarsi dietro, dopo morti, quello che riteniamo sia di nostra proprietà: le […]

  

Con la propria testa?

È tutta questione di… semplicità universale. È auspicabile credere di pensare con la propria testa? Direi proprio di no, perché non biologicamente verosimile, perché il nostro personale sviluppo mentale avviene sempre in relazione agli altri, fin dai primi momenti di vita. È fisiologicamente un’assurdità ritenere che possa accadere qualcosa di simile, quando il nostro corpo è espressione di un sistema in cui tutte le singolarità di cui è composto concorrono a formare un sistema perfetto dove tutto ciò che accade è necessario alla vita del sistema stesso. Si pensi alla gestazione nell’utero materno. Dopo la venticinquesima settimana, quando lo splancocranio […]

  

La danza della pioggia

È tutta questione di… imitazione. La danza della pioggia, è praticata ancora oggi in alcune culture ad interesse etnologico e viventi in alcune aree geografiche della attuale America latina. La prima domanda da porsi è: quale funzione esprime la danza della pioggia e a che serve danzare per fare scendere la pioggia? La risposta è interna alla stessa domanda: serve perché scenda la pioggia e irrighi i campi coltivati. Ma quello che dobbiamo chiederci noi è perché si ritiene che la pioggia possa essere invocata e perché si crede che la tecnica per farlo sia proprio la danza. Si danza […]

  

Idee?

È tutta questione di…riflessione. La mente umana seleziona e divide. Nella sua costante elaborazione in effetti costruisce, utilizzando concetti (categorie) che I. Kant definisce “a priori”. La vita si presenta apparentemente come un tutto unico, inconfondibile e, in un certo senso, persino irripetibile. “L’evoluzione è un fatto, ed è tra i fatti più sicuri noti alla scienza. Ma è dovuta iniziare in qualche modo. La selezione naturale non può far funzionare le sue meraviglie finché non sono presenti certe condizioni minime, la più importante delle quali è un sistema accurato di duplicazione – il dna, o qualcosa che funzioni come […]

  

Il pensiero è emozione

È tutta questione di… scienza utile. Le distinzioni che spesso leggiamo, o di cui sentiamo parlare, tra pensiero e sentimenti, processi emotivi e processi cognitivi, sono assolutamente artificiali e arbitrarie. Esse ostacolano la comprensione reale del funzionamento della nostra mente. Tutti i processi mentali sono il risultato di un’elaborazione di informazioni connotate emozionalmente, anche quelle che pensiamo essere oggettivamente asettiche, come la percezione di un oggetto dalla forma banale e scontata. L’emozione è l’energia che dirige, amplifica ed organizza ogni attività mentale, e trasforma tale attività in esperienza di vita, vissuta soggettivamente, con precise caratteristiche. Emerge chiaramente, dunque, che le […]

  

Pensare?

È tutta questione di… conoscenza. Tutti gli uomini ritengono che il pensare sia un’attività spontanea, equivalente al camminare o al respirare. In effetti, da quando il cervello si costituisce nel mondo vitale e come unità operativa di alcuni organismi viventi, si può sostenere esista il pensiero. Tuttavia, l’estrema individualità che caratterizza lo stile del pensiero di ognuno, e le differenze esistenti tra i vari individui, suggeriscono l’idea che la capacità di pensare sia suscettibile di modificazioni. Tutti gli uomini (o quasi tutti…) hanno per anni frequentato i banchi di scuola, apprendendo nozioni, memorizzando fatti e date. Poco tempo si è […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
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