La prudenza dei simboli

È tutta questione di… prudenza. In tutte le culture umane di cui siamo a conoscenza, siano esse di tipo storico (ossia con una storiografia documentata e documentabile) oppure astoriche (ossia a tradizione orale), i simboli, e dunque la loro circolazione all’interno dei gruppi umani che compongono quella cultura, sono indispensabili per la sopravvivenza. Tutto ciò che è statico è mortale, perché ciò che è immobile è perfetto, non subisce nessuna usura, né contaminazione da parte del tempo. Ecco perché qualsiasi Dio è un motore immobile: Egli muove tutto, pur restando fermo. Da questo punto di vista, possiamo persino affermare che […]

  

In treno

È tutta questione di… disperazione. Sabato scorso, come mi capita almeno ogni quindici giorni e per lavoro, mi trovavo in treno diretto verso casa. Ad una stazione, esattamente Sarzana, sale un gruppo di adolescenti (tra i 14 e i 17 anni circa): ubriachi fradici, senza mascherina (ovviamente…), con la sigaretta in mano, bottiglie di birra, bicchieri di plastica con super alcolici in mano, urlanti e bestemmianti creativi. Occupano i sedili accanto a me, con i piedi sui sedili antistanti, mentre  altri passeggeri seduti accanto iniziano, per difesa personale e per non assistere a tale spettacolo, a cambiare posto e ad […]

  

Il nostro racconto

È tutta questione di… lealtà. Il racconto dell’evoluzione è il racconto di tracce delle quali non siamo consapevoli, ma che emergono addirittura in forma di emozioni e di sentimenti. Per quanto riguarda il fine ultimo della nostra esistenza, noi siamo programmati in maniera tale da operare per lasciare in eredità a quanti più individui possibile le nostre caratteristiche, il colore dei capelli, la forma degli occhi, l’ovale del viso. La selezione naturale, in altri termini, ha fatto sì che i nostri comportamenti e l’assetto stesso della nostra mente siano finalizzati ad assicurare il nostro successo riproduttivo, non soltanto la nostra […]

  

La speranza

È tutta questione di… conoscenza. Hanna Arendt, studiosa e filosofa del secolo scorso, ci insegna che esiste una grande differenza tra l’invisibilità e la visibilità di tutti noi. Di origine ebrea e testimone della Shoah, l’autrice sostiene che sia importante mantenere gelosamente nel privato l’aspetto interiore della propria identità, appunto ciò che è invisibile, ma sottolinea, allo stesso tempo, che nella vita pubblica di ogni essere umano, questo invisibile diventa visibile, agli altri e anche a se stessi. Si tratta di un concetto che risulta essere di fondamentale importanza quando si voglia parlare di speranza collettiva. Con un esempio, cerco […]

  

Eh… Casalino!

È tutta questione di… fallimento. Partiamo da queste rivelazioni, del tutto realistiche, e da alcune considerazioni, altrettanto condivisibili. Beh… da un comico, potevamo forse attenderci qualche cosa di serio? Sì, se avessimo parlato di comici preparati, teatralmente e culturalmente all’altezza di una fra le professioni più serie del mondo. Ricordo, tanti anni fa, una performance sulla nascita della filosofia occidentale, circa due ore di spettacolo, tenuta in Trentino da Pippo Franco. Indimenticabile, anche perché l’evento proseguì a cena, assieme ad altri amici. Una preparazione disciplinare da fare invidia al miglior docente ordinario di Storia della Filosofia, annunciata con magistrale tecnica […]

  

Bullismo di Stato

È tutta questione di… distorsione della realtà. Partiamo da queste considerazioni, che, personalmente, condivido appieno. Una condivisione nella sostanza di ciò che si vuole minare, ossia l’espressione di un proprio dissenso, legittimato da proprie convinzioni etiche e persino scientifiche. È indubbio che in questa nazione vi siano miriadi di problemi, e che il problema generale della violenza, esercitata verso gli altri e le cose, rappresenta un’evidenza italiana e mondiale. Eppure, ciò che più sconvolge, in questo ddl, è la confusione semantica su cui si fonda. In altri termini, la scelta di essere contrari a forme educative che vogliano convincere della […]

  

Chi sa leggere?

È tutta questione di… ignoranza. In questo periodo, ho ripreso a produrre i miei video settimanali per augurare a coloro che mi seguono il meglio possibile, con l’ausilio di alcune riflessioni. E, come sempre, li inserisco nei social. Ebbene, i commenti delle persone che mi conoscono sono, nella maggioranza dei casi, occasioni di confronto e di approfondimento sui temi che propongo, mentre sto notando un dato particolarmente interessante e che sta emergendo anche all’interno di questo blog. Mi spiego meglio. Il titolo di questo articolo è una domanda che, proprio in nome di quello che ho appena scritto, sorge con […]

  

La mia speranza

È tutta questione di… disponibilità mentale. È vero che non possiamo fare previsioni. In genere, non le possiamo fare in nessuna condizione esistenziale, perché non è possibile ipotecare né conoscere il futuro. Nello stesso tempo, però, è anche vero che si può auspicare la presenza di opzioni possibili, sulla base di personali considerazioni esistenziali e sulla base della conoscenza di come si è evoluta la nostra specie. Possiamo cioè pensare al nostro futuro tanto in ottica individuale quanto in ottica plurale, e secondo quello che pensa la grande Anna Harendt sarebbe meglio prospettare un futuro pubblico. Partiamo subito da una […]

  

Meno male che c’è Sanremo!

È tutta questione di… serietà culturale. La notizia che circola in rete, con tanto di commenti ed interventi para-politici sui generis, è questa. E, certo, si tratta di una situazione di vitale importanza per la nazione, visto che continua ad essere governata da inetti individui. Espressione di quella nullafacenza attuale e contemporanea, grazie alla quale è utile dedicarsi a tematiche periferiche, comunque lontane dalle eventuali possibili soluzioni ai problemi reali che il Paese sta attraversando. Insomma, tutti gli anni, un mese prima del grande ed unico tema di discussione mediatica italiano, lo scempio musicale di Sanremo, ci ritroviamo a discutere […]

  

Forze di quale ordine?

È tutta questione di… decenza. Partiamo da questa notizia, che appare originale e che ci informa circa una protesta indispensabile. Notizia originale perché, a mia memoria, è la prima volta che le Forze dell’ordine decidono di farsi sentire così platealmente, tanto dai politici quanto dai cittadini, e protesta indispensabile perché la situazione nella quale versano sembra essere oramai evidente, a tutta la nazione. Peraltro, non sono i soli ad essere abbandonati da una politica che pensa quasi esclusivamente al proprio posto di potere, ribaltando nel giro di qualche ora opinioni e riferimenti post-ideologici. Sì, la parola chiave è proprio questa: […]

  

Il blog di Alessandro Bertirotti © 2022
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