Ci sarà un motivo?

È tutta questione di… mistero. Potrebbe essere utile, per l’evoluzione della nostra specie, essere ragionevolmente proiettati verso il mistero. E mi spiego meglio nelle righe che seguono. L’ignoto, in quanto tale, non suscita nessun interesse, nessun credo, proprio perché in esso ogni ragionevolezza si annulla, ogni possibilità umana ed intellettiva viene fagocitata dalla presenza di una assenza. L’ignoto è qualche cosa di vuoto, che non posso riempire con nulla, con nessun oggetto, pensiero e parola, altrimenti cesserebbe di essere tale. L’ignoto ci ricorda sempre che è inutile utilizzare una ragione verso ciò che non è ragionevole, perché l’ignoto è il […]

  

Dov’è il problema?

È tutta questione di… educazione permanente. Nessun essere umano, prima di nascere, chiede di nascere. Nessuno chiede di abitare per nove mesi in quel particolare utero, all’interno di quella specifica famiglia, con quel preciso padre. Nessuno chiede di venire in questo mondo in una precisa geografia, in un territorio, né tanto meno si chiede di nascere in un reciso periodo storico. Tutti noi viviamo, nonostante la nostra volontà e proprio in questa dolenza-nolenza si manifesta il mistero della vita. In questa situazione, che peraltro accomuna tutti gli esseri umani sulla terra, come si può credere effettivamente di scegliere se adottare […]

  

Fallimenti umani

È tutta questione di… umiltà. Dopo millenni di storia del mondo, sia dal punto di vista geologico che naturale, ancora tutte le culture si pongono le stesse sostanziali domande, anche se con metodi e codici diversi. Dai tentativi di risposta sono scaturite allora filosofie, forme artistiche, sistemi di pensiero politico, visioni del mondo e discipline. Tutte possibili e accettabili risposte alle solite domande, sempre le stesse perché tipiche dello sviluppo mentale umano del quale costituiscono l’architettura portante. Mi sembra chiaro che il momento storico mondiale che stiamo vivendo porti con sé una ineluttabile evidenza: il fallimento del principio di autodeterminazione […]

  

Solo vita vaticana?

È tutta questione di… contro effetti. Leggere questa intervista è importante, e non solo dal punto di vista religioso, confessionale, ma anche da quello geo-strategico e dunque politico. Ogni periodo storico mondiale, dopo la venuta di Cristo, ha il Papa che si merita. Questa è convinzione di coloro che, come me, credono nel magistero universale di Santa Romana Chiesa. E non solo, perché questa concezione si collega all’idea che il Papa è eletto in Conclave per intervento della Provvidenza, che agisce per mezzo dello Spirito Santo sulle scelte dei cardinali. Si tratta di fede. Punto. Coloro che non la possiedono, […]

  

Lo sport italiano preferito

È tutta questione di… igiene. Partiamo da questa notizia, utile a me come pre-testo, nel suo significato etimologico, per ragionare, in generale, sul titolo di questo mio nuovo articolo. Nelle trasformazioni esistenziali che caratterizzano la sopravvivenza umana, quelle che hanno una evidente dimensione pubblica rappresentano certamente un’ occasione di riflessione. In altri termini, coloro che sbandierano contenuti etico-sociali di un certo peso, all’interno di una comunità umana, dovrebbero quanto meno possedere una serie di ulteriori sentimenti etici che fanno comunque appello tutti alla propria memoria. La memoria, una delle abilità cognitive della nostra coscienza, è, in effetti, un vero e […]

  

Uno vale molti

È tutta questione di… mistero. Nel mio precedente articolo ho parlato della speranza, cercando di definirla anche dal punto di vista antropologico-mentale. Ora, vorrei fare con voi un ragionamento che potremmo definire logico-deduttivo, e dunque di tipo aristotelico. Noi occidentali sappiamo bene quanto dobbiamo al grande filosofo greco, specialmente quando ci riferiamo al metodo con il quale la nostra mente compie i ragionamenti, oppure i sillogismi. Sappiamo anche che il grande filosofo di fine ottocento, Immanuel Kant, ha mutuato dalla logica del grande pensatore greco il ruolo delle categorie mentali nella decodifica della realtà. Per fare un esempio, ogni volta che […]

  

Una visione diversa

È tutta questione di… futuro. Vorrei proporvi una visione alternativa di ciò che sta accadendo in questo periodo nel mondo. Partiamo da alcuni presupposti metafisici e fisici assieme. Cercherò di essere chiaro il più possibile, perché ciò che state per leggere lo richiede. Non vorrei che l’interpretazione – che presento come possibile e sulla quale vorrei discutere con voi – venisse fraintesa, oppure mistificata, classificandola come fideistica. No, la mia visione è stata scientificamente discussa, e sulla base di principi teorici che si rifanno ad un precisa interpretazione del Cosmo. Il caro amico Paolo Manzelli ci ricorda che i geni […]

  

Quale Gesù?

È tutta questione di… disperazione. Ne Il nome della rosa, Umberto Eco, fa dire, sul finale, a Jorge da Burgos, che “il riso uccide la paura, e senza la paura non ci può essere la fede”. Questa è considerazione che emerge in me, dalla lettura di questa notizia. In effetti, di fronte a queste manifestazioni di intelligenza umana (perché, certamente, gli autori, i creativi, di questo manifesto si ritengono al di sopra degli altri esseri umani religiosi cristiani) è spontaneo porsi una serie di domande. La prima: cosa sarà mai accaduto nella storia di questi autori di così grave, traumatico e […]

  

Atei idolatri

È tutta questione di… cognizione di sé. La scorsa settimana, ho iniziato, con un gruppo di adulti, un corso di Teologia di base, tenuto da un teologo di fama, Don Pietro Cantoni. È probabile che, giunti ad una certa età, in cui il grado di consapevolezza della propria condizione umana si avvicina a quello del tempo trascorso, si percepisca la necessità di conoscere più approfonditamente il cristianesimo. Certo, per coloro che decidono di aderire a questa visione della vita e del mondo. Ebbene, detto questo, vi inserisco parte della lezione che Joseph Ratzinger (che Don Pietro ci ha fatto avere, […]

  

Sono cristiano e cattolico

Tutta questione di… chiarezza e coraggio. La prima parte di questo mio articolo è scritta come cittadino italiano, laico. La seconda parte, come cristiano, cattolico e credente. Recentemente ho dovuto fare una telefonata al mio direttore spirituale. È stato l’unico modo che avevo a disposizione per poter comprendere, forse più a fondo e più intimamente, il comportamento di questo papato. E farlo dal punto di vista temporale, contingente. Non nascondo alcune difficoltà di comprensione e legittimazione di questo Papa, specialmente rispetto alle continue esternazioni di stampo politico. Latinoamericano e indisponente. O meglio, come ha detto il mio direttore spirituale, “irritante“. […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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