Il dolore

È tutta questione di… prospettiva. Nell’articolo precedente ho affrontato il concetto di abitudine, ed ora vi propongo alcune considerazioni sul prosieguo esistenziale, rispetto alle riflessioni della volta scorsa. Con il dolore acquisto consapevolezza del valore di un’abitudine, di una ripetizione che si verifica da anni nella mia vita. Quando mi abituo a qualche cosa, ad avere, ad esempio, una serie di attenzioni da una persona che considero un amico, appena l’amico è nelle condizioni di mancare a questa abitudine, sono subito pronto ad affermare che è cambiato, che è persino diventato un’altra persona. E abbiamo accennato alla tendenza che ogni […]

  

L’abitudine? Noi

È tutta questione di… cervello. Il termine abitudine deriva dal latino habitus, dal verbo habeo, che significa stare in senso intransitivo, e, a seconda dei contesti nel quale viene impiegato il termine, può essere tradotto con forma, aspetto, contegno, oppure comportamento esteriore. L’aspetto interessante che vorrei mettere in luce è che in tutti questi casi, per i nostri antenati latini il sostantivo habitus indicava tanto una qualità del corpo quanto una qualità della mente. Con Dante il termine inizia ad essere tradotto anche con abito, intendo con esso sia vestito che abito mentale. In effetti, dopo il periodo augusteo, dal […]

  

Touch… Clubhouse

È tutta questione di… tecnologia. Con sempre maggiore urgenza, si avverte l’esigenza di superare la mera conoscenza empirica di una realtà che oramai è sempre meno oggettiva, e sempre più soggettiva. E sono molti i ricercatori, gli artisti che anticipano (come abbiamo visto) concetti innovativi. Viviamo e pensiamo globalmente, costruendoci nelle nostre identità e nelle nostre relazioni in modo virtuale, combinando fra loro onde di energia, proprio come avviene fra i computer. In fondo, accade a tutti noi, quando siamo di fronte a una tastiera oppure su un social qualsiasi. Touch… la nuova parola d’ordine. Il nuovo cum_tatto. La virtualizzazione […]

  

Fallimenti umani

È tutta questione di… umiltà. Dopo millenni di storia del mondo, sia dal punto di vista geologico che naturale, ancora tutte le culture si pongono le stesse sostanziali domande, anche se con metodi e codici diversi. Dai tentativi di risposta sono scaturite allora filosofie, forme artistiche, sistemi di pensiero politico, visioni del mondo e discipline. Tutte possibili e accettabili risposte alle solite domande, sempre le stesse perché tipiche dello sviluppo mentale umano del quale costituiscono l’architettura portante. Mi sembra chiaro che il momento storico mondiale che stiamo vivendo porti con sé una ineluttabile evidenza: il fallimento del principio di autodeterminazione […]

  

La spinta culturale

È tutta questione di… bellezza scientifica. Anche gli animali sono innovatori, esattamente come noi che abbiamo imparato a volare nel 1904, grazie ai fratelli Wright, oppure abbiamo inventato il Web, grazie all’ingegno di Tim Berners Lee. Un esempio eclatante per tutti, di come l’innovazione avvenga anche nel mondo animale è quello delle cornacchie giapponesi che utilizzano il passaggio delle automobili per aprire le noci. Il guscio delle noci è troppo compatto, e le cornacchie non riescono a romperlo con il becco. Lasciano quindi le noci sulla strada, affinché le auto ci passino sopra, per poi recuperare il gheriglio quando il […]

  

La pappa

È tutta questione di… mente. La realtà è una costante e continua costruzione di relazioni fra le cose, e fra noi e le cose, grazie alla quale stabiliamo la formazione di abitudini e la scoperta di novità. Facciamo un esempio per meglio comprendere l’importanza di questo concetto. Quando un bambino impara a mangiare da solo deve provare, con una serie di tentativi necessari a perfezionare l’atto, a tenere in mano lo strumento che gli permette di mangiare. Si può trattare di un cucchiaino, oppure di una forchetta o di un cucchiaio. Non ha importanza il mezzo, in questo caso, perché […]

  

Un’instabile, immensa regione

È tutta questione di… umanità. Colui che crea e colui che fruisce del creato agiscono in dimensioni temporali separate, dando vita ad una terza dimensione che è il risultato delle due precedenti. Ciò che viene creato, (fotografie, opere artistiche, poesia, filosofia, pittura, musica, “mondi”, etc.) diventa subitaneamente indipendente, sia da colui che ha creato che da colui che ne gode. Il prodotto finito permane nel tempo a prescindere da coloro che lo hanno creato e coloro che lo ammirano. La contemporaneità esiste nel nostro sistema neurale solo al momento dell’entrata di informazioni non ancora decodificate. Il processo di decodificazione è […]

  

Una porzione del nostro mondo

È tutta questione di… evoluzione. Con l’immaginario l’uomo proietta la propria forza al di fuori dei condizionamenti contingenti del proprio tempo e territorio, trasportandola simbolicamente in un mondo infinito e perfetto. Tutto ciò avviene nel cervello umano grazie ad una costante e continua auto-organizzazione. La stabilità del sistema viene raggiunta attraverso una tendenza alla massimizzazione della complessità, incrementata dall’equilibrio tra continuità e flessibilità. L’immaginazione si configura dunque come una ierofania della eterna lotta contro la putrefazione della morte e del destino. Secondo Carlo Gustav Jung, il simbolismo è una attività spontanea e connaturata dell’uomo, non riconducibile esclusivamente al problema della […]

  

Il nostro Stato

È tutta questione di… realismo. Anche se non tutti hanno compreso il vero motivo che mi ha portato, dall’inizio della pandemia, a definire il virus zio COVID-19, continuo a credere che il mondo, in seguito a questa epidemia ormai pandemica che ancora imperversa, necessariamente cambierà. Certo, non sono un veggente e non possiedo ovviamente una palla di vetro in cui vedere il futuro, ma sono nelle condizioni, come molti altri italiani, di rendermi conto che un cosiddetto “cambio di passo“ è necessario. E non si tratta di un cambiamento esclusivamente politico, ma come ho già avuto occasione di dire in […]

  

E se fosse donna?

È tutta questione di… evoluzione. Si sente aria di crisi. Meno male… forse. In fondo, siamo esperti, come nazione e cittadini, a cadere nella brace, da padelle oramai storicamente determinate. Ma, se pensassimo a chiamare un donna a svolgere il ruolo di Primo Ministro italiano? E se riuscissimo a scovarla al di fuori del Parlamento, che, peraltro, escluderei proprio? Là dentro, non ne vedo alcuna che sia all’altezza. Perché auspico l’avvento di una donna? Da molto tempo, tanto in questo blog quanto nei miei testi, scrivo che la specie umana, nella sua evoluzione, si potrà salvare solo grazie ad un […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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