Il disagio contemporaneo

È tutta questione di… disponibilità mentale. L’umanità tutta, di fronte alla natura e ai misteri del cosmo, vive un profondo senso di inadeguatezza e frustrazione, poiché, consapevole della sua finitezza e del suo scarsissimo potere nei confronti delle logiche universali, si trova perciò in una costante condizione di impotenza. Nessun individuo riesce a controllare totalmente la morte ed il tempo, mentre migliorano le conoscenze verso una spiegazione ragionevole della paura e dell’angoscia scatenate da tale consapevolezza. La percezione del tempo, in particolare, è un vero e proprio misuratore dei cambiamenti, ed il sentimento d’impotenza rispetto all’avanzare dei cambiamenti e degli […]

  

E se fosse donna?

È tutta questione di… evoluzione. Si sente aria di crisi. Meno male… forse. In fondo, siamo esperti, come nazione e cittadini, a cadere nella brace, da padelle oramai storicamente determinate. Ma, se pensassimo a chiamare un donna a svolgere il ruolo di Primo Ministro italiano? E se riuscissimo a scovarla al di fuori del Parlamento, che, peraltro, escluderei proprio? Là dentro, non ne vedo alcuna che sia all’altezza. Perché auspico l’avvento di una donna? Da molto tempo, tanto in questo blog quanto nei miei testi, scrivo che la specie umana, nella sua evoluzione, si potrà salvare solo grazie ad un […]

  

Il Maradona della Pausini

È tutta questione di… decenza. In effetti, e mi capita davvero di rado, in nome della poca stima che nutro per i cantanti attuali, sono proprio d’accordo, questa volta, con Laura Pausini. Quando si muore non si diventa santi, necessariamente, come quando si diventa vecchi non si ritorna vergini (come qualche senatore a vita pretende di farci credere…). La storia di ognuno di noi, se qualcuno non la ricorda, svanisce con noi, nell’oblio della tomba, ma nel caso di personaggi famosi accade qualcosa di antropologicamente significativo: si ragiona sul senso della loro vita in generale, sulla loro avvenuta capacità di […]

  

Islam

È tutta questione di… empatia. Forse, anche in alcune geografie islamiche si comincia ad assaporare aria di evoluzione. Questa è la notizia su cui desidero riflettere. Come tutti sapete, non sono a favore della pena di morte, mai. Credo nella funzione afflittiva di una pena, e rispetto sinceramente la ratio dell’articolo 27 della nostra Costituzione. Questi, sono i punti di riferimento sostanziali del mio ragionamento. Condannare a morte 16 uomini per aver bruciato viva una ragazzina che aveva subito violenza e ulteriori vessazioni sociali è dunque ingiusto, anche se si toglie la vita a criminali, in questo caso ad assassini. […]

  

Stupro per sport

È tutta questione di… stile di vita. Un’altra notizia, nel rispetto dello stile di vita che ci viene raccontato spesso, in questi ultimi tempi. Quale stile di vita? Quello di una demenza dilagante, fra alcuni dei nostri giovani (il futuro della nazione, eh?!) maschi che, avendo solo vent’anni sono “solo ragazzi”. Ragazzi che, nell’essere solo tali, non sapendo cosa fare per “divertirsi un po’”, decidono di picchiare brutalmente una donna di 36 anni e quindi di violentarla ripetutamente per due ore. Ora, sono effettivamente molte le occasioni che tutti noi abbiamo per annoiarci, ma penso che nessuno di noi, sano […]

  

Uccisa ancora

È tutta questione… omicidio. Morire perché l’aver proposto 12 denunce per maltrattamenti e minacce  di morte è servito a nulla. Perché nessuna denuncia è stata seguita da atti di indagine. Non procedere al sequestro del coltello con cui l’omicida aveva preventivamente minacciato la sua vittima, “dato il radicamento del proposito criminoso e la facile reperibilità di un’arma simile”, ovvero perché la convinzione così profonda di uccidere avrebbe spinto a munirsi di un altro coltello. Non disporre l’interrogatorio del minacciante, perché non gli avrebbe comunque impedito di uccidere dato, che l’essere interrogato gli avrebbe soltanto fatto capire “di essere attenzionato dagli […]

  

Consigli e ministri? Che pena…

È tutta questione di… scostumatezza. Ho atteso qualche giorno prima di scrivere questo articolo perché la questione andava metabolizzata. L’articolo è lungo, ma ritengo sia necessario. Per me, la mia coscienza e l’onestà che cerco di mantenere, a fatica, errando, nella mia vita. Mi spiego meglio. Non si trattava di digerire la notizia in sé, bensì il disappunto intellettuale che la notizia suscita. Credo che (fosse solo per pura necessità informativa) molti di noi avranno letto l’intervista, pubblicata da L’Espresso, a Don Vilmar Pavesi. Una rivoltante pletora di pensieri in libertà che nulla hanno a che vedere con la visione […]

  

Siamo donne arabe

È tutta questione di… fallimento. Grande delusione per chi già pregustava i mondiali 2022 con l’unico scopo di stare incollato alla tv, durante la trasmissione delle partite al solo fine di cogliere, tra un fallo di mano e un goal, l’inquadratura di qualche tifosa vestita in modo un po’ provocante. Povero piccolo nostro mondo, di miserrime cosucce! Come se la FIFA non sapesse che non c’è alcun bisogno di attendere quattro anni per vedere qualche lembo di pelle scoperta. Come se la gente avesse l’anello al naso e non si accorgesse che si tratta di un “mettere le mani avanti”, […]

  

Stallone da stupro

È tutta questione di… mistero. Lo stupro è uno dei crimini più efferati e disgustosi. Colpisce la donna nella sua parte più intima e ancestrale, punendola per essere femmina. Annienta la sua volizione, perché la violazione del corpo annichilisce la possibilità di pensare. Inoltre, la forza fisica maschile, naturalmente più apprezzabile di quella femminile, fa temere per la propria vita ed ogni tentativo di ribellione risulta vano se non pericoloso. In quegli eterni attimi, la donna è solo un oggetto, uno spazio fisico per lo sfogo dei genitali maschili. Per una donna, “dopo”, niente sarà più come “prima”. La sua […]

  

Gay per tutti

È tutta questione di… architettura cerebrale. Il Titanic non è mai affondato. I Beatles non hanno mai composto alcunché, perché l’autore delle canzoni che cantavano è Theodor Adorno, su incarico della Scuola di Francoforte e per provocare un cambiamento di massa. Shining contiene messaggi con cui Stanley Kubrick ammette di aver aiutato il governo statunitense ad inscenare l’allunaggio. Che vogliamo farci? Salta fuori periodicamente una nuova  teoria del complotto che ci solleva un poco dalla umana mono-tonìa. Però, va anche riconosciuto che, siccome ogni tanto qualcuno nasce per il sollazzo di altri, talvolta l’esercizio complottista è proprio divertente. Mi riferisco […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>