Prepotenti del nulla

È tutta questione di… vacuità. Partiamo dalla lettura di questo interessante articolo, per produrre qualche riflessione ulteriore. La prima considerazione è relativamente amara. Mi riferisco all’idea che noi elettori abbiamo del ruolo politico-sociale e culturale delle elezioni, tanto a livello nazionale quanto regionale e provinciale. Altra cosa, penso, siano invece le elezioni locali, quelle comunali. Insomma, nel caso di quelle nazionali, tutti noi crediamo di dare il voto ad un programma, ad un insieme di idee progettuali e futuribili nelle quali ci riconosciamo. Pensiamo, almeno coloro che si recano alle urne in buona fede e non sono diventati ancora i […]

  

Galleggiare

È tutta questione di… vacuità. Sappiamo tutti quanto sia importante il Principio di Archimede, sia per la progettazione nautico-navale che in generale, espresso nel volume, Sui corpi galleggianti. Un principio talmente importante che anche il nostro Presidente del Consiglio, credendosi una nave, cerca di realizzare nel mare magnum del nostro Parlamento, dove il galleggiare è ormai un’arte consolidata, tradizionale e velocemente acquisibile. Gli esempi non mancano. È anche vero che quest’arte non sempre garantisce la sopravvivenza, perché si può velocemente affondare, come sta accadendo in Olanda. Peraltro, questi olandesi ci hanno dato lezioni di moralità fino a quest’estate, per poi […]

  

Quale direzione?

È tutta questione di… riflessione. Ho già avuto occasione di scrivere che “quando un dolore non serve a qualche cosa è sprecato”. Me lo ha insegnato una persona che stimo, e con la quale, un po’ per fortuna e un po’ per volontà, sono in dialogo da tempo. Questa pandemia, al di là della disputa sui numeri, la contaminazione e il suo decorso, potrebbe procurare una riflessione generale e personale, per trarre così qualche utile e seria conseguenza, rispetto a ciò che ci sta accadendo. Mi sembra chiaro che, innanzi tutto, zio Covid-19 può permettere a tutti di comprendere a […]

  

Movimento senza stelle

È tutta questione di… vacuità. Partiamo da questa ulteriore ed esilarante notizia. “Non vado via dal Movimento Cinque Stelle, ma dalle persone che si sono impossessate di un progetto tradendo le speranze di 11 milioni di cittadini”. Queste sono le parole di Alessandra Ermellino, che ha ovviamente lasciato il gruppo Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. Mi sembrano chiare le motivazioni. È invece passata alla Lega la senatrice Alessandra Riccardi, in forte dissenso al voto del Movimento Cinque Stelle, specialmente rispetto al caso Salvini-Open Arms, nella Giunta per le immunità di Palazzo Madama. Ora, io vorrei proporvi due considerazioni: a) […]

  

Perché il populismo?

È tutta questione di… riflessione. Partiamo da queste considerazioni, che giudico fonte preziosa di riflessioni a meditazioni. La prima considerazione è di ordine neuro-cognitivo, e si riferisce al fatto che il politologo di cui si parla nell’articolo linkato, afferma con giustezza scientifica che la mente è espressione delle proprie emozioni. Noi sappiamo, in effetti, che le emozioni hanno il compito evolutivo di dirigere le nostre scelte razionali, e che permettono una valutazione istantanea, intuitiva dell’ambiente, segnalando alla mente quali riflessioni siano utili per la sopravvivenza. Dunque, rispetto alla tristezza, per esempio, quando la nostra mente l’avverte, avviene quella elaborazione che permette […]

  

Per divertimento

È tutta questione di… riflessione. Loro, i giovani, non ci arrivano con il cervello. I genitori, evidentemente, nemmeno. Non parliamo dei politici, che sono occupati a garantirsi il loro lauto stipendio. Ma, la situazione è questa, da tempo. Capisco che il problema del clima sia sentito, oggi particolarmente seguito e lo si voglia risolvere a suon di slogan pubblicitari con qualche gretino invasato, e un tantino inquinante; capisco anche che sia importante trovare la soluzione a quella cosiddetta “sindrome dissociativa temporanea” (che non mi convince affatto scientificamente…) per cui ci si dimentica i figli in auto; capisco anche che sia difficile […]

  

Il PD ha “una” idea!

È tutta questione di… vacuità. La notizia di queste ultime ore è che il PD ha avuto una idea. L’uso dell’articolo indeterminativo nella sua forma estesa una, anziché nella forma elisa un’,non è casuale, dal momento che il PD non partoriva una singola idea da un bel po’ di tempo. E l’idea è quella, manifestata da Orfini, di aderire al manifesto europeista di Calenda. Mi chiedo se si tratti di una idea di sinistra, e penso proprio di poter rispondere con un “no”, dato che neppure l’iniziativa di Calenda è definibile, propriamente, di sinistra. Come ha affermato l’ex Premier Gentiloni […]

  

Donne italiane

È tutta questione di… riflessione. Le vicende politiche, quindi esistenziali di tutti noi e che ci tengono in sospeso dal 4 marzo in poi, sembrano dirci che manca, a questa classe politica, un robusto senso della lungimiranza. A prescindere dall’orientamento politico personale, abbiamo assistito (e direi che continueremo ad assistere…) ad una prova di resistenza, nella contrapposizione, tra maschi. E noi tutti, come specie, siamo primati umani. Le scimmie sono primati non umani. Nella nostra nazione le cose si confondono sempre di più, ogni giorno che passa. Nessuna personalità politica femminile, tranne l’attuale Presidente del Senato, ha avuto voce né, […]

  

Pedofilo

È tutta questione di… vacuità. A volte le parole si sprecano. Si utilizzano per comunicare e purtroppo anche per formulare calunnie. Parlare male del prossimo è una pessima abitudine, ma finché si tratta di commenti da bar, come si suole dire, oppure chiacchiere da parrucchiere, il rischio è una lite tra coniugi o tra amiche di quartiere. Gente comune, senza nessuna pretesa di farsi pubblicità. Tutto inizia lì, e tutti finisce lì, il più delle volte. Eppure, quando definiamo e giudichiamo il prossimo, e questo anche in ambiti privati o familiari, la scelta delle parole è importante. Diventa importantissimo se […]

  

Lasciatemi essere banale!

È tutta questione di… vacuità. Ho letto in questi giorni un articolo che mi ha fatto riflettere sull’inutilità evolutiva di molti nostri simili della specie Umana. La Signora C, britannica, si ammala a 50 anni e dopo quattro mariti e una fortuna dilapidata nel lusso, ora rifiuta le cure che le salverebbero la vita. Il motivo? Teme che il trattamento la faccia ingrassare. L’ospedale vuole procedere comunque ma la paziente si appella al tribunale e il giudice che dà l’assenso per il suicidio. Ancora più sorprendente della decisione del giudice, sono però le parole della figlia di C: “Per mia […]

  

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