Scuola e linguaggio

È tutta questione di… evoluzione. Il motivo per cui i nostri antenati sono stati gli unici a sviluppare il linguaggio è una delle grandi domande ancora senza risposta univoca e certa. Una fra le tante ipotesi è che il linguaggio si sia sviluppato per ridurre i costi dell’insegnamento, aumentare la sua accuratezza e ampliarne gli ambiti. Il linguaggio umano sembra essere unico, almeno tra le specie esistenti e che conosciamo. Siamo solo noi ad aver costruito un mondo culturale relativamente diversificato e dinamico, e del quale parliamo. Il linguaggio si è sviluppato da un piccolissimo numero di segni condivisi, ossia […]

  

Veloci o lenti?

È tutta questione di… scelte. Nel 2002, Daniel Kanheman riceve il Premio Nobel per le Scienze Economiche, grazie ai suoi studi, le ricerche e le considerazioni relative ai processi decisionali che la nostra mente elabora durante la propria vita quotidiana. Un testo, che bene evidenzia il suo pensiero, è edito da Mondadori, in traduzione italiana del 2012, e si intitola Pensieri lenti e veloci. Lo consiglio davvero, perché si legge bene, anche se voluminoso, e ci chiarisce molti dei nostri modi di ragionare, anche quando abbiamo a che fare con una valutazione del presente, del passato e una progettazione del […]

  

Border line

È tutta questione di… equilibrio. Tutti gli oggetti immobili ed isolati in uno spazio sono percepiti dal nostro cervello come privi di tempo. Un sistema fisso ed immutabile non presenta dinamismo fra gli elementi che lo compongono. Nel caso in cui uno solo degli oggetti o delle situazioni che costituiscono l’insieme cambi, si alterano tutti i rapporti all’interno del sistema. In questo modo, si ha un prima ed un dopo e si crea il tempo. I cambiamenti non sono vincolati dalla presenza dell’Uomo. Avvengono cambiamenti, nel mondo della fisica visibile e invisibile, che sono indipendenti dalla nostra esistenza. Quando nella […]

  

Fame

È tutta questione di… realtà. Proviamo a pensare di avere fame, molta fame, e di passare accanto ad una tavola calda self-service. Vediamo come potrebbe essere analizzata la nostra esperienza sensoriale in questo caso. Informazioni generali, come verificare se all’interno della tavola calda vi è molta gente o poca, se il profumo è invitante, e se i colori sono accoglienti ci faranno decidere se entrare o cercare qualche cosa di diverso. Appena entrati, una volta al bancone, cominceremo a valutare l’offerta delle diverse proposte culinarie, dando anche un’occhiata alle persone che si trovano dietro, pronte a servirci: se ci sorridono, […]

  

La rivelazione del Covid-19

È tutta questione di… equilibrio. Ho già avuto occasione di affermare, anche qui, in risposta a qualche frequentatore del blog, che il termine apocalisse ha un preciso significato teologico, ossia rivelazione. Dunque, mentre spesso crediamo che ci si riferisca, con questo termine, alla fine del mondo, diventa assai più interessante riflettere sul ruolo di una rivelazione, specialmente in questo frangente della storia umana. La questione fondamentale, dal mio punto di vista, è come vogliamo considerare questa rivelazione. La vogliamo valutare temporalmente rivolta al futuro, oppure al passato? Eh, sì… perché in base alla direzione cronologica della nostra riflessione, le considerazioni […]

  

Sardine sbiadite

È tutta questione di… fallimento. Una scoperta, come dice il Senatore Calderoli, banale, ovvia, scontata e già vista. Lo si apprende chiaramente in questo articolo. Certo, ci saremmo attesi, almeno, che la sponsorizzazione non fosse così evidente, eclatante, nel rispetto delle dichiarazioni fasulle del maschietto umano, leader di questi pesci che non vanno in profondità intellettiva oltre i 180 metri. Anzi, rifuggono qualsiasi contatto con il fondale, ossia con la terra sommersa grazie alla quale vivono. E fortunatamente ci pensa la stessa terra d’origine, la sinistra sinistrata e disperata a ricordare la genesi bio-culturale di questo movimento che farà la […]

  

Madri in affitto

È tutta questione di… andare contro natura. Questa è l’esaltante notizia. Fra le diverse proposte al vaglio della popolazione inglese, quelle sulle quali mi voglio soffermare sono le ultime due, descritte nell’articolo in ipertesto, ossia rispettivamente l’eliminazione del requisito del legame biologico fra la gestante affittata e genitore legalmente proprietario del feto, e il tema del tariffario. Bene, partiamo con la prima considerazione, dopo una precisazione. Dal mio punto di vista, è totalmente errato sostenere l’idea di “uteri in affitto”, quando parliamo di “madri in affitto”. Dal punto di vista mentale, una donna in stato interessante, che sia mentalmente sana, […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
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