Con il trascorrere del tempo

È tutta questione di… natura. Con il trascorrere del tempo, ogni individuo giunge a comprendere che la terra, e tutto ciò che essa ospita, esiste a prescindere dalla presenza dell’Homo, perché trovarci su questa terra non è assolutamente vincolante per la sua esistenza. Sembra un concetto ovvio e accettabile per tutti, eppure non è così, altrimenti non ci sarebbero persone che si ammalano al solo pensiero di lasciare un giorno tutte le cose che hanno accumulato nella vita terrena. Poiché le bare non possiedono tasche, non è possibile portarsi dietro, dopo morti, quello che riteniamo sia di nostra proprietà: le […]

  

Lentamente, molto

È tutta questione di… semplicità universale. Lentamente, molto lentamente… Dallo strisciare a pancia in giù, passiamo nella posizione a carponi, e intorno ad un anno e mezzo riusciamo anche ad alzarci su due piedi, per camminare senza il sostegno dell’adulto. Siamo legati ad un comandamento biologico fin dalla nascita che è quello di alzarci da terra, pur restando ad essa legati ed uniti, per cercare, allungando le nostre ossa giorno per giorno, di raggiungere il cielo. Come tartarughe, ci dirigiamo verso il cielo che non raggiungeremo mai fisicamente e che è uguale per tutti, con le stesse stelle, anche se […]

  

Un buon funzionamento

È tutta questione di… umiltà. L’azione del dubitare è espressione di un buon funzionamento della mente, dunque di un apparato neurofisiologico centrale, il cervello, che reagisce bene alla vita. Altrettanto importante è la presenza del dubbio su una eventuale verità da scoprire. Ma quando questo dubbio diventa la meta finale di un atteggiamento secondo cui nulla in questo mondo è certo, si cade nella confusione più totale. Quella che, secondo me, stiamo vivendo a quasi tutti i livelli di vita quotidiana: in famiglia, a scuola, in vacanza, con gli amici e al supermercato. Invece, il dubbio è una strategia per […]

  

Ci sarà un motivo?

È tutta questione di… mistero. Potrebbe essere utile, per l’evoluzione della nostra specie, essere ragionevolmente proiettati verso il mistero. E mi spiego meglio nelle righe che seguono. L’ignoto, in quanto tale, non suscita nessun interesse, nessun credo, proprio perché in esso ogni ragionevolezza si annulla, ogni possibilità umana ed intellettiva viene fagocitata dalla presenza di una assenza. L’ignoto è qualche cosa di vuoto, che non posso riempire con nulla, con nessun oggetto, pensiero e parola, altrimenti cesserebbe di essere tale. L’ignoto ci ricorda sempre che è inutile utilizzare una ragione verso ciò che non è ragionevole, perché l’ignoto è il […]

  

Il saldo esistenziale

È tutta questione di… fragilità. In Europa, la nascita di vere e proprie strategie educative può essere datata intorno alla seconda metà Seicento. Da questo momento in poi emerge il concetto di infanzia, intesa come periodo di vita che deve essere accuratamente protetto e controllato. L’attenzione per il bambino non è però di tipo affettivo-emozionale, ossia legato alle reali ed infantili esigenze espresse dal non-adulto, quanto rivolta alla definizione di spazi all’interno dei quali collocare il bambino: scuole, istituti, asili, etc. Si inaugura così l’avvento di una concezione contraddittoria: accanto all’attenzione per il bambino con la creazione di spazi ad […]

  

Il nuovo oracolo

È tutta questione di… bellezza. Il grande Socrate, assieme all’oracolo di Apollo, a Delfi, sono espressioni della grandiosità intellettuale ed esistenziale dell’antica Grecia. Entrambi si concentrano su quel tipo di ragionamento umano che può avere concrete conseguenze nella vita quotidiana, e che entra a far parte della speculazione filosofica antica. Nelle loro indicazioni si scopre, forse, la presenza del primo metodo di vita (occidentale) che viene consigliato all’umanità, se vuole progredire nel terreno della conoscenza e del miglioramento. L’iscrizione “Conosci te stesso” del Tempio di Delfi è alla base della moderna neuroscienza, come se non ci fossimo tanto discostati da […]

  

Produci, consuma e crepa

È tutta questione di… sacralità. Oggi, desidero ragionare sulle riflessioni di una persona che conosco personalmente dal 2009, con la quale ho ancora occasione di lavorare e che rappresenta per me (ma non solo per me… fortunatamente) l’espressione di quella intellettualità accogliente e chiara di cui questa nazione ha un forte e impellente bisogno. In realtà, penso che questo bisogno sia mondiale, mentre l’Italia esemplifichi egregiamente la desertificazione da cui questa stessa necessità emerge. La persona cui mi riferisco è Giuliana Mieli, di cui potete ricavare le informazioni nel web, e che ha ultimamente pubblicato alcune sue considerazioni scientifico-filosofiche. Ovviamente […]

  

I gay e il Papa

È tutta questione di… amore. Come accade spesso, ancora una volta Papa Francesco fa discutere la comunità umana, religiosa e non, di fronte a concetti che sono sempre esistiti, nel Vangelo, e mai del tutto comunicati alla comunità dei fedeli, da parte di Santa Madre Chiesa. Mi riferisco a ciò che emerge da questo articolo, e che concerne la posizione di Sua Santità rispetto alle unioni civili di persone omosessuali. Ho sempre dichiarato di non essere d’accordo sull’idea di famiglia nel caso di unioni omosessuali, perché con il termine, famiglia, intendiamo un tale universo di significati precisi, tradizionali, storici e […]

  

Un presente cerniera

È tutta questione di… scienza utile. Partiamo da questa notizia recente. Seguo indirettamente, ma con una certa costanza e curiosità scientifica, i progressi della robotica e dell’AI, perché costituiscono un importante indicatore, secondo la mia prospettiva antropologico-mentale, di ciò che sarà la vita dell’umanità nel prossimo futuro. E coloro i quali negano l’avvento sempre più pervasivo di questi progressi scientifico-tecnologici forse non hanno ben chiara l’importanza evolutiva del concetto di strumento, arroccati sull’idea che la tradizione, oppure il tradizionale, sia sempre più positivo dell’innovativo. Ma, non è così, perché tanto la tecnologia quanto la mente umana, nelle loro diverse applicazioni […]

  

Discernere

È tutta questione di… stile di vita. Trovo molto interessante questa intervista, nelle domande e nelle risposte. Come sapete, fin dall’inizio di questa tragicommedia della pandemia mondiale, ho cercato di evidenziare come l’aumento della consapevolezza individuale sarebbe stato una possibile conseguenza cognitiva. Un migliore livello di consapevolezza che avrebbe favorito il ragionamento esistenziale antropologico legato alla pluralità della condizione umana. In sostanza, ho sostenuto che, dal punto di vista biologico ed evolutivo, avremmo probabilmente sviluppato un sentimento universale di solidarietà umana, anche nei confronti dell’ambiente. In realtà, invece, sembra di assistere a qualcosa che procede in direzione opposta, verso atteggiamenti […]

  

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