Le azioni morali

È tutta questione di… ritorno alle origini. Nell’evoluzione della nostra specie, oltre 200.000 anni fa inizia l’era degli esseri umani “moderni”. Si passa dalla collaborazione in piccola scala, sempre per la ricerca di cibo, alla competizione tra gruppi umani più ampi. Le lotte fra individui di gruppi diversi, proprio per proteggersi da invasori esterni, inducono le popolazioni di collaboratori (strutturate in modo approssimativo) a trasformarsi in gruppi sociali interconnessi più strettamente. Ogni gruppo sviluppa così una divisione interna del lavoro, da cui nasce e sviluppa un’identità collettiva di gruppo, necessaria al mantenimento del sentimento di appartenenza. Con il trascorrere dei […]

  

Come nasce la collaborazione?

È tutta questione di… fiducia. La ricerca del cibo è stata e continua ad essere fonte evolutiva importante, per noi, come per tutti gli esseri viventi. Proprio in riferimento a ciò, è verosimile pensare che i primi umani avessero bisogno di nuove opzioni. Una poteva certamente essere quella di nutrirsi con carcasse di bestie uccise da altri animali, ma poi, come sostiene l’antropologa Mary C. Stiner, dell’Università dell’Arizona, alcuni tra i primi umani (forse l’Homo heidelbergensis, circa 400.000 anni fa) iniziarono a ottenere più cibo attraverso una collaborazione attiva. Con essa, gli individui hanno sviluppato obiettivi comuni, lavorando in gruppi […]

  

Se valutassimo?

È tutta questione di… ritorno alle origini. I processi cognitivi umani, che condividiamo con le grandi scimmie antropomorfe non umane, ossia gli scimpanzé, i bonobo, i gorilla e gli oranghi, si possono suddividere in due macrocategorie: a) i processi relativi al mondo fisico e b) quelli relativi al mondo sociale. Rispetto a quest’ultimi, una proprietà emergente è quella della causalità agentiva, ossia dell’intenzionalità. Nella nostra specie, la conoscenza del mondo fisico si esprime secondo la realizzazione di quattro fondamentali obiettivi: a) il cercare fonti di sostentamento economico, e quindi in senso lato di cibo, con l’esecuzione di abilità cognitive che […]

  

Un presente cerniera

È tutta questione di… scienza utile. Partiamo da questa notizia recente. Seguo indirettamente, ma con una certa costanza e curiosità scientifica, i progressi della robotica e dell’AI, perché costituiscono un importante indicatore, secondo la mia prospettiva antropologico-mentale, di ciò che sarà la vita dell’umanità nel prossimo futuro. E coloro i quali negano l’avvento sempre più pervasivo di questi progressi scientifico-tecnologici forse non hanno ben chiara l’importanza evolutiva del concetto di strumento, arroccati sull’idea che la tradizione, oppure il tradizionale, sia sempre più positivo dell’innovativo. Ma, non è così, perché tanto la tecnologia quanto la mente umana, nelle loro diverse applicazioni […]

  

M’illumino d’immenso?

È tutta questione di… intelligenza. Immaginiamoci di essere in cucina a preparare la cena per i nostri cari. Stiamo scegliendo con cura gli ingredienti migliori per un piatto prelibato, con un pizzico di originalità, rispetto alla ricetta tradizionale. Improvvisamente, squilla il campanello della porta. Ci chiediamo chi potrebbe essere, specialmente a quest’ora, e smettiamo di pensare alla nostra ricetta. Vi chiederete perché ho descritto questa scena. Il motivo è semplice: quando eseguiamo delle azioni, ossia quando produciamo una condotta per la realizzazione di qualche obiettivo, siamo giustamente concentrati su quello che facciamo. Il contesto, all’interno del quale agiamo, si trova nello […]

  

Forze Armate, quali?

È tutta questione di… civiltà. Fa discutere, come spesso accade da un po’ di tempo a questa parte, l’ultima esternazione del Ministro Matteo Salvini. Io credo che le situazioni mentali e comportamentali nelle quali si trovano i cittadini italiani, giovani e meno giovani, siano figlie dei tempi. Ossia, figlie della crisi, perché in crisi esistenziale si trova il mondo intero. A livello diplomatico si parla di “Geometrie variabili”, ossia di accordi che cambiano in base ai diversi tavoli di trattative, disconoscendo le alleanze storiche, per comporne altre, più economicamente rilevanti agli scopi. Le nazioni, tutte, sanno cosa debbono fare per salvaguardare […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
jQuery(document).ready(function(){ Cufon.replace('h2', { fontFamily: 'Knema' }); }); */ ?>