Rabbia

È tutta questione di… disperazione. Se leggiamo questa notizia, e le parole del Ministro Piantedosi, è relativamente evidente che questo governo ha intenzione di “fare qualche cosa” per risolvere una situazione socio-culturale che caratterizza la nostra nazione da molti anni. Mi riferisco alle espressioni di inciviltà che i tifosi di alcuni club calcistici presentano al mondo nazionale, e alle mirabolanti gesta che gli operatori sanitari devono attuare per difendere la propria incolumità, nell’esercizio della loro “sottopagata” professione. Sono due manifestazioni, quella della tifoseria calcistica e del malessere mentale individuale ai pronto soccorso, che possono essere, in realtà, considerate dallo stesso […]

  

Ipocrita agglomerato umano

È tutta questione di… follia. La tristezza di questa notizia, assieme a quella di molte altre, concernenti situazioni simili, è abissale e sembra difficile credere che riusciremo a vedere un giorno, un mondo più giusto, migliore e solidale. Eppure, lo sapete bene voi che mi leggete da anni, cerco sempre di essere ottimista e faccio in modo che la speranza sia davvero l’ultima a morire. Ci fu un tempo in cui, in quella zona del mondo, quando governava lo Scià di Persia, ed io ero giovane, la donna godeva di libertà, rispetto e considerazione. Le cose sono evidentemente cambiate in […]

  

Che dire oltre?

È tutta questione di… vergogna. Partiamo da questo articolo, per fare una breve serie di considerazioni. La prima è relativa al “mondo degli umani”: nella convinzione che le proprie conquiste possano rimanere tali, con una certa stabilità esistenziale, si scopre che questa idea è del tutto estranea all’esistenza concreta, almeno nella maggioranza dei casi. Ognuno di noi, conducendo una vita che potremmo definire silenziosamente banale, senza essere sotto i riflettori della politica, sa (o, almeno, dovrebbe sapere con una certa consapevolezza…) che ogni successo apparente è effimero, vano e precario. Eppure, l’alterazione del funzionamento neuro-cognitivo della corteccia frontale e prefrontale, […]

  

Europa e Italia: sensazioni e percezioni

È tutta questione di… mediocrità. In ottica scientifica, specialmente in quella neurofisiologica, esiste una differenza fra la sensazione e la percezione. Con il primo termine ci si riferisce alla capacità dei nostri sistemi sensoriali di registrare e conservare l’energia, esterna e interna, con la quale un qualsiasi stimolo giunge a noi. Con il secondo termine ci si riferisce al complesso processo di ricostruzione, trasduzione e reazione valutativa che il nostro cervello, dunque anche la mente, produce nel trattare adattativamente la stimolazione ricevuta. In sostanza, mentre la sensazione ci mette in comunicazione con il mondo interno ed esterno a noi, la […]

  

La sanità in montagna

È tutta questione di… ottusità. In questo articolo, continuo a raccontarvi gli argomenti dei miei colloqui con Emanuela Busetto, Presidente dell’appena costituito Movimento Aurora, di cui ho già scritto. Lo faccio, perché credo che, specialmente in questo periodo storico-esistenziale della nostra nazione, alcuni temi del vivere antropologico siano fondamentali. Emanuela mi diceva ultimamente che, secondo lei, “l’ambito sanitario paga i limiti politici di decenni, in cui è venuta a mancare la lungimiranza in un settore che riguarda tutte le fasce sociali, indipendentemente dal reddito famigliare o pro-capite. In particolare, gli ospedali dislocati nei comuni montani ed in aree disagiate della […]

  

Imparare

È tutta questione di… volontà. Karl Raimund Popper sostiene che esistono due modi completamente diversi di imparare. Il primo è come un’avventura, perché significa imparare qualcosa di nuovo; il secondo consiste nello sforzarsi di portare al di sotto della coscienza quanto si è imparato. Nel condurre la propria automobile si impara a dimenticare ciò che si è appreso, mentre si pone attenzione alla strada, e così si è attenti solo alla strada, mentre tutto il resto avviene automaticamente. Al pianoforte, all’inizio è terribilmente difficile coordinare le dita con le note che si stanno imparando a leggere, perchè si tratta di […]

  

L’urgenza di connessione autentica

È tutta questione di… ragionevolezza. La nostra evoluzione suggerisce che le caratteristiche distintive dell’umanità (l’intelligenza, la creatività, il linguaggio, il nostro stesso successo ecologico e demografico) sono il frutto di adattamenti evolutivi derivati dalle attività culturali dei nostri antenati. Oppure, possono essere conseguenze dirette di simili adattamenti. Certo, per l’evoluzione della nostra specie, l’eredità culturale sembra tanto importante quanto quella genetica. Spesso, tendiamo a pensare che l’evoluzione sia avvenuta attraverso la selezione naturale, attribuendole un processo in cui determinati cambiamenti dell’ambiente esterno (come l’estinzione dei grandi predatori, i mutamenti del clima oppure le epidemie) innescano miglioramenti evolutivi nei tratti di […]

  

La prudenza dei simboli

È tutta questione di… prudenza. In tutte le culture umane di cui siamo a conoscenza, siano esse di tipo storico (ossia con una storiografia documentata e documentabile) oppure astoriche (ossia a tradizione orale), i simboli, e dunque la loro circolazione all’interno dei gruppi umani che compongono quella cultura, sono indispensabili per la sopravvivenza. Tutto ciò che è statico è mortale, perché ciò che è immobile è perfetto, non subisce nessuna usura, né contaminazione da parte del tempo. Ecco perché qualsiasi Dio è un motore immobile: Egli muove tutto, pur restando fermo. Da questo punto di vista, possiamo persino affermare che […]

  

Cause ed effetti?

È tutta questione di… distorsione della realtà. La scienza, quando vuole studiare l’invisibile con gli stessi mezzi con cui studia il visibile, spesso incorre in molti errori, il più delle volte frutto delle convinzioni personali del ricercatore stesso. La vita personale, il tipo di esperienze che si fanno, modellano costantemente il modo di ragionare anche nel caso di coloro che fanno ricerca scientifica. Se prendo come esempio un qualsiasi libro che state leggendo, vi sarà certamente un motivo esistenziale, cioè che affonda le motivazioni nella storia personale, per cui l’autore ha deciso di scriverlo, di dargli il titolo e di […]

  

La nascita del rispetto e dell’equità

È tutta questione di… ragionevolezza. Nella storia evolutiva della nostra specie, durante la caccia al cinghiale, l’inseguitore doveva fare A (fare A: esercitare una funzione) e il compagno, con la lancia, doveva fare B. Queste norme comportamentali erano imparziali (e, anche attualmente nella caccia al cinghiale accade esattamente la stessa cosa, anche se al posto della lancia abbiamo il fucile), nel senso che specificavano quello che ciascun compagno doveva fare, per svolgere in modo adeguato il proprio compito. Così, lo scopo sarebbe stato raggiunto insieme e con successo. I ruoli, ciascuno con regole imparziali, e note a entrambi per definire […]

  

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