Umane azioni

È tutta questione di… riflessione. Ogni azione umana si fonda su due presupposti psicologici fondamentali, anche se ovviamente sono molti i presupposti su cui si basa il nostro agire. I seguenti sono però essenziali: a) l’atteggiamento e b) la convinzione. Con il primo termine si intende una valutazione relativamente permanente nel tempo, positiva oppure negativa, verso un oggetto oppure un evento. Con il secondo, si intende un dato cognitivo circa un oggetto oppure un evento. Anche le nostre azioni più elementari si basano su questi due elementi. Si prenda, per esempio, il momento in cui, durante una giornata estiva, sentiamo […]

  

Scegliere il bene

È tutta questione di… educazione permanente. Quando la nostra mente, pur sapendo dove risiede il bene in riferimento ad una precisa circostanza, sceglie il male, lo fa per avere dopo la possibilità di pentirsene. Come potrebbe funzionare la coscienza umana se ogni azione fosse sempre frutto della propria volontà? Non potrebbe formarsi nessuna coscienza, perché la mente non avrebbe nessun termine di paragone. Facciamo un esempio. Come potrei io accorgermi che l’acqua è calda se per tutta la vita non faccio esperienza dell’acqua fredda? Sarebbe letteralmente impossibile, perché la mente non avrebbe la necessità di definire con un aggettivo qualificativo, […]

  

L’influenza che influenza…

È tutta questione di… mediocrità. Continuo nelle mie riflessioni su quanto sta accadendo attualmente nel mondo. Oggi, sono oltremodo personali, e basate su convinzioni religiose, le mie, ovviamente. Non so se potranno e saranno condivise, ma, in genere, non scrivo le mie parole per cercare il consenso, preferisco siano stimolanti, e lo siano da molti punti di vista, rivolte a persone abituate a farsi domande anche complesse, difficili. Bene, comincio. Mi sto facendo questa domanda: “Cosa l’Uomo dovrebbe osservare e mettere in pratica per definirsi davvero saggio e intelligente“? Ho una risposta, essenziale, anche se parziale: l’Uomo dovrebbe osservare il […]

  

Scegliamo di ricordare!

È tutta questione di… cervello. E non è un caso se in questo momento particolarmente delicato della Storia del genere umano di cervello, ahimè, se ne stia usando davvero poco. Se è vero, come sostiene Michel Schawartz nel suo ultimo libro  (appena uscito e già introvabile) che “noi siamo i nostri ricordi”, capiamo bene perché ci siamo ridotti alla condizione in cui ci troviamo: circondati dal male. Senza memoria, ogni forma di potere malefico è in grado di prosperare perché agisce su individui vacui per modificare l’idea di futuro, secondo le proprie prospettive di morte universale. Non si dimentichi che la vittoria più efficace del male è sempre la […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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