Dentro di noi

È tutta questione di… stile di vita. La vita è un fenomeno. Accade al di fuori di noi, indipendentemente da noi. È quindi un fenomeno esterno a noi stessi. Se questo è vero (sia dal punto di vista evolutivo che esistenziale…), come è vero, possiamo subito affermare che la qualità della nostra vita dipende da ciò che la nostra mente elabora su sé stessa, in relazione alla mente degli altri. In altri termini, ciò che accade dentro di noi stabilisce e crea la differenza rispetto a ciò che accade fuori di noi, perché al di fuori di noi vi sono […]

  

Europa e Italia: sensazioni e percezioni

È tutta questione di… mediocrità. In ottica scientifica, specialmente in quella neurofisiologica, esiste una differenza fra la sensazione e la percezione. Con il primo termine ci si riferisce alla capacità dei nostri sistemi sensoriali di registrare e conservare l’energia, esterna e interna, con la quale un qualsiasi stimolo giunge a noi. Con il secondo termine ci si riferisce al complesso processo di ricostruzione, trasduzione e reazione valutativa che il nostro cervello, dunque anche la mente, produce nel trattare adattativamente la stimolazione ricevuta. In sostanza, mentre la sensazione ci mette in comunicazione con il mondo interno ed esterno a noi, la […]

  

Alter ego

È tutta questione di… cognizione di sé. Siamo tutti consapevoli che la nostra specie è l’unica su questo pianeta in grado di costruire macchine, per espandere le nostre capacità oltre i nostri stessi limiti biologici. Grazie agli artefatti, i nostri arti superiori, con le mani, sono appendici molto versatili. Le automobili ci permettono di viaggiare velocemente, le navi di solcare i mari e gli aerei ci mettono le ali. L’invenzione del computer accresce le doti cerebrali, perché migliora le nostre capacità di accedere a dati cognitivi più velocemente. Gli smartphone oramai organizzano la nostra vita quotidiana. E, in questo periodo […]

  

Sub specie aeternitatis

È tutta questione di… consapevolezza. Spinoza ipotizza che l’uomo, attraverso l’intelletto, possa guardare la realtà “sub specie aeternitatis“, così come la vede Dio, in maniera totalizzante e assoluta. La ragione, dal canto suo, stabilisce soltanto corrette connessioni causali, procedendo discorsivamente, ma non giunge mai alla comprensione unitaria del reale. L’intelletto invece – operante intuitivamente – rivela che tutte quelle cause colte dalla ragione sono effetti di una causa infinita, da cui tutto deriva: Dio. La superiorità dell’intelletto sulla ragione risiede, secondo Spinoza, nella capacità del primo di cogliere la realtà nella sua interezza attraverso un colpo d’occhio intuitivo (dal latino […]

  

Una povertà globale

È tutta questione di… povertà mentale. L’articolo di partenza che vi propongo oggi è decisamente interessante ed assai esemplificativo. La guerra che stiamo combattendo tutti, e di cui non tutti però sembrano essere coscienti, è questa. Noi sappiamo che le neuroscienze costituiscono, in questo periodo storico, un punto di riferimento ineludibile per comprendere e interpretare, con un maggior livello di coscienza personale e collettiva, una serie di comportamenti umani che sono sotto gli occhi di tutti, e che troppo spesso sono accolti con sorpresa. In realtà, non dovremmo sorprenderci degli stravolgimenti comportamentali e mentali che stanno caratterizzando l’attuale mondo globalizzato, […]

  

Da settembre in poi

È tutta questione di… scelte. Se non avessimo fiducia nelle nostre capacità, dunque anche nella nostra mente, nessun individuo potrebbe possedere una opinione nei confronti delle cose, a maggior ragione nei confronti di un fenomeno che vogliamo trasformare in dato verificabile. Ogni atto umano è un atto di fiducia. Quando un uomo smette di agire, smette di pensare a se sé in una situazione diversa rispetto a quella nella quale si trova. Ecco perché senza azione/non azione non esiste coscienza. Non è possibile raggiungere l’obiettivo se non si possiede la fiducia nel proprio cammino, nelle proprie idee e nelle proprie […]

  

La presa della Bastiglia

È tutta questione di… consapevolezza. Certo, eravamo nel 1789… ed eravamo anche in Francia, una nazione decisamente diversa, nel bene e nel male (come accade in tutte le differenze…), rispetto alla nostra. E direi anche rispetto al mondo intero. Se non fossi, o almeno non cercassi di essere, attraverso la disciplina che porto avanti, un antropologo (e persino “della mente“) sarei, molto probabilmente, in una condizione mentale tendente alla tristezza. Perché scrivo questo? Penso sia sufficiente rapportarsi con i media, ascoltare almeno una volta al mese, i diversi telegiornali, leggere qualche articolo oppure assistere a qualche approfondimento politico, per rendersi […]

  

Migliorare si può

È tutta questione di… riconoscenza. Tutte le innovazioni tecnologiche trasformano il nostro modo di pensare e persino la struttura del nostro cervello. La nostra vita sociale è oggi essenzialmente tecnologica, con un suo immaginario che modifica la stessa idea che possediamo di realtà. È proprio questa idea che produce nuove visioni della politica e dell’umanità stessa. Ognuno di noi vive su questa terra una sostanziale condizione di impotenza, specialmente rispetto al trascorrere del tempo, ma proprio questa condizione ci insegna a convivere con i nostri limiti. Uno di questi – che abbiamo in comune con tutti gli esseri umani – […]

  

L’urgenza di connessione autentica

È tutta questione di… ragionevolezza. La nostra evoluzione suggerisce che le caratteristiche distintive dell’umanità (l’intelligenza, la creatività, il linguaggio, il nostro stesso successo ecologico e demografico) sono il frutto di adattamenti evolutivi derivati dalle attività culturali dei nostri antenati. Oppure, possono essere conseguenze dirette di simili adattamenti. Certo, per l’evoluzione della nostra specie, l’eredità culturale sembra tanto importante quanto quella genetica. Spesso, tendiamo a pensare che l’evoluzione sia avvenuta attraverso la selezione naturale, attribuendole un processo in cui determinati cambiamenti dell’ambiente esterno (come l’estinzione dei grandi predatori, i mutamenti del clima oppure le epidemie) innescano miglioramenti evolutivi nei tratti di […]

  

Scuola e linguaggio

È tutta questione di… evoluzione. Il motivo per cui i nostri antenati sono stati gli unici a sviluppare il linguaggio è una delle grandi domande ancora senza risposta univoca e certa. Una fra le tante ipotesi è che il linguaggio si sia sviluppato per ridurre i costi dell’insegnamento, aumentare la sua accuratezza e ampliarne gli ambiti. Il linguaggio umano sembra essere unico, almeno tra le specie esistenti e che conosciamo. Siamo solo noi ad aver costruito un mondo culturale relativamente diversificato e dinamico, e del quale parliamo. Il linguaggio si è sviluppato da un piccolissimo numero di segni condivisi, ossia […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
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