Sub specie aeternitatis

È tutta questione di… consapevolezza. Spinoza ipotizza che l’uomo, attraverso l’intelletto, possa guardare la realtà “sub specie aeternitatis“, così come la vede Dio, in maniera totalizzante e assoluta. La ragione, dal canto suo, stabilisce soltanto corrette connessioni causali, procedendo discorsivamente, ma non giunge mai alla comprensione unitaria del reale. L’intelletto invece – operante intuitivamente – rivela che tutte quelle cause colte dalla ragione sono effetti di una causa infinita, da cui tutto deriva: Dio. La superiorità dell’intelletto sulla ragione risiede, secondo Spinoza, nella capacità del primo di cogliere la realtà nella sua interezza attraverso un colpo d’occhio intuitivo (dal latino […]

  

Medici che si credono Dio

È tutta questione di… fallimento. Partiamo da questa notizia. La locuzione sulla quale baso le mie considerazioni è composta da due sostanziali parole: “altamente probabile“. E si riferisce alla morte dei neuroni del bambino al quale è stata sospesa la ventilazione artificiale nel Grande Regno Unito, patria della Rivoluzione Industriale e di quella democrazia che tutti (o quasi tutti…) osannano. Decretare la morte cerebrale è sempre un compito assai ingrato, per qualsiasi medico, qualsiasi struttura sanitaria, proprio perché occuparsi della salute delle persone significa combattere costantemente l’idea ipotetica di non riuscirci. La morte è questione che riguarda tutti, e poiché […]

  

Chiesa in crisi?

È tutta questione di… contro effetti. Un caro amico, assiduo frequentatore del blog, mi invia questa notizia, con il seguente commento: “La gente si è fatta furba”. Io penso che se essere diventati furbi significa condurre la vita come la stiamo conducendo, abbiamo forse qualche problema cognitivo e dunque emozionale. Le ricerche neuroscientifiche dimostrano ampiamente che le emozioni costituiscono l’85% del funzionamento cerebrale generale e che con esse ogni umano valuta cognitivamente il mondo. In altre parole, le emozioni sono una vera e propria valutazione dello stato del mondo e del nostro stato. Certo, il mondo è cambiato, esattamente come […]

  

Venite da noi!

È tutta questione di… chiarezza e coraggio. Ho già avuto occasione di riflettere con voi sul processo cognitivo che la nostra mente utilizza nel momento in cui vuole prendere alcune decisioni. Ecco perché in questa sede non mi ripeto. Voglio però soffermarmi su alcune dichiarazioni che si possono leggere nei social, rispetto ad alcuni ultimi eventi. I giovani che leggono questo blog sanno perfettamente che il periodo evolutivo che stanno vivendo, appunto la gioventù, è caratterizzato da una serie di elementi altamente positivi. Per esempio, la proiezione verso il futuro e i desideri di vedere realizzati i progetti per i […]

  

Un mondo di pregiudizi

È tutta questione di… povertà mentale. In senso generale, e letteralmente, il “pregiudizio” è un giudizio anticipato rispetto ad una reale valutazione dei fatti. Ora, possiamo considerare questo atteggiamento mentale positivo e al tempo stesso negativo. Tutto dipende dal modo in cui strumentalizziamo il nostro giudicare anticipatamente, ossia per quale scopo, secondo quali motivazioni, utilizziamo questo processo cognitivo per rapportarci con la realtà. Quasi sempre connotiamo il termine in senso negativo, ossia considerandolo come esempio di superficialità e generalizzazioni che portano ad atteggiamenti mentali di rigidità, senza la messa in dubbio della fondatezza o della pertinenza dei concetti che compongono […]

  

La mia speranza

È tutta questione di… disponibilità mentale. È vero che non possiamo fare previsioni. In genere, non le possiamo fare in nessuna condizione esistenziale, perché non è possibile ipotecare né conoscere il futuro. Nello stesso tempo, però, è anche vero che si può auspicare la presenza di opzioni possibili, sulla base di personali considerazioni esistenziali e sulla base della conoscenza di come si è evoluta la nostra specie. Possiamo cioè pensare al nostro futuro tanto in ottica individuale quanto in ottica plurale, e secondo quello che pensa la grande Anna Harendt sarebbe meglio prospettare un futuro pubblico. Partiamo subito da una […]

  

Scegliere la deficienza

È tutta questione di… volontà. In questo articolo, che evidenzia lo stato attuale delle cose virulente in questa nazione, emerge una serie interessante di dati, che conducono ad altrettante riflessioni. Io scelgo di proporvene una sola, fra quelle che considero più significative, ovviamente dal mio punto di vista, come sempre. Mi riferisco al titolo di questo articolo, ossia alla capacità di scegliere che ogni essere umano, dalla prima infanzia in poi (0-3 anni), esercita quotidianamente. Questo sano esercizio, fondamentale per la sopravvivenza, nella nostra specie si caratterizza perché è veicolato dalla coscienza. Ed una delle più importanti funzioni della coscienza […]

  

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