Una bonifica etica

È tutta questione di… schifezza. Sono sempre stato d’accordo con Benedetto XVI, specialmente quando parlava di “dittatura del relativismo”. Inoltre, dal mio punto di vista, sarebbe stato particolarmente opportuno aggiungere, a questo concetto, un ulteriore termine, ossia “assoluto”, e quindi riformulare la frase come “dittatura del relativismo assoluto“. Si potrebbe, a questo punto, riflettere a lungo sui significati antropologico ed evolutivo contenuti in tale definizione, ma, per una questione di tempo e spazio, mi limito a fare qualche precisazione che ritengo essere essenziale. Qualche giorno fa, presso le stanze del Teatro Guglielmi di Massa, alla presenza delle autorità politiche (il […]

  

Mamma e papà

È tutta questione di… limiti universali. Partiamo da questo articolo, e facciamo brevemente alcune considerazioni generali ed antropologico-mentali sulla questione. Come avete letto nell’articolo, il Ministro Salvini sostiene che i termini “mamma e papà” sono le parole più belle del mondo. Secondo me penso che dipenda dal tipo di genitori che si hanno, (questione misteriosa per coloro che hanno fede, e determinata per lo più dal caso, per coloro che ne hanno meno). Da parte mia, come ben sa chi mi legge, io sono contrario all’adozione di bambini da parte di coppie omosessuali. Ho ben chiarito il perché in passato: […]

  

Da settembre in poi

È tutta questione di… scelte. Se non avessimo fiducia nelle nostre capacità, dunque anche nella nostra mente, nessun individuo potrebbe possedere una opinione nei confronti delle cose, a maggior ragione nei confronti di un fenomeno che vogliamo trasformare in dato verificabile. Ogni atto umano è un atto di fiducia. Quando un uomo smette di agire, smette di pensare a se sé in una situazione diversa rispetto a quella nella quale si trova. Ecco perché senza azione/non azione non esiste coscienza. Non è possibile raggiungere l’obiettivo se non si possiede la fiducia nel proprio cammino, nelle proprie idee e nelle proprie […]

  

La presa della Bastiglia

È tutta questione di… consapevolezza. Certo, eravamo nel 1789… ed eravamo anche in Francia, una nazione decisamente diversa, nel bene e nel male (come accade in tutte le differenze…), rispetto alla nostra. E direi anche rispetto al mondo intero. Se non fossi, o almeno non cercassi di essere, attraverso la disciplina che porto avanti, un antropologo (e persino “della mente“) sarei, molto probabilmente, in una condizione mentale tendente alla tristezza. Perché scrivo questo? Penso sia sufficiente rapportarsi con i media, ascoltare almeno una volta al mese, i diversi telegiornali, leggere qualche articolo oppure assistere a qualche approfondimento politico, per rendersi […]

  

Megalomani contemporanei

È tutta questione di… limiti universali. Il funzionamento neurofisiologico del nostro cervello è una metafora della migliore società possibile sulla terra: una società nella quale le singole autonomie neuronali si trovano a stabilire regole di sopravvivenza in stretta relazione con le altre cellule cerebrali. Ecco perché il continuo riferirmi al funzionamento cerebrale costituisce il punto di partenza, ma anche di arrivo, della mia proposta: il nostro cervello è un sistema esistenziale altamente autonomo nel funzionamento delle sue singole parti, e contemporaneamente solidale nel funzionamento generale. Non esiste il secondo senza il primo e il primo produce necessariamente il secondo. Da […]

  

La prudenza dei simboli

È tutta questione di… prudenza. In tutte le culture umane di cui siamo a conoscenza, siano esse di tipo storico (ossia con una storiografia documentata e documentabile) oppure astoriche (ossia a tradizione orale), i simboli, e dunque la loro circolazione all’interno dei gruppi umani che compongono quella cultura, sono indispensabili per la sopravvivenza. Tutto ciò che è statico è mortale, perché ciò che è immobile è perfetto, non subisce nessuna usura, né contaminazione da parte del tempo. Ecco perché qualsiasi Dio è un motore immobile: Egli muove tutto, pur restando fermo. Da questo punto di vista, possiamo persino affermare che […]

  

La nostra vita

È tutta questione di… futuro. Nella nostra vita cerchiamo sempre di pianificare, ossia di mettere ordine alla successione degli eventi che caratterizzano il nostro essere nel mondo. A volte capita, direi anche spesso, di non riuscire a fare in modo che le cose vadano proprio Come avevamo deciso. Siamo costretti a rivedere i piani, le nostre posizioni e le nostre convinzioni, perché il caso può entrare nei nostri progetti e sconvolgerli completamente. A volte ancora, questo caso può anche essere doloroso, ossia farci soffrire e sotto molti punti di vista, non solo fisicamente. Possiamo provare dolore in seguito all’insuccesso del […]

  

Una nuova mentalità

È tutta questione di… equilibrio. Ogni essere umano adulto non dovrebbe credere di essere troppo originale rispetto a tutto ciò che è presente nell’universo. Eppure, sono ancora molte le persone che lo pensano, che ritengono di essere originali, e per questo indispensabili, tanto da credere che tutte le altre espressioni della natura possano essere sottomesse al proprio volere. Non vi è nulla di più sbagliato di questa credenza. Per alcuni individui il proprio mondo, necessariamente piccolo, è il mondo di tutti e per tutti, mentre la conquista più evolutivamente importante della nostra mente è quella di valutare le cose secondo […]

  

Lentamente, molto

È tutta questione di… semplicità universale. Lentamente, molto lentamente… Dallo strisciare a pancia in giù, passiamo nella posizione a carponi, e intorno ad un anno e mezzo riusciamo anche ad alzarci su due piedi, per camminare senza il sostegno dell’adulto. Siamo legati ad un comandamento biologico fin dalla nascita che è quello di alzarci da terra, pur restando ad essa legati ed uniti, per cercare, allungando le nostre ossa giorno per giorno, di raggiungere il cielo. Come tartarughe, ci dirigiamo verso il cielo che non raggiungeremo mai fisicamente e che è uguale per tutti, con le stesse stelle, anche se […]

  

Con la propria testa?

È tutta questione di… semplicità universale. È auspicabile credere di pensare con la propria testa? Direi proprio di no, perché non biologicamente verosimile, perché il nostro personale sviluppo mentale avviene sempre in relazione agli altri, fin dai primi momenti di vita. È fisiologicamente un’assurdità ritenere che possa accadere qualcosa di simile, quando il nostro corpo è espressione di un sistema in cui tutte le singolarità di cui è composto concorrono a formare un sistema perfetto dove tutto ciò che accade è necessario alla vita del sistema stesso. Si pensi alla gestazione nell’utero materno. Dopo la venticinquesima settimana, quando lo splancocranio […]

  

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