Il diverso da sé

È tutta questione di… ignoranza. Quando l’individuo si trova nelle condizioni di elaborare il nuovo, la necessità di percepirsi identico a se stesso lo induce ad avere timore del diverso da sé. In sostanza, abbiamo paura che ciò che non conosciamo modifichi e stravolga l’idea che possediamo di noi stessi. La paura risiede nella eventualità che il nuovo induca modificazioni dell’identità, sia in senso fisico sia mentale. Questo accade perché “il vivere” è per ognuno di noi un imperativo categorico al quale non è possibile rinunciare. In questo dinamico processo, il non conosciuto significa per noi la minaccia di una […]

  

Il nostro Stato

È tutta questione di… realismo. Anche se non tutti hanno compreso il vero motivo che mi ha portato, dall’inizio della pandemia, a definire il virus zio COVID-19, continuo a credere che il mondo, in seguito a questa epidemia ormai pandemica che ancora imperversa, necessariamente cambierà. Certo, non sono un veggente e non possiedo ovviamente una palla di vetro in cui vedere il futuro, ma sono nelle condizioni, come molti altri italiani, di rendermi conto che un cosiddetto “cambio di passo“ è necessario. E non si tratta di un cambiamento esclusivamente politico, ma come ho già avuto occasione di dire in […]

  

Chiesa in crisi?

È tutta questione di… contro effetti. Un caro amico, assiduo frequentatore del blog, mi invia questa notizia, con il seguente commento: “La gente si è fatta furba”. Io penso che se essere diventati furbi significa condurre la vita come la stiamo conducendo, abbiamo forse qualche problema cognitivo e dunque emozionale. Le ricerche neuroscientifiche dimostrano ampiamente che le emozioni costituiscono l’85% del funzionamento cerebrale generale e che con esse ogni umano valuta cognitivamente il mondo. In altre parole, le emozioni sono una vera e propria valutazione dello stato del mondo e del nostro stato. Certo, il mondo è cambiato, esattamente come […]

  

Italia messa bene

È tutta questione di… saper faticare. Le solite contraddizioni del nostro amato Paese. E la situazione non è rosea, anche se potrebbe esserlo. Dal rapporto Censis 2017 emergono dati che ci dicono in quale condizione mentale ed economica versiamo, quale futuro ci attende e persino in quale direzione stiamo andando. E dal mio punto di vista, la situazione non è proprio rosea, specialmente se pensiamo ai nostri giovani. Senza sogni, certezze e persino con sentimenti rancorosi. Non proprio il meglio che si possa augurare a qualcuno che abbia di fronte un futuro. Perché siamo arrivati a questi punti? Siamo sicuri […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2021
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