Davvero?

Tutta questione di… trasparenza. Affronto un tema sconfortante e ripugnante al tempo stesso. E non parlo di zio Covid-19, che fa il suo corso, secondo le dinamiche che appartengono a tutti i virus presenti sulla terra, che hanno sempre una funzione, anche quando non lo comprendiamo nell’immediato. Si tratta di attendere che le cose scorrano, perché non possiamo essere più veloci del tempo. Ecco la notizia. Ci dicono che non vi sono soldi, ossia che devono decidere ai piani alti mondiali come, quando, perché e quanti stamparne, per i giochi dei soliti noti e pochi finanzieri che governano il mondo. […]

  

Politici così…

È tutta questione di… indecenza. Partiamo da questa notizia, che non reputo sorprendente. Anzi, la trovo in linea con lo stile di fare politica al quale stiamo assistendo da qualche anno a questa parte. E, certo, non è espressione di una peculiarità di qualche partito politico. No, direi proprio che si tratta di un malcostume che caratterizza tutta la compagine para-umana politica. Inoltre, si tratta di una notizia particolarmente consona rispetto a questo periodo elettorale, a pochi giorni dalle votazioni. Ci fa comprendere perché le persone, coloro che abitualmente chiamiamo con un termine del tutto fuorviante cittadini, vanno a votare. […]

  

Votare?

È tutta questione di… scheletri nell’armadio. Sarà il caso, penso, di ricordare a tutti noi con chi abbiamo a che fare, specialmente in questo periodo storico italiano: la peggiore depressione cognitiva, morale ed antropologica che la nazione si trova ad affrontare. Quindi, per farci un’idea sulle persone, e i partiti, oppure i Movimenti, che ci chiedono il voto, potrebbe essere utile riflettere su quanto segue. La scuola italiana è in queste condizioni. La considerazione essenziale che possiamo permetterci, se abbiamo ancora un minimo di memoria funzionante, è che tutte le cose dichiarate dalla Ministra-Minestra sono fandonie, propagandistiche e disperazioni politiche, […]

  

Tappeti umani

È tutta questione di… insensibilità. Direi che questa notizia è tanto interessante, quanto sconfortante e penosa. Nel titolo, in effetti, annuncia che di pena si tratta. Se leggete attentamente, troverete un’analisi precisa, chiara ed inequivocabile di ciò che si dovrebbe intendere, in un’Europa normale, civile e illuminata (come ci vogliono far credere alcuni para-politici) per accoglienza. E vi sono, persino, molti italiani che, pur non sapendo assolutamente nulla di come si vive (meglio dire si muore lentamente…) in questi Centri di Accoglienza, continuano ad affermare che stiamo aiutando queste persone. Ma, ne siamo proprio sicuri? Possiamo ancora credere che la […]

  

Ballate!

È tutta questione… contro effetti. Partiamo da questa notizia, l’ultima interessante, in questi giorni, e degna di qualche considerazione. Mi sembra relativamente evidente che la gioventù attuale, e non solo italiana, ma probabilmente mondiale, sia sostanzialmente orfana. Non possiamo credere che esistano genitori che condividono le scelte disgraziate e criminali operate dai loro figli colti da necessità impellente di muovere il loro corpo a tempo di musica. Che questo governicchio sia originale lo sappiamo da molto tempo. In effetti, è sempre stato difficile comprendere il perché le discoteche dovessero aprire, mentre dovevano rimanere chiuse le biblioteche, visto che nella nostra […]

  

Polli italiani

È tutta questione di… povertà mentale. Partiamo da questa notizia. Essere il Paese che possiede il 75% (più o meno…) del patrimonio artistico-culturale del mondo; rappresentare l’espressione della quasi migliore creatività stilistico-scientifica; trovare le soluzioni nelle più disparate difficili situazioni (ciò che comunemente chiamiamo “l’arte dell’arrangiarsi“); essere i maggiori artefici del Rinascimento, con tutte le conseguenze di cui il mondo continua a godere e che dipendono ovviamente da noi; ebbene tutto questo, non ci salva dall’essere considerati incapaci di percepire la realtà che ci circonda. Se le cose stanno così, ossia se diamo credito a questa statistica, è evidente che […]

  

Bullismo di Stato

È tutta questione di… distorsione della realtà. Partiamo da queste considerazioni, che, personalmente, condivido appieno. Una condivisione nella sostanza di ciò che si vuole minare, ossia l’espressione di un proprio dissenso, legittimato da proprie convinzioni etiche e persino scientifiche. È indubbio che in questa nazione vi siano miriadi di problemi, e che il problema generale della violenza, esercitata verso gli altri e le cose, rappresenta un’evidenza italiana e mondiale. Eppure, ciò che più sconvolge, in questo ddl, è la confusione semantica su cui si fonda. In altri termini, la scelta di essere contrari a forme educative che vogliano convincere della […]

  

L’avevo scritto…

È tutta questione di… tristezza. Eh, sì… carissimi amici del blog: Renzi non sarebbe mai stato da sottovalutare. Se ci fosse bisogno di ulteriori conferme a quanto appena scritto, sia sufficiente partire da questo articolo. Un qualsiasi individuo, per di più toscano e fiorentino, cresciuto all’ombra della vecchia (ma sempre attiva, sotto falsi e diversi nomi…) DC, mai e poi mai sarebbe uscito di scena definitivamente. La sua villa, comprata con mutuo, e che certo un operaio di sinistra non si potrebbe mai permettere (è anche vero che, oramai, gli operai non esistono più, qui, da noi, perché non esistono più […]

  

Il Salvini di quartiere

È tutta questione di… cognizione di sé. La notizia è questa. Certo, una notiziola, rispetto a quello che non ci viene detto sul coronavirus. Ma questa è un’altra cosa. Torniamo invece alla decisione del Senatore Matteo Salvini, quella di permettere che gli venga fatto un processo per il caso della Gregoretti. Lo sappiamo tutti, il suo ego è debordante. Talmente ipertrofico che continua a far passare l’idea che il quartiere di qualsiasi cittadina italiana sia equiparabile al concetto di nazione. Giulia Bongiorno, che non è certo una giurista sprovveduta e incompetente, da giorni ripete che l’autorizzazione a processare Salvini, richiesta dalla […]

  

Asini che non volano

È tutta questione di… fallimento. Un hotel a cinque stelle è di lusso, come, alla fine, sembra aver dimostrato di essere una parte di questo Movimento. Forse si è mosso troppo, e le direzioni prese non si sono rivelate sempre le scelte migliori, o quelle che molti elettori pentastellati avrebbero auspicato. Quindi, le dimissioni da capo politico dei Cinque Stelle, al di là delle motivazioni pubbliche, alle quali gli italiani oramai credono assai poco (e rispetto a qualsiasi politico…), potrebbero essere lette nei modi seguenti. Da un certo punto di vista, ci si dimette, così a ridosso di una tornata elettorale […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2020
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