La cruda realtà?

È tutta questione di… ipotesi. L’elaborazione scientifica della realtà è un modo attraverso cui l’umanità si prende cura di se stessa, cercando di amministrare una infinita quantità di informazioni esterne ed interne. Ogni elaborazione scientifica deve necessariamente essere parziale, sebbene la mente umana sia invece totale, perché solo in questo modo la mente può controllare ciò che costruisce o elabora. Si creano, durante il processo appena descritto, costanti e continui perimetri mentali. Più la nostra mente circonda, perimetra, nel tempo e nello spazio, i dati sensibili, tanto più si crede di cum-prenderli, conoscerli e ri-conoscerli, sino a farli propri. In […]

  

La spinta culturale

È tutta questione di… bellezza scientifica. Anche gli animali sono innovatori, esattamente come noi che abbiamo imparato a volare nel 1904, grazie ai fratelli Wright, oppure abbiamo inventato il Web, grazie all’ingegno di Tim Berners Lee. Un esempio eclatante per tutti, di come l’innovazione avvenga anche nel mondo animale è quello delle cornacchie giapponesi che utilizzano il passaggio delle automobili per aprire le noci. Il guscio delle noci è troppo compatto, e le cornacchie non riescono a romperlo con il becco. Lasciano quindi le noci sulla strada, affinché le auto ci passino sopra, per poi recuperare il gheriglio quando il […]

  

La cultura siamo noi

È tutta questione di… umanità. La nostra mente è culturale e non può essere diversamente. Quando si parla di mente culturale si intende affermare che la logica della organizzazione della mente è basata sulla struttura della cultura. In altri termini, la mente (che come suo parente più tangibile possiede il cervello, per dirla con Gary Marcus) organizza i suoi contenuti in base alle categorie culturali. Anni di studi e di ricerche sistematiche consentono di asserire che l’Antropologia culturale è in grado di riconoscere e quindi utilizzare, in un modello cognitivistico, almeno 14 coordinate mentali (categorie della mente culturale), mediamente presenti […]

  

L’invenzione della coerenza

È tutta questione di… consapevolezza. La percezione della propria identità come qualcosa di stabile è uno stato mentale, ossia una situazione della mente. E questa percezione è così importante che ogni individuo tende a difenderla strenuamente. Le società umane sono il risultato dell’aggregazione di menti diverse e dunque tendono a comportarsi seguendo lo stesso principio fisiologico. Il risultato congiunto di queste due attitudini umane porta all’invenzione del concetto di coerenza, tanto caro sia all’Occidente che all’Oriente. Cosa vuole dire essere coerenti? Chiariamo subito che la coerenza è una percezione relativa al comportamento degli esseri umani in riferimento alle loro intenzioni, […]

  

Scegliere il bene

È tutta questione di… educazione permanente. Quando la nostra mente, pur sapendo dove risiede il bene in riferimento ad una precisa circostanza, sceglie il male, lo fa per avere dopo la possibilità di pentirsene. Come potrebbe funzionare la coscienza umana se ogni azione fosse sempre frutto della propria volontà? Non potrebbe formarsi nessuna coscienza, perché la mente non avrebbe nessun termine di paragone. Facciamo un esempio. Come potrei io accorgermi che l’acqua è calda se per tutta la vita non faccio esperienza dell’acqua fredda? Sarebbe letteralmente impossibile, perché la mente non avrebbe la necessità di definire con un aggettivo qualificativo, […]

  

Il Maradona della Pausini

È tutta questione di… decenza. In effetti, e mi capita davvero di rado, in nome della poca stima che nutro per i cantanti attuali, sono proprio d’accordo, questa volta, con Laura Pausini. Quando si muore non si diventa santi, necessariamente, come quando si diventa vecchi non si ritorna vergini (come qualche senatore a vita pretende di farci credere…). La storia di ognuno di noi, se qualcuno non la ricorda, svanisce con noi, nell’oblio della tomba, ma nel caso di personaggi famosi accade qualcosa di antropologicamente significativo: si ragiona sul senso della loro vita in generale, sulla loro avvenuta capacità di […]

  

Cui prodest?

È tutta questione di… equilibrio. Certo che a leggere questa intervista qualche elemento di dubbio emerge, anche in una mente relativamente equilibrata come può essere la mia. Meglio, come credo che sia. Viviamo in un periodo storico, in effetti, in cui è comunque difficile mantenere un discreto baricentro, rispetto a ciò che sta accadendo, tanto a livello generale quanto a quello particolare di vita politica. Ho già scritto che in alcuni Stati il modo di affrontare la situazione emergenziale che stiamo vivendo è stato decisamente preciso, risolutivo ed efficace. Mi riferisco alla New Zealand (nazione con la quale ho rapporti […]

  

Un presente cerniera

È tutta questione di… scienza utile. Partiamo da questa notizia recente. Seguo indirettamente, ma con una certa costanza e curiosità scientifica, i progressi della robotica e dell’AI, perché costituiscono un importante indicatore, secondo la mia prospettiva antropologico-mentale, di ciò che sarà la vita dell’umanità nel prossimo futuro. E coloro i quali negano l’avvento sempre più pervasivo di questi progressi scientifico-tecnologici forse non hanno ben chiara l’importanza evolutiva del concetto di strumento, arroccati sull’idea che la tradizione, oppure il tradizionale, sia sempre più positivo dell’innovativo. Ma, non è così, perché tanto la tecnologia quanto la mente umana, nelle loro diverse applicazioni […]

  

Movimento senza stelle

È tutta questione di… vacuità. Partiamo da questa ulteriore ed esilarante notizia. “Non vado via dal Movimento Cinque Stelle, ma dalle persone che si sono impossessate di un progetto tradendo le speranze di 11 milioni di cittadini”. Queste sono le parole di Alessandra Ermellino, che ha ovviamente lasciato il gruppo Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. Mi sembrano chiare le motivazioni. È invece passata alla Lega la senatrice Alessandra Riccardi, in forte dissenso al voto del Movimento Cinque Stelle, specialmente rispetto al caso Salvini-Open Arms, nella Giunta per le immunità di Palazzo Madama. Ora, io vorrei proporvi due considerazioni: a) […]

  

Analfabeti di ritorno

È tutta questione di… educazione permanente. Molto spesso sentiamo dire da alcune persone che non hanno memoria. Bene, ossia male… perché, molto probabilmente, non si conoscono i processi cognitivi legati alla memorizzazione. Come specie, tutti noi, in qualsiasi parte del mondo si viva, siamo programmati per accedere ad un certo numero di informazioni, che vengono regolarmente memorizzate. Però, ad una condizione: tali informazioni devono essere frequentate nel tempo, dopo averle incontrate per la prima volta. Altrimenti, vengono memorizzate solo sul momento, e non entrano a far parte di quel tipo di memoria che si definisce “a lungo termine“. Per esempio, quando […]

  

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