Il disagio contemporaneo

È tutta questione di… disponibilità mentale. L’umanità tutta, di fronte alla natura e ai misteri del cosmo, vive un profondo senso di inadeguatezza e frustrazione, poiché, consapevole della sua finitezza e del suo scarsissimo potere nei confronti delle logiche universali, si trova perciò in una costante condizione di impotenza. Nessun individuo riesce a controllare totalmente la morte ed il tempo, mentre migliorano le conoscenze verso una spiegazione ragionevole della paura e dell’angoscia scatenate da tale consapevolezza. La percezione del tempo, in particolare, è un vero e proprio misuratore dei cambiamenti, ed il sentimento d’impotenza rispetto all’avanzare dei cambiamenti e degli […]

  

Spazzatura umana

È tutta questione di… sporcizia. Certo, i gretini ci dicono che il clima sta cambiando ed è solo colpa nostra, con loro una serie di scienziati, o sedicenti tali, che confermano la cosa; ci dicono anche che l’economia si deve trasformare in qualche cosa di circolare, affinché si impari a riciclare con intelligenza ciò che rimane del nostro sfrenato consumismo; ci dicono ulteriormente che milioni di persone continuano a morire di fame, e cercano una soluzione al loro segnato destino, trasferendosi in qualche nazione dove credono, e sperano, di sopravvivere almeno da Natale a Santo Stefano. In questo incompleto e […]

  

Ci meritiamo questo?

È tutta questione di… disponibilità mentale. Pamela, i cortei di Macerata, fascisti e antifasciti, la spazzatura romana della Raggi, uomo ucciso a calci e pugni nel cagliaritano, il duello fra Salvini e la Boldrini, le promesse che eliminano quello che non va (salvo il fatto che avere quello che non va, è merito degli odierni e stessi promettenti…), l’uccisione di una ex a Livorno e successivo suicidio dell’omicida. Ora, mi chiedo: È possibile mai che non vi siano eventi meno trucidi di cui dare notizia? Che il nostro mondo occidentale sia davvero ridotto all’osso e questo sia l’osso? Certo, il […]

  

Hotel per poveri

È tutta questione di… imitazione. Bene, la situazione è questa e qualche mia considerazione in proposito è opportuna, specialmente in riferimento al tipo di mentalità che sottende una simile concezione di vacanza. Dal punto di vista neurocognitivo è bene chiarire che il nostro corpo, indipendentemente dalla stagione e dal lavoro che svolgiamo (anche se faccio riferimento a coloro che lavorano sul serio, e sono molti in Italia, nonostante il nostro Parlamento…), è sempre a scadenza, ossia necessita di staccare la spina ogni tanto. Il nostro corpo e la nostra mente vanno in sofferenza. Risentono entrambi gli stimoli dolorosi che ricevono […]

  

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