Da settembre in poi

È tutta questione di… scelte. Se non avessimo fiducia nelle nostre capacità, dunque anche nella nostra mente, nessun individuo potrebbe possedere una opinione nei confronti delle cose, a maggior ragione nei confronti di un fenomeno che vogliamo trasformare in dato verificabile. Ogni atto umano è un atto di fiducia. Quando un uomo smette di agire, smette di pensare a se sé in una situazione diversa rispetto a quella nella quale si trova. Ecco perché senza azione/non azione non esiste coscienza. Non è possibile raggiungere l’obiettivo se non si possiede la fiducia nel proprio cammino, nelle proprie idee e nelle proprie […]

  

Come spiegare?

È tutta questione di… precisione. Nella nostra mente vi sono come due coppie di binari paralleli sui quali passano due treni condotti comunque dallo stesso conducente, il quale, in base al tipo di treno che deve gestire, cambia meta, ma non metodo di guida. In entrambi i casi, sia nella quotidianità che nella ricerca scientifica, si provano identiche frustrazioni e dolori quando emerge il limite umano di fronte alla forza della natura. E quando scopriamo, proprio attraverso la presenza del dolore, che la nostra volontà possiede dei limiti, il più grande e misterioso dei quali è la morte, siamo costretti […]

  

La prudenza dei simboli

È tutta questione di… prudenza. In tutte le culture umane di cui siamo a conoscenza, siano esse di tipo storico (ossia con una storiografia documentata e documentabile) oppure astoriche (ossia a tradizione orale), i simboli, e dunque la loro circolazione all’interno dei gruppi umani che compongono quella cultura, sono indispensabili per la sopravvivenza. Tutto ciò che è statico è mortale, perché ciò che è immobile è perfetto, non subisce nessuna usura, né contaminazione da parte del tempo. Ecco perché qualsiasi Dio è un motore immobile: Egli muove tutto, pur restando fermo. Da questo punto di vista, possiamo persino affermare che […]

  

Noi stessi

È tutta questione di… cognizione di sé. Spiegare e capire la banalità ha costituito una meta importante per le conquiste scientifiche occidentali. Siamo partiti da Galileo per giungere ad Einstein, passando da Isaac Newton, Pierre-Simon de Laplace e Marcelin Berthelot, sforzandoci, anche con successo, di inseguire la complessità per ridurla a semplicità. Con Déscartes, Auguste Comte e il circolo di Vienna, è iniziata l’era che dalla complessità arriva alla semplificazione, attraverso la convinzione che tutto nel mondo sia una successione di cause ed effetti. Nel seguire questa convinzione, ossia credere che la ragione sia in grado di individuare le leggi […]

  

Relazioni

È tutta questione di… incontro. Le relazioni che stabiliamo con il mondo sono regolate dalle qualità che noi attribuiamo ai vari elementi costitutivi della relazione siano essi persone, oggetti o situazioni. Consideriamo i concetti di bello e di brutto, che sono due qualità attribuibili al mondo, ma che non appartengono al mondo. Il bello ed il brutto di una cosa dipendono dal tipo di relazione di significato che io voglio stabilire con quella cosa. Se a me piace una sedia perché è comoda, posso non accorgermi del fatto che sia anche bella, perché la mia valutazione si basa sul concetto […]

  

L’inizio

È tutta questione di… partecipazione. “Vivi attraverso quel piccolo pezzo di tempo che è tuo, ma quel pezzo di tempo non è di per sé la tua vita, è la somma di tutte le altre vite che sono contemporanee alla tua… Quello che sei è espressione della storia” (Robert Penn Warren, da World Enough and Time, 1950). Ho voluto riportare questa citazione, perché penso ci permetta di riflettere sul nostro futuro. E quando scrivo “nostro” mi riferisco all’umanità nella sua interezza, perché come antropologo della mente non posso che ragionare in questi termini, rispetto a coloro i quali, anche nel […]

  

Un buon funzionamento

È tutta questione di… umiltà. L’azione del dubitare è espressione di un buon funzionamento della mente, dunque di un apparato neurofisiologico centrale, il cervello, che reagisce bene alla vita. Altrettanto importante è la presenza del dubbio su una eventuale verità da scoprire. Ma quando questo dubbio diventa la meta finale di un atteggiamento secondo cui nulla in questo mondo è certo, si cade nella confusione più totale. Quella che, secondo me, stiamo vivendo a quasi tutti i livelli di vita quotidiana: in famiglia, a scuola, in vacanza, con gli amici e al supermercato. Invece, il dubbio è una strategia per […]

  

Fallimenti umani

È tutta questione di… umiltà. Dopo millenni di storia del mondo, sia dal punto di vista geologico che naturale, ancora tutte le culture si pongono le stesse sostanziali domande, anche se con metodi e codici diversi. Dai tentativi di risposta sono scaturite allora filosofie, forme artistiche, sistemi di pensiero politico, visioni del mondo e discipline. Tutte possibili e accettabili risposte alle solite domande, sempre le stesse perché tipiche dello sviluppo mentale umano del quale costituiscono l’architettura portante. Mi sembra chiaro che il momento storico mondiale che stiamo vivendo porti con sé una ineluttabile evidenza: il fallimento del principio di autodeterminazione […]

  

Lo sport italiano preferito

È tutta questione di… igiene. Partiamo da questa notizia, utile a me come pre-testo, nel suo significato etimologico, per ragionare, in generale, sul titolo di questo mio nuovo articolo. Nelle trasformazioni esistenziali che caratterizzano la sopravvivenza umana, quelle che hanno una evidente dimensione pubblica rappresentano certamente un’ occasione di riflessione. In altri termini, coloro che sbandierano contenuti etico-sociali di un certo peso, all’interno di una comunità umana, dovrebbero quanto meno possedere una serie di ulteriori sentimenti etici che fanno comunque appello tutti alla propria memoria. La memoria, una delle abilità cognitive della nostra coscienza, è, in effetti, un vero e […]

  

Sono cristiano e cattolico

Tutta questione di… chiarezza e coraggio. La prima parte di questo mio articolo è scritta come cittadino italiano, laico. La seconda parte, come cristiano, cattolico e credente. Recentemente ho dovuto fare una telefonata al mio direttore spirituale. È stato l’unico modo che avevo a disposizione per poter comprendere, forse più a fondo e più intimamente, il comportamento di questo papato. E farlo dal punto di vista temporale, contingente. Non nascondo alcune difficoltà di comprensione e legittimazione di questo Papa, specialmente rispetto alle continue esternazioni di stampo politico. Latinoamericano e indisponente. O meglio, come ha detto il mio direttore spirituale, “irritante“. […]

  

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