A scuola

È tutta questione di… curiosità. Il bambino, durante la sua lenta crescita, scoprirà molte cose del mondo e i modi di reagire ad esso, all’interno di sé stesso. Una delle scoperte più interessanti che andrà a fare riguarda i concetti di presenza ed assenza. Per capire questo fondamentale dato cognitivo, egli attua una serie di esperimenti. Avete mai visto i bambini giocare a nascondino, divertirsi cioè con un adulto, o un coetaneo, a sparire dietro lo stipite di una porta facendo “babau”? Sicuramente vi sarà capitato. Bene, attraverso questo elementare gioco il bambino sta cercando di capire se quando voi […]

  

Occhi al cielo

È tutta questione di… riflessione. Spesso abbiamo alzato gli occhi al cielo, perché nella vita non ci sono mancate le occasioni per farlo. Certamente l’avranno fatto anche i nostri antenati che, una volta eretti, si sono ritrovati ad ammirare il mondo da una prospettiva diversa. Finalmente potevano sperimentare che tutto cambia quando ci si regge su due piedi. Questa conquista non è stata una cosa di poco conto e lo possiamo capire osservando un bambino che impara a camminare. I tentativi sono molti e possono durare un anno intero. Anche le cadute sono molte, ma alla fine si raggiunge l’obiettivo, […]

  

La cruda realtà?

È tutta questione di… ipotesi. L’elaborazione scientifica della realtà è un modo attraverso cui l’umanità si prende cura di se stessa, cercando di amministrare una infinita quantità di informazioni esterne ed interne. Ogni elaborazione scientifica deve necessariamente essere parziale, sebbene la mente umana sia invece totale, perché solo in questo modo la mente può controllare ciò che costruisce o elabora. Si creano, durante il processo appena descritto, costanti e continui perimetri mentali. Più la nostra mente circonda, perimetra, nel tempo e nello spazio, i dati sensibili, tanto più si crede di cum-prenderli, conoscerli e ri-conoscerli, sino a farli propri. In […]

  

Animali razionali?

È tutta questione di… ipotesi. È celebre la definizione che il filosofo greco Aristotele fornisce dell’uomo: animale razionale. Egli concepisce la ragione come la capacità di svolgere correttamente deduzioni di tipo sillogistico, sulla base di alcune premesse. Essa si distingue dall’intelletto, che coglie intuitivamente i fondamenti primi delle scienze, senza avvalersi di passaggi discorsivi. In seguito, sia i filosofi neoplatonici sia Sant’Agostino subordinano la ragione all’intelletto, proprio perché la prima è una conoscenza discorsiva, dunque inferiore alla conoscenza puramente intuitiva del secondo. Per Thomas Aquinas, Dio conosce solo intuitivamente, senza conquistare le verità una alla volta. Dio non utilizza i […]

  

Spaziare? Sì… in coscienza, però

È tutta questione di… riflessione. Potremmo definire la conoscenza come tutto ciò che i nostri sistemi percettivi attraversano durante la loro esistenza, inviando al cervello i dati di questo incontro, affinché il cervello stesso riesca a capire cosa sta succedendo intorno a lui e dentro la persona. Un misterioso e fondamentale rapporto affettivo ci lega al mondo, come alle nostre sensazioni, senza del quale nessun individuo riuscirebbe a sopportare le situazioni dolorose. In quest’ottica, appare ora più chiaro che la realtà percepita è davvero qualche cosa di personale, talmente personale che nessuno di noi si trova effettivamente nelle condizioni di […]

  

Quanto tempo abbiamo?

È tutta questione di… invisibilità. Per ogni essere umano, il tempo è qualcosa d’importante, specialmente nel mondo occidentale. Non ne abbiamo mai a sufficienza, lo sprechiamo, lo spendiamo, lo perdiamo e persino lo risparmiamo. Questi sono i verbi, con le frasi nelle quali sono inseriti, di cui ci serviamo per dire a noi stessi e al mondo cosa pensiamo del tempo, come lo utilizziamo e come lo consideriamo. Circa il 34% delle persone si sente continuamente in corsa contro il tempo, il 61% crede di non aver mai a disposizione del tempo in più, mentre il 40% della popolazione ritiene […]

  

Il minestrone

È tutta questione di… consapevolezza. Non dico nulla di nuovo, né di particolarmente originale, specialmente di questi tempi, se scrivo che stiamo attraversando un periodo davvero importante della nostra evoluzione generale, come specie Homo sapiens sapiens. È anche relativamente vero che in ogni epoca e luogo, sia della storia che della geografia umana, si sono avuti periodi e situazioni in cui si è avvertita netta la sensazione di attraversare importanti momenti di passaggio. Antonio Machado ci ricorda, in effetti, che siamo come un viandante in questa vita: “Viandante, sono le tue orme il sentiero e niente altro. Viandante, non c’è […]

  

Pensare?

È tutta questione di… conoscenza. Tutti gli uomini ritengono che il pensare sia un’attività spontanea, equivalente al camminare o al respirare. In effetti, da quando il cervello si costituisce nel mondo vitale e come unità operativa di alcuni organismi viventi, si può sostenere esista il pensiero. Tuttavia, l’estrema individualità che caratterizza lo stile del pensiero di ognuno, e le differenze esistenti tra i vari individui, suggeriscono l’idea che la capacità di pensare sia suscettibile di modificazioni. Tutti gli uomini (o quasi tutti…) hanno per anni frequentato i banchi di scuola, apprendendo nozioni, memorizzando fatti e date. Poco tempo si è […]

  

L’invenzione della coerenza

È tutta questione di… consapevolezza. La percezione della propria identità come qualcosa di stabile è uno stato mentale, ossia una situazione della mente. E questa percezione è così importante che ogni individuo tende a difenderla strenuamente. Le società umane sono il risultato dell’aggregazione di menti diverse e dunque tendono a comportarsi seguendo lo stesso principio fisiologico. Il risultato congiunto di queste due attitudini umane porta all’invenzione del concetto di coerenza, tanto caro sia all’Occidente che all’Oriente. Cosa vuole dire essere coerenti? Chiariamo subito che la coerenza è una percezione relativa al comportamento degli esseri umani in riferimento alle loro intenzioni, […]

  

Il diverso da sé

È tutta questione di… ignoranza. Quando l’individuo si trova nelle condizioni di elaborare il nuovo, la necessità di percepirsi identico a se stesso lo induce ad avere timore del diverso da sé. In sostanza, abbiamo paura che ciò che non conosciamo modifichi e stravolga l’idea che possediamo di noi stessi. La paura risiede nella eventualità che il nuovo induca modificazioni dell’identità, sia in senso fisico sia mentale. Questo accade perché “il vivere” è per ognuno di noi un imperativo categorico al quale non è possibile rinunciare. In questo dinamico processo, il non conosciuto significa per noi la minaccia di una […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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